weekend immacolata pioggia e sole

CHE TEMPO (DI MERDA) CHE FA – IL METEO SPACCA L’ITALIA IN DUE: NUBIFRAGI E GRANDINATE AL NORD, INCENDI E CALDO TORRIDO AL SUD  - UN MORTO E UN FERITO IN LIGURIA, RAFFICHE A 106 KMH AD ALESSANDRIA, ACQUA ALTA A VENEZIA. AL MERIDIONE A FAR PAURA SONO GLI INCENDI: IN SICILIA NE SONO STATI APPICCATI UNA CINQUANTINA – E SE AL NORD LE TEMPERATURE SONO GIÀ CROLLATE, DA MERCOLEDÌ…

Da "www.leggo.it"

 

pioggia estiva

Nubifragi e grandinate al Nord, incendi e caldo torrido al Sud. Le condizioni meteo che vanno dal pesante maltempo al sereno afoso spaccano in due l'Italia, costretta a fare i conti con un inizio d'agosto che sta causando ingenti danni e disagi diffusi.

 

Colpite in particolare le regioni settentrionali, dove numerose amministrazioni invocano lo stato d'emergenza e Coldiretti parla di «strage nei campi» a causa delle violenti piogge accompagnate da grandine e raffiche di vento.

maltempo milano 3

 

Le previsioni

A Sud sono invece le fiamme a fare paura, alimentate dalle elevate temperature. Una “saccatura” proveniente dall'Atlantico ha raggiunto già nel fine settimana il Nord Ovest, estendendosi poi sulle altre regioni, causando un brusco calo delle temperature dopo giorni di canicola. Il termometro è crollato dai 40 gradi di venerdì sotto i colpi del maltempo.

 

maltempo chiavari 1

Violento, in particolare, il 'downburst' che si è abbattuto su Alessandria con raffiche di vento che nel capoluogo hanno raggiunto i 106 kmh. Forti danni anche a Trieste per un fortunale. I temporali sono proseguiti ieri sera, estendendosi alle altre regioni del Nord. In Liguria, dove la pioggia ha concesso tregua soltanto per l'inaugurazione del nuovo ponte di Genova, incorniciata dall'arcobaleno, il bilancio più grave.

temporale estivo 8

 

A Chiavari un muro è infatti crollato su tre clochard, mandandone uno in ospedale, mentre nell'entroterra genovese un 25enne è morto dopo aver perso il controllo della sua auto che si è ribaltata. Allagamenti e disagi anche in Lombardia, dove a Milano il sorvegliato speciale è il Seveso, e in Veneto, centinaia di interventi dei vigili del fuoco nelle particolare di Verona, Vicenza, Belluno, Treviso e Padova.

 

maltempo milano 1

Condizioni di instabilità sono previste anche per martedì 4 agosto, con allerta arancione su Lombardia, specie settori orientali, Emilia-Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove questa sera un acquazzone ha causato a Trieste blackout e allagamenti. Acqua alta fuori stagione a Venezia, con un picco massimo di cento centimetri previsto per questa sera.

 

temporale estivo

Allerta gialla su porzioni significative di altre undici regioni, mentre mercoledì 5 ottobre la perturbazione interesserà diverse zone del centro-sud - dalla Toscana alla Campania e alla Puglia - che intanto continua a bruciare. Ottocento ettari di montagna sono andati in fumo tra Cansatessa e Pettino, frazioni dell'Aquila.

 

Un fronte complessivo di circa 4 chilometri di lunghezza, le famiglie residenti nella zona pronte in caso di evacuazione. Continua a bruciare anche la Sardegna, le fiamme alimentate dal vento di maestrale nel Nuorese e nel Sassarese, dove sono andati in fumo 3.000 ettari di pascolo e macchia mediterranea nelle campagne di Bonorva.

 

incendiario

Sorvegliata speciale anche la Sicilia: sono oltre cinquanta gli interventi dei vigili del fuoco e della forestale per gli incendi divampati nel palermitano, dove ieri sono stati superati i 40 gradi. Nella notte tra domenica e lunedì le fiamme hanno divorato ettari di vegetazione a Chiusa Sclafani, Giuliana, Partinico, Bagheria e Trappeto. Nella zona dei Monti Sicani è intervenuta anche l'aeronautica militare.

arcobaleno sul ponte di genova

 

Il maltempo aveva colpito il Nord Italia già nella mattinata di ieri. In Liguria Pioggia torrenziale e grandine hanno creato problemi tra Chiavari, Rapallo e l'entroterra con alberi abbattuti e tetti scoperchiati. 

temporale estivo 2temporale estivo 1temporale estivo 3

 

maltempo liguriapioggia in spiaggiatemporale estivo 7temporale estivo 6temporale estivo 4temporale estivo 5

Ultimi Dagoreport

xi jinping donald trump vladimir putin

DAGOREPORT - LA CERTIFICAZIONE DELL'ENNESIMO FALLIMENTO DI DONALD TRUMP SARÀ LA FOTO DI XI JINPING E VLADIMIR PUTIN A BRACCETTO SULLA PIAZZA ROSSA, VENERDÌ 9 MAGGIO ALLA PARATA PER IL GIORNO DELLA VITTORIA - IL PRIMO MENTECATTO DELLA CASA BIANCA AVEVA PUNTATO TUTTO SULLO "SGANCIAMENTO" DELLA RUSSIA DAL NEMICO NUMERO UNO DEGLI USA: LA CINA - E PER ISOLARE IL DRAGONE HA CONCESSO A "MAD VLAD" TUTTO E DI PIU' NEI NEGOZIATI SULL'UCRAINA (COMPRESO IL PESTAGGIO DEL "DITTATORE" ZELENSKY) - ANCHE SUI DAZI, L'IDIOTA SI È DOVUTO RIMANGIARE LE PROMESSE DI UNA NUOVA "ETA' DELL'ORO" PER L'AMERICA - IL TRUMPISMO SENZA LIMITISMO HA COMPIUTO COSI' UN MIRACOLO GEOPOLITICO: IL REGIME COMUNISTA DI PECHINO NON È PIÙ IL DIAVOLO DI IERI DA SANZIONARE E COMBATTERE: OGGI LA CINA RISCHIA DI DIVENTARE LA FORZA “STABILIZZATRICE” DEL NUOVO ORDINE GLOBALE...

alfredo mantovano gianni de gennaro luciano violante guido crosetto carlo nordio alessandro monteduro

DAGOREPORT – LA “CONVERSIONE” DI ALFREDO MANTOVANO: IL SOTTOSEGRETARIO CHE DOVEVA ESSERE L’UOMO DI DIALOGO E DI RACCORDO DI GIORGIA MELONI CON QUIRINALE, VATICANO E APPARATI ISTITUZIONALI (MAGISTRATURA, CORTE DEI CONTI, CONSULTA, SERVIZI. ETC.), SI È VIA VIA TRASFORMATO IN UN FAZZOLARI NUMERO 2: DOPO IL ''COMMISSARIAMENTO'' DI PIANTEDOSI (DOSSIER IMMIGRAZIONE) E ORA ANCHE DI NORDIO (GIUSTIZIA), L’ARALDO DELLA CATTO-DESTRA PIÙ CONSERVATRICE, IN MODALITA' OPUS DEI, SI E' DISTINTO PER I TANTI CONFLITTI CON CROSETTO (DALL'AISE AI CARABINIERI), L'INNER CIRCLE CON VIOLANTE E GIANNI DE GENNARO, LA SCELTA INFAUSTA DI FRATTASI ALL'AGENZIA DI CYBERSICUREZZA E, IN DUPLEX COL SUO BRACCIO DESTRO, IL PIO ALESSANDRO MONTEDURO, PER “TIFO” PER IL “RUINIANO” BETORI AL CONCLAVE...

francesco milleri andrea orcel carlo messina nagel donnet generali caltagirone

DAGOREPORT - COSA FRULLA NELLA TESTA DI FRANCESCO MILLERI, GRAN TIMONIERE DEGLI AFFARI DELLA LITIGIOSA DINASTIA DEL VECCHIO? RISPETTO ALLO SPARTITO CHE LO VEDE DA ANNI AL GUINZAGLIO DI UN CALTAGIRONE SEMPRE PIÙ POSSEDUTO DAL SOGNO ALLUCINATORIO DI CONQUISTARE GENERALI, IL CEO DI DELFIN HA CAMBIATO PAROLE E MUSICA - INTERPELLATO SULL’OPS LANCIATA DA MEDIOBANCA SU BANCA GENERALI, MILLERI HA SORPRESO TUTTI RILASCIANDO ESPLICITI SEGNALI DI APERTURA AL “NEMICO” ALBERTO NAGEL: “ALCUNE COSE LE HA FATTE… LUI STA CERCANDO DI CAMBIARE IL RUOLO DI MEDIOBANCA, C’È DA APPREZZARLO… SE QUESTA È UN’OPERAZIONE CHE PORTA VALORE, ALLORA CI VEDRÀ SICURAMENTE A FAVORE” – UN SEGNALE DI DISPONIBILITÀ, QUELLO DI MILLERI, CHE SI AGGIUNGE AGLI APPLAUSI DELL’ALTRO ALLEATO DI CALTARICCONE, IL CEO DI MPS, FRANCESCO LOVAGLIO - AL PARI DELLA DIVERSITÀ DI INTERESSI BANCARI CHE DIVIDE LEGA E FRATELLI D’ITALIA (SI VEDA L’OPS DI UNICREDIT SU BPM), UNA DIFFORMITÀ DI OBIETTIVI ECONOMICI POTREBBE BENISSIMO STARCI ANCHE TRA GLI EREDI DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO RISPETTO AL PIANO DEI “CALTAGIRONESI’’ DEI PALAZZI ROMANI…

sergio mattarella quirinale

DAGOREPORT - DIRE CHE SERGIO MATTARELLA SIA IRRITATO, È UN EUFEMISMO. E QUESTA VOLTA NON È IMBUFALITO PER I ‘’COLPI DI FEZ’’ DEL GOVERNO MELONI. A FAR SOBBALZARE LA PRESSIONE ARTERIOSA DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA SONO STATI I SUOI CONSIGLIERI QUIRINALIZI - QUANDO HA LETTO SUI GIORNALI IL SUO INTERVENTO A LATINA IN OCCASIONE DEL PRIMO MAGGIO, CON LA SEGUENTE FRASE: “TANTE FAMIGLIE NON REGGONO L'AUMENTO DEL COSTO DELLA VITA. SALARI INSUFFICIENTI SONO UNA GRANDE QUESTIONE PER L'ITALIA”, A SERGIONE È PARTITO L’EMBOLO, NON AVENDOLE MAI PRONUNCIATE – PER EVITARE L’ENNESIMO SCONTRO CON IL GOVERNO DUCIONI, MATTARELLA AVEVA SOSTITUITO AL VOLO ALCUNI PASSI. PECCATO CHE IL TESTO DELL’INTERVENTO DIFFUSO ALLA STAMPA NON FOSSE STATO CORRETTO DALLO STAFF DEL COLLE, COMPOSTO DA CONSIGLIERI TUTTI DI AREA DEM CHE NON RICORDANO PIU’ L’IRA DI MATTARELLA PER LA LINEA POLITICA DI ELLY SCHLEIN… - VIDEO

andrea orcel gaetano caltagirone carlo messina francesco milleri philippe 
donnet nagel generali

DAGOREPORT - BUM! ECCO LA RISPOSTA DI CALTAGIRONE ALLA MOSSA DI NAGEL CHE GLI HA DISINNESCATO LA CONQUISTA DI GENERALI - L’EX PALAZZINARO STA STUDIANDO UNA CONTROMOSSA LEGALE APPELLANDOSI AL CONFLITTO DI INTERESSI: È LEGITTIMO CHE SIA IL CDA DI GENERALI, APPENA RINNOVATO CON DIECI CONSIGLIERI (SU TREDICI) IN QUOTA MEDIOBANCA, A DECIDERE SULLA CESSIONE, PROPRIO A PIAZZETTA CUCCIA, DI BANCA GENERALI? - LA PROVA CHE IL SANGUE DI CALTARICCONE SI SIA TRASFORMATO IN BILE È NELL’EDITORIALE SUL “GIORNALE” DEL SUO EX DIPENDENTE AL “MESSAGGERO”, OSVALDO DE PAOLINI – ECCO PERCHÉ ORCEL HA VOTATO A FAVORE DI CALTARICCONE: DONNET L’HA INFINOCCHIATO SU BANCA GENERALI. QUANDO I FONDI AZIONISTI DI GENERALI SI SONO SCHIERATI A FAVORE DEL FRANCESE (DETESTANDO IL DECRETO CAPITALI DI CUI CALTA È STATO GRANDE ISPIRATORE CON FAZZOLARI), NON HA AVUTO PIU' BISOGNO DEL CEO DI UNICREDIT – LA BRUCIANTE SCONFITTA DI ASSOGESTIONI: E' SCESO IL GELO TRA I GRANDI FONDI DI INVESTIMENTO E INTESA SANPAOLO? (MAGARI NON SI SENTONO PIÙ TUTELATI DALLA “BANCA DI SISTEMA” CHE NON SI SCHIERERÀ MAI CONTRO IL GOVERNO MELONI)

giorgia meloni intervista corriere della sera

DAGOREPORT - GRAN PARTE DEL GIORNALISMO ITALICO SI PUÒ RIASSUMERE BENE CON L’IMMORTALE FRASE DELL’IMMAGINIFICO GIGI MARZULLO: “SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA” -L’INTERVISTA SUL “CORRIERE DELLA SERA” DI OGGI A GIORGIA MELONI, FIRMATA DA PAOLA DI CARO, ENTRA IMPERIOSAMENTE NELLA TOP PARADE DELLE PIU' IMMAGINIFICHE MARZULLATE - PICCATISSIMA DI ESSERE STATA IGNORATA DAI MEDIA ALL’INDOMANI DELLE ESEQUIE PAPALINE, L’EGO ESPANSO DELL’UNDERDOG DELLA GARBATELLA, DIPLOMATA ALL’ISTITUTO PROFESSIONALE AMERIGO VESPUCCI, È ESPLOSO E HA RICHIESTO AL PRIMO QUOTIDIANO ITALIANO DUE PAGINE DI ‘’RIPARAZIONE’’ DOVE SE LA SUONA E SE LA CANTA - IL SUO EGO ESPANSO NON HA PIÙ PARETI QUANDO SI AUTOINCORONA “MEDIATRICE” TRA TRUMP E L'EUROPA: “QUESTO SÌ ME LO CONCEDO: QUALCHE MERITO PENSO DI POTER DIRE CHE LO AVRÒ AVUTO COMUNQUE...” (CIAO CORE!)