dubai giancarlo tulliani

HAI DEI GUAI? VAI A DUBAI! - LA CITTA' DEGLI EMIRATI È L'ELDORADO DELLA CRIMINALITÀ (E DELLE "SIGNORINE" IN CERCA DI POLLI DA SPENNARE): INFATTI È LÌ CHE È LATITANTE GIANCARLO TULLIANI, EX COGNATO DI FINI, CONDANNATO A SEI ANNI PER RICICLAGGIO. TRE GIORNI FA, A ROMA, SONO STATI SEQUESTRATE DUE SUE AUTO, UNA VILLA E CONTI CORRENTI CON OLTRE 2 MILIONI DI EURO - NEL 2018 GLI EMIRATI HANNO RATIFICATO UN ACCORDO DI ESTRADIZIONE, MA LE AUTORITÀ LOCALI COLLABORANO A SINGHIOZZO - LA LISTA DI CRIMINALI ITALIANI FUGGITI A DUBAI, DOVE POSSONO FARE LA BELLA VITA E GESTIRE I PROPRI SOLDI...

 

Estratto dell’articolo di Irene Famà per “la Stampa”

 

giancarlo tulliani

Non si esagera a definire Dubai un El Dorado della criminalità. La Camorra, in primis. Poi gli albanesi e quegli imprenditori italiani spavaldi finiti nei guai con la giustizia. Tutti loro sanno bene che tra i grattacieli degli Emirati Arabi si conduce la bella vita perlopiù al riparo dalla scure della legge.

 

Un accordo di estradizione con l’Italia è stato ratificato nel 2018, ma il tutto è molto complesso: in gioco ci sono i delicati equilibri economici e della diplomazia. Anche gli accordi per lo scambio di informazioni con i Paesi occidentali ci sono, ma nella città degli Emiri la parola chiave continua ad essere il riserbo. Almeno sino ad oggi.

danilo coppola

 

Gli investigatori che si occupano di Antimafia hanno un faro acceso su questo luogo leggendario, crocevia di soldi e di interessi legati alla droga, all’immobiliare, al riciclaggio. E c’è un nome, rilevante più di altri. È quello del broker della Camorra Raffaele Imperiale, classe ’74, ora collaboratore di giustizia. [...]

 

I numeri? Da capogiro. In un anno riusciva a smuovere anche otto tonnellate di polvere bianca per un giro di affari che superava i trecento milioni di euro. Imperiale si sposta in Olanda, ad Amsterdam, dove gestisce un Coffee shop e, ovviamente, lo stupefacente. Faceva arrivare la droga dalla Colombia, dal Brasile, dall’Ecuador, l’acquistava a seimila euro al chilo per poi rivenderla in Europa a un prezzo cinque volte superiore.

 

GIANCARLO ELISABETTA TULLIANI - LABOCCETTA - GIANFRANCO FINI

La sua storia si intreccia con guerre di mafia nostrane e non solo. Ma è alla fine del 2013 che, racconta un’inchiesta della procura di Napoli, Imperiale segna un ulteriore salto di qualità verso una sorta di cartello globale: lascia l’Olanda e si trasferisce a Dubai, «territorio buono per fare investimenti». [...]

 

Diventa insomma pioniere di anni d’oro in cui la Camorra investe negli Emirati per ripulire il denaro «sporco» e lì si nasconde per sfuggire alle manette. Uno tra tanti è il boss Raffaele Mauriello, «o chiatto», che, con la benedizione di Impieriale, da un grattacielo sul Golfo Persico continuava a gestire ingenti quantità di stupefacente. [...]

danilo coppola estradato in italia

 

Anche Imperiale viene arrestato nel 2021 e consegnato alle autorità italiane. Adesso collabora con la giustizia: i segreti custoditi a Dubai, lui li conosce bene. E li conosce tutti. A godere della latitanza dorata non sono solo i camorristi e tra gli esempi più eclatanti c’è l’imprenditore Danilo Coppola.

 

Spavaldo, senza scrupoli, ripara negli Emirati per sfuggire a una condanna definitiva a sette anni per il crac del Gruppo Immobiliare 2004, di Mib Prima e di Porta Vittoria.

 

Dal settembre 2022 su di lui pende un mandato d’arresto internazionale, ma Coppola, che in passato finì pure nella lista dei cinquanta uomini più ricchi d’Italia, è a Dubai. Poi si sposta ad Abu Dhabi. Sfrontato, pubblica anche dei video su Instagram in cui si dice innocente e attacca i magistrati. Resta al sicuro sino all’anno scorso, quando viene arrestato dall’Interpol ed estradato.

 

Il Guardasigilli Carlo Nordio si disse estremamente «soddisfatto» e una nota del ministero sottolineò «le intense attività giuridico-diplomatiche». Tanti i colloqui con l’allora ministro della Giustizia emiratino, sul tavolo «diverse richieste di estradizione italiane ancora pendenti». Nordio dichiarò: «Non può esservi nessuna impunità per chi commette crimini in Italia e cerca rifugio all’estero». E molto della questione in fondo sta tutta lì, nella collaborazione fin qui a singhiozzo delle autorità locali.

 

GIANCARLO TULLIANI A DUBAI DA CHI

Dei giorni scorsi è la notizia del sequestro di una villa nella Capitale, due auto di lusso e conti correnti in Italia e all’estero per oltre due milioni di euro nei confronti di Giancarlo Tulliani, ex cognato di Gianfranco Fini. Coinvolto in un’inchiesta della Guardia di finanza di otto anni fa su fondi ricavati da attività illecite, gestiti da una rete di società e intermediari in Italia e nel mondo e reimpiegati in attività finanziarie e nell’immobiliare, in primo grado era stato condannato a sei anni per riciclaggio. Ma Tulliani ha lasciato il Paese ed è tutt’ora latitante. Dove? Ovviamente a Dubai.

dubaidanilo coppola le ieneraffaele imperiale 3raffaele imperialei van gogh comprati da raffaele imperialedanilo coppoladanilo coppolaisola a dubai di raffaele imperiale SEQUESTRO DELLA VILLA DI DANILO COPPOLA GIANCARLO TULLIANI A DUBAI DA CHI

Ultimi Dagoreport

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI - FINE DEL PRIMO TEMPO....