running estate

E…STATE FERMI! - LO SPORT A 40 GRADI? OCCHIO A NON ESAGERARE: I MEDICI NON LO SCONSIGLIANO MA… - ALCUNI CONSIGLI: BERE TROPPA ACQUA FA MALE, IL MIELE AIUTA, MEGLIO NON CORRERE DI SERA: RISCHIATE DI COMPROMETTERE LA QUALITÀ DEL VOSTRO SONNO NOTTURNO – NON E’ VERO CHE SUDARE FA BRUCIARE GRASSI. ECCO PERCHE’...

corsa estate

Maria Sorbi per il Giornale

 

Che fatica allenarsi a 40 gradi. Ma oltre allo sforzo doppio rispetto all' inverno, lo sport durante l' estate può essere anche un rischio. Perciò va fatto nel modo giusto, senza eccessi e cercando di capire cosa si nasconde dietro a quelli che potrebbero sembrare banali consigli di sopravvivenza alle temperature hot.

 

Innanzitutto è bene prediligere, almeno per qualche mese, gli sport d' acqua (dal nuoto all' acquagym). Per gli irriducibili della palestra sono assolutamente da evitare gli sbalzi di temperatura con l' esterno e l' aria condizionata eccessiva.

 

Per chi invece si allena all' aperto è bene non farlo mai nel cuore del pomeriggio né a pelle scoperta per evitare ustioni. E poi non si può pretendere di mantenere lo stesso ritmo della stagione invernale. Il caldo ci fa consumare più energie e quindi anche l' intensità dello sport andrebbe rallentata.

 

Importante evitare colpi di sole e capogiri, stare attenti ai mancamenti e non sottovalutare la sensazione di affanno e mancanza d' aria. Per mantenere le funzioni fisiologiche, il corpo deve conservare la temperatura interna a 37 gradi.

 

corsa estate

IL TERMOMETRO Quando si fa attività, parte dell' energia viene trasformata in calore portando la temperatura a 39-40 gradi. Cosa accade allora? L' ipotalamo reagisce e fa scattare una sorta di allarme per abbassare «l' effetto febbre». Quindi attiva il suo piano di compensazione: aziona la sudorazione, la vasodilatazione delle arterie cutanee e stimola le ghiandole endocrine che, in caso di perdita eccessiva di liquidi, evitano un eccessivo calo di sali minerali e richiamano acqua dai reni.

 

Ovviamente, più aumenta la temperatura, più il processo di termoregolazione diventa difficoltoso. Altro aspetto da considerare: il riscaldamento pre performance sportiva. In estate va ovviamente ridotto per non affaticare troppo il fisico. E in ogni caso bisogna tener presente che, atleti o non atleti, il corpo è in grado di abituarsi e adattarsi alle nuove temperature in circa due settimane, un po' come accade per il jet lag. Quindi nei primi giorni di caldo bisogna calare un po' il tiro e, con pazienza, aspettare di riprendere il ritmo.

 

corsa estate

Soprattutto gli atleti più stacanovisti si mettano in testa che non è certo l' estate il momento ideale per battere i record e mettersi alla prova. «Non bisogna mai dimenticare la prudenza e la gradualità nell' attività sportiva - spiega Antonio Robecchi Majnardi, fisiatra dell' unità di riabilitazione neuromotoria dell' istituto Auxologico di Milano - Chi approfitta delle vacanze per tornare a fare sport, mantenga la sua capacità critica senza tentare gesti atletici inadeguati alle proprie possibilità, senza esagerare insomma».

 

QUANTA ACQUA BERE Da tenere a mente che bere troppa acqua fa male. Per fare un esempio «esagerato», superare i 9,5 litri di liquidi ingeriti nell' arco di una giornata può anche portare a episodi di iponatremia, cioè un' elevata alterazione degli elettroliti (tra cui sodio, potassio, cloro) nei fluidi corporei. Da qui possono nascere sensazioni di malessere generale, nausea, vomito, riduzione dell' appetito, sensazione di debolezza, cefalea, crampi muscolari più frequenti negli uomini - sensazione di debolezza fino allo svenimento più facile nelle donne. O problematiche più gravi. L' ideale per idratarsi nel modo corretto è sorseggiare con costanza prima, durante e dopo lo sport, una bevanda che contenga sali minerali.

corsa estate

 

Di contro, bisogna anche stare attenti all' altro lato della medaglia, cioè a non disidratarsi. Il motivo? L' acqua che l' organismo perde, arriva dal plasma (la parte liquida del sangue) e la sua diminuzione fa aumentare la densità di globuli rossi, bianchi e piastrine. Quindi il sangue, più denso, fa più fatica a circolare e anche a trasportare ossigeno che invece, sotto sforzo, serve doppiamente al corpo. Aumenta quindi il rischio di trombosi.

 

La disidratazione provoca anche la perdita di elettroliti, importanti per la conduzione nervosa e per la concentrazione muscolare. Da qui si possono verificare crampi ai muscoli, poiché il sistema nervoso rallenta il suo funzionamento e peggiora le contrazioni.

 

Per garantire l' idratazione ottimale, i medici consigliano agli sportivi di bere mezzo litro d' acqua o di altra soluzione salina una mezz' ora prima di cominciare a fare attività sportiva. Durante l' esercizio è consigliabile sorseggiare ogni 10-15 minuti anche senza avere sete (la sete di per sé indica già la mancanza di liquidi). Inoltre se l' attività dura meno di 60 minuti, evitare di ingerire bevande ipertoniche che peggiorerebbero la prestazione. Grosso errore è bere acqua gelata, che potrebbe provocare una congestione: accortezze che possono evitare emergenze e interventi sanitari.

corsa estate

 

 

Correre di sera ci rende insonni per tutta la notte

 

Appassionati di corsa? Patiti della bicicletta? Per non trasformare il momento dedicato al piacere dello sport in un' estenuante e pericolosa faticata, vanno evitate le ore del primo pomeriggio per non incappare in colpi di calore.

I sintomi sono simili a quelli dell' insolazione: malessere generale, mal di testa, nausea, febbre con sudorazione intensa, sete, vertigini, aumento della frequenza cardiaca, respiro affannoso. Altrettanto importante è non scegliere la sera per praticare i vostri esercizi fisici con la scusa che si suda di meno: rischiate di compromettere la qualità del vostro sonno notturno. Fondamentale proteggere la pelle dal sole e scegliete un abbigliamento che consenta la traspirazione della pelle.

 

 

miele elvish

Mangiare miele, macedonia e poco gelato

 

Mangiare bene in estate è fondamentale per chi non fa sport, figuriamoci per chi si allena anche in pieno agosto. L' alimentazione deve essere semplice e di facile assimilazione per non affaticare i meccanismi digestivi e deve contenere tutto: carboidrati, proteine, grassi buoni e vitamine. Bisogna inoltre preferire gli zuccheri a basso indice glicemico, che non comportino repentini sbalzi della glicemia. La colazione, oltre a latte o yogurt, dovrebbe comprendere anche un paio di cucchiaini di miele e una spremuta di arancia. A pranzo via libera a insalate con verdure a foglia larga, con qualche noci, carni bianche, macedonie di frutta. Consigliati anche riso integrale, grano, farro e orzo. E ovviamente pesce.

 

Mettere in testa un cappellino bagnato d' acqua

 

sport estate

Per chi va a correre in luglio e agosto, l' abbigliamento non può essere casuale. Ad esempio, sarebbe bene indossare un cappellino e bagnarlo per evitare un incremento eccessivo della temperatura del capo. Consigliabile un abbigliamento leggero, costituito da canottiera o maglietta che non facciano sudare troppo e che, allo stesso tempo, trattengano parzialmente il sudore, evitando così un' eccessiva perdita di liquidi. Proprio la maglietta può essere un valido aiuto perché, se bagnata, garantisce una sensazione di refrigerio. Il paradosso, al caldo (e al sole), vorrebbe quanta più superficie del nostro corpo coperta, un po' come avviene in mezzo al deserto per difendersi dai gradi eccessivi

gelato

 

Sudare molto non ci fa bruciare i grassi

 

Purtroppo ancora ci cascano in tanti. Ma dire che una bella sudata faccia dimagrire è soltanto una bufala. Al contrario, una bella sudata, soprattutto se associata al calore prodotto dall' irraggiamento solare, fa solo aumentare la temperatura corporea, che l' organismo abbassa attraverso l' evaporazione del sudore. Da qui la sensazione, tutta apparente, di avere perso grasso. Inoltre se il corpo suda molto, perde liquidi che vanno assolutamente reintegrati nelle ore successive con acqua e sali minerali. Pena il rischio di andare incontro a una pericolosa disidratazione. Quindi attenzione ai risultati fallaci della bilancia: non siamo dimagriti di colpo ma abbiamo solo perso liquidi.

nuoto

 

NUOTO

Ultimi Dagoreport

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO

la repubblica urbano cairo enrico mentana stefano cappellini theodore kyriakou

DAGOREPORT - SI ACCAVALLANO LE VOCI SUL CORTEGGIAMENTO A ENRICO MENTANA DELL’EDITORE DI ‘’REPUBBLICA’’, THEO KYRIAKOU, CHE INTENDE LANCIARE UNA RETE ALL NEWS-CNN, DIRETTA DAL CONDUTTORE DEL TG LA7 - S’AVANZA ANCHE L’IPOTESI DI UN ''DOPPIO MENTANA'': TV E DIRETTORE EDITORIALE DI “REPUBBLICA” - COSÌ IL MAGNATE GRECO SALVEREBBE CAPRA E CAPPELLINI (ALL’80% CONFERMATO ALLA DIREZIONE) - TRA MENTANA E IL PROPRIETARIO DI "ANTENNA GROUP", CI SAREBBE IL MACIGNO DELLA CLAUSOLA DI NON CONCORRENZA CHE RISCHIA DI TENERLO LONTANO DA UN ALTRO INCARICO PER UN ANNO E MEZZO - CHICCO DICE CHE QUESTA CLAUSOLA “NON C’È” - BENE, SE ‘’NON C’È’’, ALLORA NON SI COMPRENDE LA STIZZA RABBIOSA DELLA SUA LETTERA INVIATA AL “FOGLIO”, CONTRO L’EDITORE DE LA7, URBANETTO CAIRO… - VIDEO