COSA È SUCCESSO NELLA CASA DI BORDIGHERA IN CUI È MORTA BEATRICE? L’ANATOMOPATOLOGO HA RISCONTRATO SUL CORPO DELLA BIMBA DI DUE ANNI, LESIONI SU DORSO, ADDOME, GAMBE E LABBRO SUPERIOR E UN TRAUMA CRANICO CHE È QUASI CERTAMENTE ALL’ORIGINE DELL’EMORRAGIA CEREBRALE CHE È LA CAUSA DEL DECESSO – LA MADRE, IN CARCERE CON L’ACCUSA DI AVERLA UCCISA, NEGA I MALTRATTAMENTI, MA TROPPI PUNTI NON TORNANO NEL SUO RACCONTO: HA TRASPORTATO PER 20 KM IL CORPO DELLA FIGLIA SENZA VITA E HA CHIAMATO I SOCCORSI OTTO ORE DOPO LA SUA MORTE - IL CONTESTO FAMILIARE PROBLEMATICO: IL PADRE DELLA PICCOLA È IN CARCERE E…
Estratto dell’articolo di Andrea Barsanti per il “Corriere della Sera”
beatrice la bimba morta a bordighera
Una bimba di due anni trovata morta in casa con tanti lividi sul corpo: tanti e tali da far ritenere che sia stata colpita anche con un oggetto duro. Una madre in carcere con l’accusa di averla uccisa, anche se non intenzionalmente. Il compagno della donna indagato per lo stesso reato. Bordighera, Liguria di ponente, pochi chilometri dalla Francia.
[…] Il contesto familiare è problematico: ci sono di mezzo un padre naturale in carcere e i servizi sociali. Una famiglia che parrebbe allo sbando. Il sospetto, che prende forma sempre più man mano che passano i giorni, è che la bimba sia stata maltrattata.
la villetta in cui e morta beatrice a bordighera
[…] Si chiamava Beatrice. Era la terza e più piccola di tre figlie. Le figlie di Manuela Aiello, 43 anni. E di questo padre in carcere dall’agosto scorso che ora si dispera. I rapporti nella coppia erano e sono conflittuali. Una separazione burrascosa e una battaglia per l’affidamento delle bambine. Poi, la nuova relazione di Aiello con Emanuel Iannuzzi, 42 anni.
La notte in cui Beatrice è morta (quella fra l’8 e il 9 febbraio) i due erano insieme, a casa di lui. Gli inquirenti sono certi che la bimba si sia spenta fra quelle mura, nella vicina Perinaldo […]
facciamo un passo indietro. È la mattina del 9 febbraio quando al 112 arriva la chiamata di Aiello: «Mia figlia non si muove più». All’altro capo del telefono l’operatore dà le indicazioni per la manovra di rianimazione, nel frattempo l’ambulanza parte. Quando i soccorritori arrivano la bambina è già morta. Arriva anche il medico legale Andrea Leoncini ed è lui a notare subito, sul corpo della bambina, sulla fronte e sulla mandibola, lividi bluastri. Ecco, dunque, i carabinieri. Ecco il lungo interrogatorio della madre in caserma. Che finisce alle 19, quando, da Bordighera, viene trasportata nel carcere femminile genovese di Pontedecimo. In stato di arresto.
bimba di due anni morta a bordighera
[…] I sospetti del medico Quei lividi. Quei segni. Sembrano parlare. E, infatti, l’autopsia eseguita ieri va nella stessa direzione dei sospetti e dei timori degli inquirenti. E cioè che Beatrice sia stata picchiata chissà con cosa e maltrattata. L’anatomopatologo ha riscontrato: lesioni su dorso, addome, gambe e labbro superiore, un trauma cranico che è quasi certamente all’origine dell’emorragia cerebrale che — ora pare certo — è la causa della morte.
bimba di due anni morta a bordighera
[…] Mentre l’anatomopatologo eseguiva l’autopsia, i Ris dei carabinieri controllavano in lungo e in largo la casa di Perinaldo. Un’abitazione degradata e sporca, è trapelato, così come la «villetta» di Montenero. «Mio figlio è innocente — si è sfogato il padre di Iannuzzi — quella donna si assuma le sue responsabilità». Ma cosa dice Manuela Aiello? Quale è la sua versione? Lei si contraddice, incespica, fornisce dettagli discordanti e «ricostruzioni inverosimili», come scriverà il gip. «Beatrice è caduta dalle scale qualche giorno fa, per questo aveva i lividi, ma stava bene», si difende. E ancora: «Domenica sera ha giocato con le sorelle e ha mangiato». «Non ho mai toccato le mie figlie neanche con un dito». Rivendica. E piange.
bordighera bimba di due anni muore in casa
Ma non dice, in prima battuta, che quella sera erano tutte e quattro a casa di Iannuzzi. Questo si capirà dopo, anche in base alle telecamere che l’hanno ripresa, il 9 mattina, verso le 8.15, dirigersi in auto verso casa. In quella macchina c’era anche Beatrice. Morta. Morta circa sei ore prima della richiesta di soccorso.
«È impossibile che nel prenderla in braccio la madre non si sia accorta che era morta», scrive il gip. I lividi sul corpo di Beatrice? «La caduta dalle scale». Perché ha atteso a chiamare il 118? «Mi ero svegliata da poco». Le bugie e le contraddizioni.
bordighera bimba di due anni muore in casa
E poi quella vicina che ha testimoniato affermando che Aiello «picchiava ogni giorno la sua bambina più piccola». «Si ritiene che sussistano gravi indizi di colpevolezza del fatto che Manuela Aiello, percuotendo la figlia Beatrice e cagionandole numerose e diffuse lesioni personali ne abbia cagionato la morte», scrive ancora il gip.
Gli avvocati della madre sottolineano che non è mai stata segnalata ai servizi sociali e che non le è mai stata contestata alcuna negligenza nei confronti delle figlie. […] Le bimbe si trovano in una struttura protetta. E non possono avere alcun contatto con i familiari.
