giuseppe conte luca ricolfi

SIAMO PASSATI DALLO STATO DI POLIZIA AL FATE COME CAZZO VI PARE! – LUCA RICOLFI: “IN QUESTA SITUAZIONE, DI CONFUSIONE E DI MESSAGGI INCOERENTI, OGNUNO SI SENTE AUTORIZZATO A PENSARE QUEL CHE VUOLE. SE CREDE CHE SIA TUTTA UNA MONTATURA GIRA SENZA MASCHERINA E SI ASSEMBRA FELICEMENTE. SE È IMPAURITO DAI BOLLETTINI RISPETTA LE REGOLE E CERCA DI STARSENE A CASA” – “MA COME STANNO VERAMENTE LE COSE?”

 

luca ricolfi 3

 

Luca Ricolfi per “il Messaggero”

 

A pochi giorni dall'inizio della cosiddetta fase 3, è terribilmente difficile capire quale sia la logica che sta alla base delle regole che ci vengono imposte, specie in materia di distanziamento sociale. Tutti gli esperti concordano su almeno tre punti.

 

Primo, gli assembramenti sono assolutamente da evitare. Secondo, nella fase attuale il distanziamento minimo è di un metro, anche all'aperto. Terzo, a parità di altre condizioni, il rischio di contagio è sensibilmente minore nei luoghi aperti rispetto ai luoghi chiusi.

Ma proviamo a vedere quel che effettivamente succede.

 

Tanto per cominciare, gli assembramenti sono quotidiani, e sistematicamente tollerati. Ci sono stati assembramenti nelle manifestazioni di piazza (25 aprile e 2 giugno), nei raduni più o meno violenti (Gilet Arancioni, Ultrà e Forza Nuova), nei festeggiamenti calcistici (Coppa Italia del Napoli), nella movida dei fine settimana. Il meno che si possa dire è che stabilire delle regole, e poi chiudere sistematicamente un occhio quando vengono violate, non può che alimentare confusione ed arbitrio.

 

GIUSEPPE CONTE MEME

Ma passiamo al distanziamento. Qui quel che sussiste è una sorta di triplo regime: nei trasporti ordinari, senza posti prenotati (tram, bus, metropolitane, treni), la gente si ammassa senza che nessuno ne regoli il flusso.

 

E soprattutto senza che qualcuno intervenga a sanzionare la violazione della regola del distanziamento di almeno un metro. Nei mezzi di trasporto in cui sono indispensabili le prenotazioni (aerei e Alta Velocità), il distanziamento è rispettato a metà (il passeggero di fianco è ad almeno un metro, ma quello davanti o dietro è spesso a meno di un metro).

 

NAPOLI - FESTEGGIAMENTI PER LA VITTORIA DELLA COPPA ITALIA CONTRO LA JUVENTUS

Nelle spiagge, infine, nonostante si sia all'aria aperta, le regole che governano le distanze fra lettini e ombrelloni sono più severe di quelle degli aerei e dei Frecciarossa, che pure sono ambienti chiusi in cui circola solo aria condizionata. Per non parlare delle scuole e degli esami di maturità, dove il distanziamento si riesce ad assicurare per gli orali, ma non sarebbe stato possibile assicurarlo per gli scritti (che per questo non si sono tenuti), dove peraltro si sarebbe stati meno ammassati che in un aereo o in un treno o in un autobus.

 

Qual è la logica? L'economia e la politica, verosimilmente. L'economia, nel senso che imporre regole severe a commercianti e stabilimenti balneari non costa nulla allo Stato, mentre imporle al trasporto aereo e ferroviario avrebbe dei costi (è comunque strano che il governo eviti di spendere qualche centinaio di milioni per assicurare un vero distanziamento sugli aerei, ma non esiti a spendere miliardi e miliardi in Alitalia per non dover affrontare il problema della sua inefficienza).

 

AUTOBUS PIENI A ROMA

Poi c'è la politica, che ha deciso che la salute pubblica vada sì tutelata, ma senza sacrificare la stagione turistica (di qui l'allentamento delle regole dei trasporti) e soprattutto senza mettere a rischio il consenso (di qui la tolleranza per gli assembramenti, specie quelli legati alla movida e al divertimento).

 

Rientra in questo quadro, forse, anche la poca chiarezza sull'andamento dell'epidemia, con l'alternarsi quotidiano di messaggi di segno opposto. Una sorta di riedizione del ma-anchismo di veltroniana memoria informa ormai tutti i bollettini, ufficiali e non: gli ultimi dati sono confortanti (la curva epidemica scende, i guariti aumentano), ma anche preoccupanti (i morti non diminuiscono, i nuovi casi nemmeno); in quasi tutte le regioni il valore di Rt è inferiore a 1 (dunque l'epidemia di sta spegnando), ma guai ad abbassare la guardia (se no l'epidemia riparte); è vero che ogni giorno ci sono nuovi morti e nuovi casi, ma è anche vero che sono solo focolai che si possono tenere sotto controllo.

 

ANDREA CRISANTI

In questa situazione, di confusione e di messaggi incoerenti, ognuno si sente autorizzato a pensare quel che vuole, e soprattutto ad agire come gli aggrada. Se crede che sia tutta una montatura se ne infischia delle regole, gira senza mascherina, si assembra felicemente. Se è impaurito dai bollettini quotidiani rispetta le regole, cerca di starsene a casa, guarda con sospetto i presunti untori che gli girano intorno.

 

Ma come stanno veramente le cose? In realtà nessuno lo sa, forse nemmeno l'Istituto Superiore di Sanità, che ha sì i micro-dati (negati a noi comuni mortali), ma non può ancora contare sui risultati dell'indagine sierologica condotta con l'Istat.

 

movida a ponte milvio 11

Nel dubbio, credo faremmo bene a prendere molto seriamente l'osservazione del professor Crisanti, quello che ha salvato il Veneto: 300 nuovi casi diagnosticati al giorno non sono affatto pochi (anche perché i casi effettivi potrebbero essere 10 volte tanti).

 

La realtà è che, da una settimana, sia il numero assoluto di nuovi casi sia il rapporto fra nuovi casi e soggetti testati sono in costante salita, e noi non possiamo permetterci di arrivare all'autunno con questi numeri. Perché se il virus riparte, e noi abbiamo ancora migliaia di contagiati, rischiamo di rivedere per la seconda volta il medesimo film.

coronavirus, assembramenti in fase due al pigneto, roma 1luca ricolfi 2giuseppe conte

www.fondazionehume.it

sergio mattarella assembramentiassembramenti questione di prospettivagiuseppe conteassembramento di ragazzi ai navigli all'ora dell'aperitivo

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…