parigi assalto bistrot

ECCO IL DRAMMATICO VIDEO DELL’ASSALTO TERRORISTICO A UNO DEI DUE BISTROT DI PARIGI - NELLE IMMAGINI, REGISTRATE DA UNA TELECAMERA A CIRCUITO CHIUSO, SI VEDE UN UOMO ARMATO DI AK 47, PROBABILMENTE E’ SALAH ABDESLAM, SMITRAGLIARE VERSO IL LOCALE (VIDEO)

“SALAH IN AZIONE” ECCO IL VIDEO SHOCK DA WWW.DAILYMAIL.CO.UK

 

Da www.repubblica.it

attentati a parigi   assato al bistrot   9attentati a parigi assato al bistrot 9

 

E' ancora un tabloid inglese a rompere le barriere, facendo spuntare stanotte un video - presentato come " esclusiva mondiale" - di una delle sparatorie che la sera di venerdì scorso hanno insanguinato Parigi. E mostrando in qualche fotogramma anche il volto di uno dei terroristi, con tanto di Ak47 fra le mani: indicato - a dar retta allo stesso giornale - come  Salah Abdeslam, uno dei due super ricercati di queste ore.

 

attentati a parigi   assato al bistrot   8attentati a parigi assato al bistrot 8

Le immagini, riprese apparentemente da una telecamera a circuito chiuso e finite chissà attraverso quali canali e quali transazioni al Daily Mail online, mostrano in effetti scene alquanto confuse. In primo piano c'è l'interno del caffè e gli spari arrivano da fuori. Evidenti sono tuttavia la sorpresa, lo spavento e l'orrore delle persone prese di mira. Ma anche le reazioni istintive che permettono loro di scampare al tiro a segno e qualche gesto di solidarietà immediata, di aiuto reciproco.

attentati a parigi   assato al bistrot   6attentati a parigi assato al bistrot 6

 

I colpi sembrano arrivare a raffica dentro il locale. Una donna si butta per terra in un angolo, una commessa si accuccia sotto il bancone del bar e poi aiuta a sistemarsi vicino a lei, quasi abbracciandola, una donna più anziana, che la raggiunge - ferita secondo il Mail - dopo essersi alzata precipitosamente da un tavolino. Altre persone si dirigono verso la scala che conduce al seminterrato, in cerca di scampo: una donna correndo, un uomo - quando la sparatoria si spegne - a passo normale.

 

L'incubo lo si intuisce però soprattutto fra le persone sedute ai tavoli esterni, sul marciapiede, che l'aggressore se lo ritrovano faccia a faccia. La telecamera li riprende sullo sfondo, attraverso le vetrine. Qualcuno riesce ad allontanarsi svoltando un angolo, altri si stendono per terra. Fra questi una donna verso la quale il killer rivolge l'arma automatica: nella ricostruzione del Mail, condita degli abituali toni sensazionalistici, pare che in quel momento il kalashnikov si inceppi. Fatto sta che il terrorista fa come dei cenni: e la donna si rialza e scappa via. Sono le fasi in cui l'uomo con il mitra si mostra in favore di camera a figura intera, seppure a distanza. E in cui il giornale lo 'riconoscè come Salah. Poi la fuga su una Seat nera. Nell'inferno di quei colpi alla cieca non risulta che sia morto nessuno. Ma altrove, nella notte di sangue di Parigi, la fortuna è stata meno benigna

 

 

Dagotraduzione dal Daily Mail

 

Ecco il terrificante video dell’attacco a uno dei due bistrot a Parigi durante lo scorso venerdì. Le immagini esclusive mostrano la ferocia spietata di uno degli assassini dello Stato islamico e il coraggio straordinario delle sue vittime designate.

 

Il video mostra anche l'incredibile fortuna di una giovane donna che sopravvive solo perché il fucile d'assalto del terrorista improvvisamente s’inceppa, dandole così la possibilità di scappare.

 

Si vede anche una cameriera che si nasconde sotto il bancone del bar e poi aiuta un’anziana donna accanto a lei. E’ il primo filmato in cui è possibile vedere l’orrore creato dallo Stato islamico sei giorni fa.

 

Il Daily Mail può rivelare che l'uomo armato, responsabile dell'attentato al ristorante, è il 26enne belga Salah Abdeslam. Il terrorista che appare nel filmato ha una somiglianza impressionante con Abdeslam, che è fuggito a Parigi dopo gli attacchi ed è riuscito a eludere la cattura solo grazie a un clamoroso errore della polizia al franco-belga.

 

È possibile che ci fosse un secondo uomo, non ancora identificato, nell'attacco al bistrot. Anch’egli, come Salah Abdeslam, potrebbe essere in fuga.

 

Miracolosamente, nessuno tra i clienti e il personale del ristorante è morto durante la mitragliata. L'attacco è durato meno di un minuto, prima che l'uomo armato risalisse nella sua auto nera e fuggisse. A rimetterci la vita è stato un uomo che era all’esterno del bistrot: è stato colpito alla schiena ed è morto in strada.

 

La polizia sta esaminando il video alla ricerca di indizi che possano fornire ulteriori informazioni sugli attentatori. Ciò che è particolarmente terrificante è la calma con l’assassino dello Stato islamico, si muove per strada con il mitra in mano.

 

Due clienti del locale hanno subito ferite da proiettile minori, ma altre cinque persone, tra cui l'uomo colpito alla schiena, sono morte nell’assalto. Altre otto persone nelle vicinanze sono state gravemente ferite.

 

Il ristorante si trova in uno dei quartieri alla moda di Parigi, particolarmente gettonato dalla media borghesia che lavora nella pubblicità e nei media. Decine di fiori sono stati lasciati fuori dal ristorante, con messaggi strazianti per coloro che hanno perso la vita.

 

Le tre telecamere a circuito chiuso all'interno del bistrot hanno registrato l’arrivo di almeno 30 proiettili sparati dalla strada. Si vede il locale travolto da una tempesta di polvere e di schegge di vetro.

 

attentati a parigi   assato al bistrot   5attentati a parigi assato al bistrot 5attentati a parigi   assato al bistrot   3attentati a parigi assato al bistrot 3attentati a parigi   assato al bistrot   23attentati a parigi assato al bistrot 23attentati a parigi   assato al bistrot   7attentati a parigi assato al bistrot 7attentati a parigi   assato al bistrot   22attentati a parigi assato al bistrot 22attentati a parigi   assato al bistrot   20attentati a parigi assato al bistrot 20attentati a parigi   assato al bistrot   2attentati a parigi assato al bistrot 2attentati a parigi   assato al bistrot   19attentati a parigi assato al bistrot 19attentati a parigi   assato al bistrot   18attentati a parigi assato al bistrot 18attentati a parigi   assato al bistrot   17attentati a parigi assato al bistrot 17attentati a parigi   assato al bistrot   16attentati a parigi assato al bistrot 16attentati a parigi   assato al bistrot   15attentati a parigi assato al bistrot 15attentati a parigi   assato al bistrot   13attentati a parigi assato al bistrot 13attentati a parigi   assato al bistrot   14attentati a parigi assato al bistrot 14attentati a parigi   assato al bistrot   12attentati a parigi assato al bistrot 12attentati a parigi   assato al bistrot   11attentati a parigi assato al bistrot 11attentati a parigi   assato al bistrot   10attentati a parigi assato al bistrot 10attentati a parigi   assato al bistrot   1attentati a parigi assato al bistrot 1attentati a parigi   assato al bistrot   21attentati a parigi assato al bistrot 21attentati a parigi   assato al bistrot   4attentati a parigi assato al bistrot 4

 

Ultimi Dagoreport

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…

donald trump benjamin netanyahu ali khamenei iran usa

DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE DI GRAN PARTE DEI LEADER - LA STRATEGIA DELLA “DECAPITAZIONE” DI NETANYAHU  (BANG! BANG! UCCIDIAMO TUTTI I LEADER IRANIANI) È UNA MINCHIATA CHE RADICALIZZERA' ANCORA DI PIU' IL REGIME TEOCRATICO DI TEHERAN - PER OGNI AYATOLLAH SPEDITO A MAOMETTO, CE NE SONO ALMENO DUE ANCORA PIÙ ESTREMISTI PRONTI A SUBENTRARE - COME DIMOSTRANO GAZA E LIBANO: HAMAS E HEZBOLLAH, PUR DECIMATI, CONTINUANO A COMANDARE, GOVERNARE E COMBATTERE – L’UCCISIONE DI LARIJANI, CAPO DELLA SICUREZZA NAZIONALE CHE AVEVA PRESO LE REDINI DEL COMANDO DOPO KHAMENEI, AVEVA COME SCOPO DI NON FAR ''SCAPPARE'' TRUMP DALLA GUERRA (LA CASA BIANCA ERA STATA TENUTO ALL'OSCURO DAGLI ISRAELIANI) - CON LO STRETTO DI HORMUZ BLOCCATO E MINATO, LA BENZINA ALLE STELLE, TRAFFICI E COMMERCI IN TILT, UNA CRISI ECONOMICA GLOBALE MINACCIA GLI STESSI STATI UNITI, CHE PERDONO ALLEATI: DOPO GLI STATI EUROPEI, ANCHE IL GIAPPONE RINCULA - UNICA VIA USCITA PER TRUMP? DICHIARARE "HO VINTO" E ANDARE A CASA...

andrea iervolino antoniozzi giuli santanche floriana gentile cinecitta

DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, ORA IL MINISTRO GIULI-VO DELLA CULTURA SI RITROVA CONTRO IL CINE-PRODUTTORE ANDREA IERVOLINO, A CUI IL MIC HA BLOCCATO 66 MILIONI DI TAX CREDIT – OLTRE A UNA INTERROGAZIONE PARLAMENTARE DI FDI A SUO FAVORE (SIC!), LA SETE DI VENDETTA DI IERVOLINO SI ARMA DI UN "MANGANELLO DI CARTA": HA ACQUISITO DALLA SANTANCHE' LA RIVISTA “CIAK” PER SVELARE "DA VICINO E DA DENTRO TUTTI I MECCANISMI CHE MUOVONO I FILM: FINANZIAMENTI PUBBLICI, DINAMICHE DEL TAX CREDIT, PREMI E LORO MODALITÀ DI ASSEGNAZIONE" - IERVOLINO HA GIA' DENUNCIATO CHE LE SOCIETÀ DA PUNTARE, QUANDO SI PARLA DI TAX CREDIT, NON SONO LE SUE, MA PIUTTOSTO...

markus soder soeder ursula von der leyen manfred weber friedrich merz

DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO MANFRED WEBER, IL BOSS DEL PPE CHE A BRUXELLES LAVORA PER L’ALLEANZA CON I POST-NAZISTI DI AFD: “NON COLLABORIAMO CON L’ESTREMA DESTRA E ANCHE LUI LO SA”. TRADOTTO DAL TEDESCO: SE NON TI ADEGUI, SEI FUORI – È LA STESSA LINEA DEL POTENTE MARKUS SOEDER, PRESIDENTE DELLA BAVIERA CHE SCALPITA, E TEME LA CRESCITA DI AFD NEL SUO LAND (INTANTO, DOMENICA SI VOTA IN RENANIA PALATINATO, REGIONE DELL’OVEST IN CUI FROTTE DI VOTI STANNO MIGRANDO VERSO LE SVASTICHELLE…)

peter thiel donald trump papa leone xiv thomas joseph white

DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI UNITI. CANCELLATE LE CONFERENZE ALL'ANGELICUM DI PETER THIEL” - LA RISPOSTA TOSTA DEL SANTOPADRE AL RETTORE DELL'ANGELICUM, IL TRUMPIANO THOMAS JOHN WHITE, CHE GLI AVREBBE FATTO PRESENTE DI CORRERE COSI' UN SERIO RISCHIO: FAR SVANIRE L'OBOLO DEGLI STATI UNITI, PRIMO FINANZIATORE DEL VATICANO (13,7 MILIONI) – COLPO DI SCENA AL TERZO GIORNO DI PISTOLOTTI ROMANI, THIEL HA SVELATO IL NOME DI CHI AVREBBE AVVERTITO IL MONDO DELL’ARRIVO DELL’ANTICRISTO: RATZINGER, DEFINITO “IL PIÙ  GRANDE PENSATORE CRISTIANO DEGLI ULTIMI 100 ANNI” (NON A CASO FU BENEDETTO XVI CHE TOLSE LA SCOMUNICA AI SEGUACI ANTI-CONCILIARI DI MONS. LEFEVBRE) - IL NOME DI RATZINGER   SERVE SOLO A RINFOCOLARE LA SPACCATURA TRA LA CHIESA CONSERVATRICE USA E QUELLA PROGRESSISTA DI LEONE XIV…

donald trump e mark rutte a palm beach

DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE IL "PADRONCINO" DI TURNO, SONO DISPOSTI A TUTTO – IL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO HA RICEVUTO UN “VAFFA” DAI PAESI EUROPEI, STUFI DEI SUOI APPECORONAMENTI DI FRONTE AL TYCOON – RUTTE, DOPO LO SCOPPIO DELLA GUERRA IN IRAN, HA GARANTITO A TRUMP IL MASSIMO SUPPORTO DELLA NATO, CIANCIANDO DI UN “AMPIO SOSTEGNO” DA PARTE DEI LEADER DELL’ALLEANZA. SOSTEGNO CHE NON C’È MAI STATO, TANTOMENO ADESSO CHE IL TYCOON MINACCIA GLI ALLEATI DI UN “FUTURO TERRIBILE”, E METTE IN DISCUSSIONE L’ESISTENZA STESSA DELLA NATO…