felicita

SIETE CONVINTI CHE I SOLDI FACCIANO LA FELICITÀ? LEGGETE L’ANALISI DEL SOCIOLOGO AMITAI ETZIONI - SCOPRIRETE CHE, UNA VOLTA SODDISFATTI I BISOGNI PRIMARI, LA REALIZZAZIONE PERSONALE DIPENDE POCO DA FATTORI ECONOMICI - INCREDIBILE MA VERO: FREQUENTARE LE RIUNIONI DI UN CLUB O FARE VOLONTARIATO INDUCE UN INCREMENTO NEL BENESSERE EQUIVALENTE A UN RADDOPPIO DELLO STIPENDIO…

Articolo di Amitai Etzioni pubblicata da “la Stampa” - Traduzione di Carla Reschia

 

AMITAI ETZIONI

La recente e prevista perdita di posti di lavoro e il cambiamento nella natura di molti di quelli disponibili, nonché il rallentamento economico (e la crescente diseguaglianza), sono tutti fattori importanti nella crescita dell' alienazione politica e di una varietà di atteggiamenti destrorsi, ivi compresi xenofobia, razzismo, antisemitismo e sostegno a partiti e politici radicali di destra. Lo stesso sviluppo è spesso collegato a un'onda populista.

 

Da qui la domanda se sia possibile identificare altre fonti di gratificazione rispetto a quelle ottenute grazie al lavoro per chi abbia raggiunto un livello di reddito tale da garantire il soddisfacimento dei bisogni «di base», ma poco di più. Si possono creare altre fonti di legittimazione che non si basino su un tenore di vita in continua crescita?

 

Abraham Maslow

Un passo verso lo sviluppo di una prospettiva diversa sulle proprie condizioni economiche è fornire dati che indichino con forza come una volta raggiunto un certo livello di reddito, ulteriori introiti (e da qui la capacità di spesa e consumo) aggiungano poco al grado di appagamento. I risultati delle scienze sociali (che non vanno tutti nella stessa direzione e hanno altri ben noti limiti) nel complesso sembrano rinforzare la nozione che un reddito più elevato non aumenti in modo significativo la soddisfazione della gente, con l' importante eccezione dei poveri.

 

La ricchezza nel mondo - Stime 2016 del FMI proiezioni di PwC per il 2030 e il 2050

Nella ricerca di alternative al benessere portato dalla crescita economica e lavorativa, si osserva che in tutta la storia umana ci sono state molte culture e fonti di appagamento che hanno rifuggito il consumismo e misurato la qualità della vita in base ad altri valori fondamentali. [...] Per sapere quando il reddito può essere limitato senza frustrare i bisogni umani fondamentali, ci viene in soccorso Abraham Maslow, suggerendo che gli umani hanno una gerarchia di bisogni.

 

Ci sono le necessità di base; una volta soddisfatte queste, seguono l'affetto e l' autostima, e finalmente possiamo raggiungere l' apice della soddisfazione umana, grazie a ciò che lui chiama «autorealizzazione».

AMITAI ETZIONI

 

Ne consegue che finché l' acquisizione e il consumo di beni soddisfano le necessità di base - sicurezza, rifugio, cibo, abbigliamento, assistenza sanitaria e istruzione - l'aumento della ricchezza contribuisce all'autentico benessere. Tuttavia, una volta che il consumo viene utilizzato per soddisfare i bisogni più elevati, si trasforma in consumismo e il consumismo diventa una malattia sociale. [...] Maslow non suggerisce una vita austera di stenti e mortificazione o di fare della povertà una virtù.

 

LEGAMI SOCIALI

Piuttosto, sostiene che sia pienamente legittimo avere le risorse materiali necessarie per garantire le esigenze di base. Tuttavia, il consumo si trasforma in un'ossessione quando - soddisfatte le necessità primarie - le persone usano questi mezzi per cercare di comprare affetto, stima e anche autorealizzazione. Non occorre lavorare molto per guadagnare quello che serve per soddisfare i bisogni di base se questi sono ciò che a una persona serve per essere ben nutrita, vestita, alloggiata e sicura - ma non per acquistare beni che indicano il raggiungimento di uno status. Quindi si possono trovare cose che danno soddisfazione e significato alla vita diverse dai beni materiali.

 

LEGAMI SOCIALI

Le culture che attribuiscono grande valore alle seguenti attività e scopi qui sono definite «comunitarie» perché ogni attività implica la formazione e il nutrimento di legami di affinità con gli altri e il servizio al bene comune. Il termine «postmoderno» è usato perché il riferimento non è alle comunità precedenti che spesso erano opprimenti e schiaccianti (quelle che Erving Goffman chiamava le istituzioni totali), ma a quelle nuove e più liberali. Ci sono tre principali fonti di felicità non legata alle cose materiali che assicurano anche una vita che va oltre il sé.

 

Trascorrere del tempo con altre persone con le quali si condividono legami di affinità - figli, coniugi, amici, membri della propria comunità - rende le persone più felici, come è stato spesso dimostrato. L'approvazione delle persone a cui ci si sente legati è la principale fonte di affetto e stima, ovvero il secondo livello dei bisogni umani secondo Maslow. Tuttavia, un punto importante da non trascurare è che si tratta più di coinvolgimento nelle relazioni che di gratificazione dell'ego.

Derek Bok

 

Queste relazioni sono basate sulla mutualità, in cui due persone «danno» a ciascuna e «ricevono» nello stesso atto. Le persone impegnate in relazioni affettive durature e significative le trovano una fonte importante di arricchimento reciproco, che può essere ottenuta con pochissime spese o costi materiali. Derek Bok scrive che «diversi ricercatori hanno concluso che le relazioni umane e le connessioni di ogni tipo contribuiscono alla felicità più di qualsiasi altra cosa».

 

basta poco per la felicita

Per contro, le persone socialmente isolate sono meno felici di chi ha forti relazioni sociali. Secondo uno studio, «Gli adulti che si sentono socialmente isolati sono anche caratterizzati da livelli più elevati di ansia, umore negativo, abbattimento, ostilità, paura di una valutazione negativa e stress percepito, e da indici più bassi di ottimismo, felicità e soddisfazione per la vita».

 

La ricerca dimostra che le persone sposate sono più felici di quelle sole, divorziate, vedove, separate o conviventi. La presenza di amicizie strette può avere un impatto quasi altrettanto forte sulla felicità di un matrimonio riuscito. I ricercatori che hanno esaminato l'effetto del coinvolgimento in una comunità (invece della mera socializzazione con gli amici o la famiglia) hanno parimenti trovato una forte correlazione con la felicità.

 

IL RITUALE DELLA FELICITA

Uno studio, che ha valutato i dati di sondaggi svolti in quarantanove paesi, ha rilevato che l'appartenenza a un'organizzazione ha una significativa correlazione positiva con la felicità. Osserva Bok: «Alcuni ricercatori hanno scoperto che semplicemente frequentare le riunioni mensili di un club o fare volontariato una volta al mese induce a un incremento nel benessere equivalente a un raddoppio delle entrate». Altri studi hanno scoperto che le persone che dedicano considerevoli quantità di tempo al volontariato sono più soddisfatte della propria vita. [...]

 

Numerose prove indicano inoltre che le persone che si considerano religiose, esprimono una fede in Dio o frequentano regolarmente i servizi religiosi sono più soddisfatte di quelle che non lo fanno. Secondo uno studio, dirsi d' accordo con la frase «Dio è importante nella mia vita» vale 3,5 punti in più su una scala di felicità di 100 punti.

 

EINSTEIN RICETTA DELLE FELICITA 2

(Per fare un confronto, la disoccupazione è associata a un calo di 6 punti sulla stessa scala). Altri studi dimostrano che gli americani con una profonda fede religiosa sono più sani, vivono più a lungo e hanno tassi più bassi di divorzio, crimine e suicidio.

 

Ci sono poche ricerche sulle attività spirituali diverse da quelle religiose. Tuttavia, quelle esistenti indicano come la partecipazione ad attività che hanno un significato profondo per l' individuo sia associata alla felicità. Ad esempio, due studi che hanno esaminato gruppi che hanno scelto di cambiare il proprio stile di vita per seguire valori personali come «compatibilità ambientale» e «volontaria semplicità» hanno riscontrato come entrambi abbiano sperimentato livelli più elevati di benessere.

 

FELICITA

Il volontariato e l' azione politica, che sono intrinsecamente attività comunitarie, forniscono anche fonti di soddisfazione non consumistica. Quindi, immaginiamo un mondo in cui tutta la popolazione - e non solo una minoranza - viva come gli uomini liberi ad Atene, mentre i robot svolgono il ruolo della classe operaia.

 

FELICITA

Karl Marx, che scriveva in un momento storico in cui le ore lavorative erano in media molto più lunghe di oggi, sognava che la società potesse produrre in 6 ore il surplus necessario, anche più di adesso in 12; e allora tutti avranno 6 ore di tempo a disposizione, «la vera ricchezza». Grazie all' evoluzione della tecnologia dai tempi di Marx, è probabile che la giornata lavorativa potrà essere di nuovo ridotta della metà e che tutti possano avere ancora più tempo libero - la «vera ricchezza» - per creare legami di affinità, essere coinvolti nelle loro comunità e trovare appagamento nelle attività spirituali.

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…