mafia cocaina

COSE DI COSA NOSTRA - FIUMI DI DROGA ED ESTORSIONI, LA MAFIA RIALZA LA TESTA: 50 ARRESTI A PALERMO - BLOCCATA ANCORA UNA VOLTA LA RIORGANIZZAZIONE DEI CLAN, TORNATI AD AVERE UNA GRANDE LIQUIDITÀ, GRAZIE SOPRATTUTTO AGLI STUPEFACENTI, MA ANCHE AL RACKET DEL PIZZO - COCAINA E HASHISH ARRIVANO DALLA CAMPANIA E DALLA CALABRIA. I CONTATTI FRA LE MAFIE SONO SEMPRE PIÙ INTRECCIATI…

 

Salvo Palazzolo per repubblica.it - Estratti

 

palermo blitz contro la mafia

I padrini di Cosa nostra non si rassegnano ai blitz e ai sequestri di beni. E tornano a governare pezzi di territorio a Palermo, nel centro e nelle periferie.

 

L’ultima indagine della polizia, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia diretta da Maurizio de Lucia, infligge un duro colpo alla riorganizzazione mafiosa: questa notte, sono state arrestate 50 persone, ritenute al centro di traffici di droga ed estorsioni. Le intercettazioni dicono che Cosa nostra è tornata ad avere una grande liquidità, grazie soprattutto agli stupefacenti, ma anche il racket del pizzo resta al centro degli interessi mafiosi.

 

Soprattutto perché servono a ribadire la signoria dei clan sul territorio. E’ quanto emerge dalle intercettazioni fatte dalla sezione Criminalità organizzata dalla Squadra mobile e dalla Sisco (la sezione investigativa del servizio centrale operativo) nell’ambito del mandamento della Noce, le denunce sono invece in calo, come segnalato anche dalle associazioni antiracket.

 

 

mafia cocaina

In questa fase storica, l’organizzazione mafiosa è al centro di una dinamica molto particolare: da una parte ci sono i vecchi boss scarcerati che puntano soprattutto sugli affari leciti per gestire al meglio i patrimoni mai sequestrati; dall’altra ci sono i nuovi mafiosi, spesso alla ricerca di gesti eclatanti per affermarsi. “Colombe” e “falchi” convivono all’interno di dinamiche complesse. E la parola più ricorrente nelle analisi degli esperti è una sola: “Fibrillazione”. 

 

(...) Cocaina e hashish arrivano dalla Campania e dalla Calabria, i contatti fra le mafie sono sempre più intrecciati.

 

 

(...)

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