MENTRE GLI OCCHI DEL MONDO SONO PUNTATI IN MEDIORIENTE, IN UCRAINA “DEBUTTA” UNA NUOVA ARMA RUSSA – UN DRONE RUSSO, COMANDATI DALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È CADUTO SU PIAZZA MAIDAN, A KIEV – È LA PRIMA VOLTA CHE QUESTO TIPO DI VELIVOLO SENZA PILOTA VIENE USATO DA MOSCA: QUESTO NUOVO MODELLO È IMMUNE AGLI APPARATI DI DISTURBO CHE SPEZZANO LE FREQUENZE RADIO DI PILOTAGGIO REMOTO. L’UNICO MODO DI FERMARLI È… - VIDEO
? #BREAKING AI-Powered Drone Reaches Central Kyiv
For the first time, fragments of a Russian "Lancet" drone equipped with AI have been found in the heart of Kyiv.
Following a rare morning air raid, debris fell near the Independence Monument on Maidan Nezalezhnosti. pic.twitter.com/zfHbvk1J9v
— Prime (@nucleusprime) March 16, 2026
Estratto dell’articolo di G.D.F. per "la Repubblica"
drone russo cade su piazza maidan
Piazza Maidan è il simbolo dell'Ucraina che ha scelto l'Europa e la democrazia: il luogo delle manifestazioni popolari che nel 2014 hanno fatto cadere l'ultimo tentativo di imporre un governo filorusso. In oltre quattro anni di guerra gli attacchi di Mosca non l'avevano mai sfiorata e per questo ieri mattina la pioggia dei rottami di un drone è stata interpretata come un segnale molto preoccupante. […] Dall'analisi dei resti c'è la convinzione che si tratti di un nuovo modello di arma.
drone russo cade su piazza maidan
Il Geran è esteriormente identico agli Shahed iraniani che dal 28 febbraio volano contro le basi americane in tutto il Medio Oriente. Gli ingegneri russi però hanno migliorato le strumentazioni elettroniche e quelli scagliati ieri sarebbero dotati di un sistema di guida gestito dall'Intelligenza artificiale. L'IA riconosce le immagini del terreno e dirige l'ordigno verso il bersaglio assegnato anche a duemila chilometri di distanza.
drone russo cade su piazza maidan
Questa evoluzione è immune dagli apparati di disturbo che spezzano le frequenze radio di pilotaggio remoto, accecano le coordinate gps o sbarrano la possibilità di agganciarsi ai ripetitori dei cellulari per trovare la rotta. L'unico modo di fermarli è distruggerli con missili, cannoni a tiro rapido o con i sempre più diffusi droni antidrone di progettazione ucraina.
Il problema è che in questi giorni il Cremlino ha ulteriormente aumentato le incursioni contro le città, concentrando sciami di 400 tra missili e velivoli senza pilota. Lo fa per rispondere ai raid che le forze di Kiev lanciano sempre più spesso contro gli impianti petroliferi e le industrie belliche: l'altra notte hanno spedito oltre 150 droni contro gli impianti della regione di Mosca. […]
