gennaio 2026 - andrea delmastro a cena a bistecchera d'italia con raffaele tuttomondo sindacalista di polizia penitenziaria

DELMASTRO, MA ALLORA CI PRENDI PER IL CULO? - IL SOTTOSEGRETARIO HA SOSTENUTO DI AVER VENDUTO LE QUOTE DELLA “SRL 5 FORCHETTE”, CHE GESTISCE IL RISTORANTE “BISTECCHERIA D’ITALIA”, NON APPENA HA SCOPERTO L’IDENTITÀ DI MAURO CAROCCIA, PRESTANOME DEL BOSS SENESE E PADRE DELLA SUA SOCIA IN AFFARI – IL 24 NOVEMBRE DEL 2025 DELMASTRO HA INIZIATO AD “ALLONTANARSI” DALLA SRL PASSANDO LE QUOTE AD UN’ALTRA SUA SOCIETA’ - UNA MOSSA CHE LASCIAVA IMMAGINARE UNA PRESA DI DISTANZA DAI CAROCCIA E DAL LOCALE (LA CESSIONE DEFINITIVA DELLE QUOTE ARRIVERA’ IL 27 FEBBRAIO 2026) – EPPURE “DOMANI” SCODELLA UNA FOTO CHE DIMOSTRA COME DELMASTRO SIA TORNATO NEL LOCALE, CON UN SINDACALISTA DI POLIZIA PENITENZIARIA E ALTRI AGENTI, ANCHE A GENNAIO 2026, QUANDO IL SOTTOSEGRETARIO NON POTEVA NON SAPERE CHI FOSSE MAURO CAROCCIA...

Estratto dell’articolo di Nello Trocchia per https://www.editorialedomani.it

 

GENNAIO 2026 - ANDREA DELMASTRO A CENA A BISTECCHERA D'ITALIA CON RAFFAELE TUTTOMONDO SINDACALISTA DI POLIZIA PENITENZIARIA

Il castello di bugie del sottosegretario, Andrea Delmastro Delle Vedove, crolla definitivamente di fronte alla foto che Domani può pubblicare. Dobbiamo tornare a fine gennaio di quest’anno, 2026. Il politico è impegnato sul fronte caldo della riforma della Giustizia. […] da due mesi il potente meloniano ha venduto le quote della srl 5 Forchette che gestisce, insieme alla figlia giovanissima dell’uomo di camorra, l’imprenditore Mauro Caroccia, e ai vertici di Fratelli d’Italia Piemonte.

 

Delmastro ha venduto a una srl da lui fondata cedendo le sue quote personali, poche settimane dopo tutti scapperanno dalla società. Ufficialmente nel ristorante non compare l’uomo del più potente clan romano, i Senese. Ma tutti sanno che è lui l’oste che intrattiene gli ospiti. Le azioni sono detenute dalla figlia, che presta il nome per evitare nuovi sequestri e con lei c’è il gotha di un partito (incluso il sottosegretario alla Giustizia) che si riempie la bocca con la lotta alla mafia.

andrea delmastro mauro caroccia

 

Dopo lo scandalo esploso in questi giorni, il padrone delle carceri italiane ha detto di aver ceduto le quote appena saputa l’identità di Caroccia. Solo lui non si era accorto di niente, chi fosse l’imprenditore era cosa nota a mezza Roma.  Lo scatto che questo giornale pubblica smonta proprio la sua versione. Crolla così l’ultima bugia, condita da frasi di circostanza come «la mafia è una montagna di merda».

 

ANDREA DELMASTRO

[…] Domani può ricostruire che nel periodo in cui Caroccia era già stato condannato dalla corte d’appello, a quattro anni per intestazione fittizia con l’aggravante di aver favorito il clan, Delmastro ha continuato a frequentare quel locale chiacchierato. Il sigillo giudiziario definitivo sulla storia di Caroccia è arrivato a metà febbraio. E cosa fa Delmastro a fine gennaio? Partecipa a una cena con la polizia penitenziaria nel ristorante che odora di brace e puzza di mafia. Il sottosegretario alla giustizia viene immortalato in foto con un sindacalista, Raffaele Tuttolomondo, del quale questo giornale si è già occupato per la vicinanza, quasi devozione, nei confronti di Delmastro.

andrea delmastro

 

«Sempre a difesa delle Donne e agli Uomini della Polizia Penitenziaria insieme al grande amico Sottosegretario Segretario alla Giustizia Andrea Delmastro. GRAZIE GRAZIEEEE», scrive Tuttolomondo, sorridente con Delmastro al suo fianco. […]

 

Dietro i due si vede il logo di Bisteccheria d’Italia, il ristorante dove il sottosegretario ha fatto accomodare poliziotte e poliziotti di un corpo, diventato troppo in fretta alla stregua di una polizia privata. Un corpo dello stato a cena dove il gestore è cresciuto e si è servito dei soldi del clan, quelli provento di narcotraffico e delitti di ogni genere.  Mettendo così a rischio la credibilità ed esponendo un’intera istituzione che lavora nelle carceri, luoghi cruciali per gli imperi criminali.

 

mauro caroccia

Dopo la bufera per la notte di capodanno, quando l’amico deputato Emanuele Pozzolo da pistolero avevo ferito un uomo, con gli agenti penitenziari partecipi di quella serata esplosiva, ora arriva la cena nel ristorante gestito dall’imprenditore al soldo della camorra romana e di cui lo stesso sottosegretario è stato socio fino a pochi mesi fa, nei mesi in cui si occupava di riforma della Giustizia.

 

[…] La parabola societaria è ormai nota. La società viene fondata nel dicembre 2024. Dentro 5 Forchette ci sono il fedelissimo Davide Zappalà, consigliere regionale, Elena Chiorino, assessora e numero due della giunta, Cristiano Franceschini, segretario provinciale di FdI e assessore in comune a Biella, Donatella Pelle, moglie dell’avvocato Domenico Monteleone.

screenshot 2026 03 19 alle 07.43.13

 

Ma soprattutto azionista e amministratrice è Miriam Caroccia, figlia di Mauro, il ristoratore, ora in carcere, condannato a quattro anni per intestazione fittizia con l’aggravante di aver agevolato la camorra. Firmano un atto con una giovanissima, ma non si accorgono di nulla. Un’altra foto, quella del 2023 nel vecchio locale, in piedi grazie alla camorra, immortalava proprio Caroccia con Delmastro.

 

Delmastro cancella il suo nome tra i soci della srl a novembre, quando il sottosegretario cede le sue quote personali a una società da lui fondata. Tra febbraio e marzo di quest’anno, dopo che la corte di Cassazione ha messo il sigillo alla condanna dell’imprenditore, scappano tutti.

 

«Ho lasciato l’azienda quando ho saputo della storia di Caroccia», in sintesi la giustificazione di Delmastro dopo lo scandalo sollevato dal Fatto Quotidiano. Dunque è ancora più grave il senso di questa foto di gennaio, dopo che il meloniano ha lasciato formalmente la società con la figlia del prestanome dei Senese.

 

bisteccheria d italia

Perché seppure a conoscenza del curriculum di Caroccia, ha deciso di tornarci a gennaio: non da solo ma con la polizia penitenziaria, nel locale dell’uomo dei Senese, i padroni criminali di Roma. Oggi Senese, il pazzo, è in carcere dopo anni di impunità […] Il suo uomo, l’imprenditore Caroccia, anche. Mentre il sottosegretario è ancora al suo posto […]

giusi bartolozzi andrea delmastro carlo nordio foto lapresse ANDREA DELMASTROandrea delmastro emanuele pozzolomichele senese

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....