È CAMBIATA L’ARIA: CON TRUMP IL WOKISMO È MORTO - ANCHE GOLDMAN SACHS SI PREPARA AD ELIMINARE I CRITERI "DEI", QUELLI CHE DOVEVANO TUTELARE DIVERSITÀ, EQUITÀ ED INCLUSIONE - IL COLOSSO DI WALL STREET RIMUOVERA’ RAZZA, IDENTITÀ DI GENERE, ORIENTAMENTO SESSUALE E ALTRI FATTORI DI DIVERSITÀ DAI CRITERI CHE IL BOARD PRENDERÀ IN CONSIDERAZIONE NELL'IDENTIFICAZIONE DEI POTENZIALI CANDIDATI - LA DECISIONE È STATA PRESA DOPO LA RICHIESTA DELL'ORGANIZZAZIONE NO-PROFIT CONSERVATRICE “NATIONAL LEGAL AND POLICY CENTER”, CHE DETIENE UNA PICCOLA QUOTA NELLA BANCA E…
(ANSA) - Anche Goldman Sachs capitola alla battaglia Maga anti woke e si prepara ad eliminare i criteri Dei (diversita', equita' ed inclusione) per il suo consiglio di amministrazione. Lo scrive il Wall Street Journal. L'anno scorso, Goldman Sachs ha abbandonato l'impegno a sostenere la diversità nel cda per i clienti che stava quotando in borsa.
Ora prevede di eliminare i criteri di diversità per il proprio consiglio di amministrazione. Il colosso di Wall Street si sta preparando a rimuovere razza, identità di genere, orientamento sessuale e altri fattori di diversità dai criteri che il board prenderà in considerazione nell'identificazione dei potenziali candidati, secondo fonti vicine alla questione.
Il comitato di governance del cda attualmente seleziona candidati qualificati principalmente in base a quattro fattori, uno dei quali è una descrizione ampia della diversità, come punti di vista, background, lavoro e servizio militare, oltre ad "altri dati demografici" che include un elenco di fattori Dei. Ora prevede di eliminare gli "altri dati demografici", tra cui razza, identità di genere, etnia e orientamento sessuale.
La decisione di Goldman è stata presa in seguito a una richiesta dietro le quinte dell'organizzazione no-profit attivista conservatrice National Legal and Policy Center (Nlpc), che detiene una piccola quota nella banca. Il gruppo ha presentato una proposta all'azienda a settembre, cercando di cancellare i criteri Dei. Goldman ha informato l'Nlpc che intende rimuoverli, e un accordo è stato firmato tra le due parti. Il consiglio di amministrazione di Goldman dovrebbe approvare il nuovo testo questo mese.





