roberto speranza maria stella gelmini

È ARRIVATO IL DPCM! – MARIO DRAGHI HA FIRMATO MA NON SI È FATTO VEDERE IN CONFERENZA STAMPA, DOVE HANNO PARLATO SPERANZA E LA GELMINI: IL DECRETO ENTRERÀ IN VIGORE DAL 6 MARZO E SARÀ VALIDO FINO AL 6 APRILE – LA NOVITÀ PIÙ IMPORTANTE RIGUARDA LE SCUOLE: LA CHIUSURA SARÀ DISPOSTA DALLE REGIONI IN TUTTE LE AREE IN CUI L’INCIDENZA SETTIMANALE DEI CONTAGI SIA SUPERIORE A 250 CASI OGNI 100MILA ABITANTI, OPPURE… – VIDEO

 

Monica Guerzoni e Fiorenza Sarzanini per www.corriere.it

 

mario draghi

Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha firmato il nuovo Dpcm. Le regole previste dal provvedimento entreranno in vigore dal 6 marzo al 6 aprile 2021.

 

Mascherine e distanza

Il provvedimento dispone che «è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi».

ROBERTO SPERANZA PRESENTA IL DPCM

 

Raccomandazioni in casa

Nel provvedimento rimane la possibilità di visitare in due parenti e amici ma è comunque «fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza».

 

Il coprifuoco

Dalle ore 22 alle 5 del giorno successivo «sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi».

MARIA STELLA GELMINI PRESENTA IL DPCM

In fascia bianca il coprifuoco può essere ritardato.

 

Le fasce per colori

Il Dpcm prevede la divisione per colori dell’Italia. Ci saranno la fascia bianca, gialla, arancione e rossa.

 

La fascia bianca

Sono in fascia bianca «le regioni che si collocano in uno scenario di tipo 1 e con un livello di rischio basso, ove nel relativo territorio si manifesti una incidenza settimanale dei contagi, per tre settimane consecutive, inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti, all’interno delle quali cessano di applicarsi le misure relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività» . Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all’aperto, comprese le manifestazioni fieristiche e i congressi nonché le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso, compresa la partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive.

le varianti circolano a scuola

 

Spostamenti tra le Regioni

Rimane il divieto di spostamento tra le regioni, anche se si trovano in fascia bianca o gialla. Si può uscire soltanto per motivi di lavoro, salute e urgenza, con il modulo di autocertificazione. Si può andare nelle seconde case, ma soltanto se si trovano in fascia gialla o arancione.

 

Seconde case

Nelle seconde case può andare soltanto il nucleo familiare e solo se la casa non è abitata da altri. Bisogna dimostrare di essere proprietari o affittuari da una data antecedente il 14 gennaio 2021 .

- Se la casa è in zona arancione scuro o rossa non ci si può andare.

- Chi vive in zona arancione scuro o rossa non può andare nelle seconde case anche se si trovano in fascia bianca, gialla o arancione.

focolai nelle scuole

 

La chiusura delle scuole

La misura della chiusura delle scuole «è disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome nelle aree, anche di ambito comunale, nelle quali gli stessi Presidenti delle regioni abbiano adottato misure stringenti di isolamento in ragione della circolazione di varianti di SARS-CoV-2 connotate da alto rischio di diffusività o da resistenza al vaccino o da capacita di indurre malattia grave; la stessa misura può altresì essere disposta dai Presidenti delle regioni o province autonome in tutte le aree regionali o provinciali nelle quali l’incidenza cumulativa settimanale dei contagi sia superiore a 250 casi ogni 100.000 abitanti oppure in caso di motivata ed eccezionale situazione di peggioramento del quadro epidemiologico».

coronavirus – controlli a bologna

 

Parenti e amici

Chi vive in zona rossa non può andare a casa di amici e parenti nemmeno una sola volta «nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi», portando con sé figli minori di 14 anni e persone disabili o non autosufficienti conviventi.

 

Parrucchieri e barbieri

Nelle zone rosse i parrucchieri e i barbieri non possono aprire. Il Cts ha confermato l’orientamento del governo.

coronavirus, stazioni e controlli 7

 

Centri commerciali e mercati

Nelle giornate festive e prefestive in tutta Italia «sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi, edicole e librerie».

 

In zona rossa, inoltre, «sono chiusi i mercati, salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici».

 

Palestre e piscine

In tutta Italia - tranne che nella fascia bianca ma sulla base delle misure stabilite dal tavolo tecnico - rimane il divieto di aprire palestre e piscine.

varianti covid tra i minori

 

Sale giochi

Il Cts ha ribadito il parere contrario anche all’apertura di sale Bingo e sale giochi.

 

Feste e discoteche

Feste e discoteche rimangono ancora vietate anche in fascia bianca.

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