principe harry re carlo

CHE EFFETTO HANNO LE BOMBE DI HARRY SU BUCKINGHAM PALACE? LA FAMIGLIA REALE INGLESE SI OSTINA A IGNORARE LE PAROLE DELLA "PECORA NERA" MA LA VALANGA DI LETAME NON AIUTA LA TRANSIZIONE DELLA MONARCHIA AL DOPO-ELISABETTA - RE CARLO NON HA LO SPESSORE NECESSARIO PER REGGERE IL PESO DEGLI SCANDALI E, ORA CHE IL FIGLIO HA SVELENATO SULLA SUA CAMILLA, C’È DA ASPETTARSI SCINTILLE. LA MONARCHIA SCRICCHIOLA, MA METTERNE IN DUBBIO LA LEGITTIMITÀ SIGNIFICA CHE…

1 - LA MONARCHIA E LA CRISI CHE NE MINA LA LEGITTIMITÀ

Luigi Ippolito per il “Corriere della Sera”

 

Keep calm and carry on era il motto degli inglesi sotto la pioggia di missili tedeschi durate la Seconda guerra mondiale; manteniamo la calma e andiamo avanti, è l'uguale atteggiamento di re Carlo di fronte al diluvio di «bombe mediatiche» che il figlio Harry scaglia contro la monarchia dal suo esilio californiano. È la strategia del silenzio quella scelta dal nuovo sovrano, nella speranza che l'uragano si sgonfi da solo. Intanto, Carlo continua la sua routine come se nulla fosse: lavora ogni giorno alla valigetta rossa - ereditata da Elisabetta - che contiene le carte ufficiali, mantiene in programma una visita in Scozia questa settimana.

 

principe harry re carlo

Domenica lo si è visto per la prima volta in pubblico dopo l'uscita delle iniziali anticipazioni della biografia di Harry, «Spare» (in Italia «Il Minore»), che arriva oggi nelle librerie: Carlo è apparso rilassato, sorridente, mentre stringeva le mani dei sudditi davanti a una chiesa a Norfolk, nei pressi della sua tenuta di Sandringham. Ma la «guerra dei Sussex» è tutt' altro che gossip, perché la posta in gioco è maledettamente seria: Carlo deve gestire una fase delicatissima, quella della transizione della monarchia al dopo-Elisabetta, deve cioè traghettare la Corona in un nuova era, ma si trova a farlo mentre il figlio, che è pur sempre il quinto in linea di successione al trono, ha scatenato una guerriglia logorante.

re carlo e il principe harry

 

Non è semplicemente un affare di famiglia: la Corona è l'architrave su cui si regge l'edifico politico-costituzionale della Gran Bretagna, è il collante che tiene assieme una società spaccata dalla Brexit e che garantisce la coesione del Regno Unito di fronte alle spinte centrifughe della Scozia e dell'Irlanda del Nord. Se la pietra angolare viene scalzata, tutto il castello di carte rischia di volare in pezzi. Dunque la furia di Harry - giustificata o meno - ha innescato una crisi istituzionale ancora più profonda di quella provocata dalla guerra fra Carlo e Diana negli anni Novanta e che richiama piuttosto alla memoria l'abdicazione di Edoardo VIII nel 1936: un colpo che si rivelò allora quasi fatale per la monarchia.

 

2 - DOPO ELISABETTA, UN LUNGO (E BRUTTO) ROYAL SHOW HARRY HA TRASFORMATO I WINDSOR NEGLI ADDAMS

il principe harry festeggia il giorno delle nozze di carlo e camilla 1

Tony Damascelli per “il Giornale”

 

Scomparsa la regina e, prima di lei, il suo consorte, c'è gran ballo a corte. I Windsor offrono il peggior royal show del secolo, Henry-Harry, duca di Sussex, è il protagonista assoluto, va in nomination quotidiana, scrive libri, interpreta ruoli filmici, concede interviste, vive la sua Buckinghexit con ripetute fibrillazioni, è un pentito che rivela i segreti di famiglia, soffre lo stato di figlio dimenticato, sente vittima anche la propria moglie americana, stando alle sue varie parole i Windsor sono gli Addams del regno unito, un gruppo che vive di rendita e nel quale Gomez è il re Carlo, Morticia la regina consorte Camilla, il resto è spettacolo macabro e irriverente, razzista, irriconoscente: «Io voglio una famiglia, non una istituzione» ha spiegato con la barba rossa e ispida il giocane Enrico che per onomastica porta anche i nomi di Carlo, Alberto e Davide, uso apposta la traduzione per renderlo più vicino alla gente comune, quella alla quale lui e Meghan fanno riferimento o, aggiungo io, gli abbonati di Netflix o gli acquirenti dell'ultimo libro, Spare, in uscita oggi, a parte l'edizione clandestina En la Sombra, apparso in Spagna già il 5 di gennaio.

il principe carlo e camilla

 

La copertina mostra il volto severo del nobile decaduto o decadente, potrebbe sembrare una foto segnaletica, manca l'immagine di profilo e il numero di registro relativo, l'ego monta pagina per pagina, Enrico cerca di convincere il mondo che quella inglese è una recita continua, intossicata da comportamenti e mentalità che nulla hanno a che fare con la genuinità di una sana, non dico sacra, famiglia.

 

william harry e carlo ai funerali di diana

Un dinastia che ha superato guerre e tragedie, pubbliche e private, c'era Elisabetta II, ok, ma la forza della Firm, dell'azienda, perché tale sono i Windsor, dovrebbe riuscire a superare anche l'ostacolo di questo quinto in linea dinastica, un bambino non ancora diventato uomo eppure padre, un ragazzo non ancora diventato marito, perché, come malignano a corte, l'uomo è lei, l'attricetta americana che, come nel caso di John Lennon-Yoko Ono, ha plagiato il consorte al punto di farlo uscire dai fab four, Charles -Camilla -William -Kate; strano che lady M non abbia ancora svelato di essere stata abusata da giovane, è bastato insinuare che qualcuno abbia sospettato sul colore della pelle del pupo Archie o della Lilibet (una furbata il nome di battesimo) per sollevare il polverone nelle varie dimore reali.

 

re carlo iii

Ma c'è chi sostiene che ormai il casato scricchiola, il re non ha il carisma e la calma necessarie per affrontare l'emergenza, gli è bastata una stilografica difettosa per smascherarne l'indole, immagino come avrà digrignato dinanzi alla lettura delle memorie del secondogenito. Voci di corte mormorano che Henry Harry non parteciperà all'incoronazione del padre, eppure il giovin signore potrebbe cogliere l'occasione al volo, presentarsi in abiti casual, allestire un banchetto dinanzi all'abbazia e autografare ogni singola copia di Spare, la vendita andrebbe a ruba, l'introito finirebbe in beneficenza e dentro la chiesa si udirebbe un God Save the King mai così adatto come in quei momenti. Un film comico? Beh, che altro è diventata la AddamsWindsor?

carlo e harry barbatiggy legge bourke con carlo william e harry 1il duca e la duchessa di cambridge e il principe carlo e camillare carlo, william e harry al funerale della regina elisabettare carlo, la moglie camilla, william, kate middletonil principe harry 1carlo e camilladiana, carlo, william e harry

Ultimi Dagoreport

john elkann repubblica

ALTISSIMA TENSIONE SULLA ‘’TRATTATIVA ESCLUSIVA” TRA JOHN ELKANN E THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI – LE PROBABILITÀ CHE L’OPERAZIONE VADA A PUTTANE AUMENTANO AL PARI DELLE PERDITE DI ‘’REPUBBLICA’’ E ‘’STAMPA’’ - SE SALTA, PRENDE IL FARDELLO GEDI E LO METTE ALL’ASTA? RICICCIA LEONARDINO DEL VECCHIO? – FINORA, TUTTO ERA ANDATO IN DISCESA PER ELKANN: L’ACQUISIZIONE NEL 2020 DE “LA REPUBBLICA” E “LA STAMPA”, DA SEMPRE QUOTIDIANI DI RIFERIMENTO DEL PARTITO DEMOCRATICO, È STATA UN’ABILE MOSSA NON SOLO PER SQUAGLIARE LA FIAT IN STELLANTIS SENZA ROTTURE DI COJONI MEDIATICHE E SINDACALI, MA ANCHE PER PORTARE A TERMINE TRANQUILLAMENTE LA CESSIONE DELLE GRANDI AZIENDE ITALIANE DELLA HOLDING EXOR: DA MAGNETI MARELLI A IVECO – RESTAVA GEDI PRIMA DI VOLARE SOTTO IL CIUFFO DEL PREDILETTO TRUMPONE. MA, A VOLTE, NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO…

giuseppe conte stefano patuanelli

DAGOREPORT – ANCHE NEL MOVIMENTO 5 STELLE TIRA UNA BRUTTA CORRENTE: L’EX MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, STEFANO PATUANELLI, È IN DISACCORDO CON GIUSEPPE CONTE SULLE “TEMPISTICHE” DEL CAMPO LARGO. L’INGEGNERE TRIESTINO (E ANCHE UN PO’ TRISTINO) VUOLE ACCELERARE E SANCIRE IL PRIMA POSSIBILE L’ALLEANZA CON PD E ALTRI “PROGRESSISTI”, PER ORGANIZZARE LA CAMPAGNA ANTI-MELONI – PEPPINIELLO APPULO, INVECE, TEMPOREGGIA. IL MOTIVO? NON HA MAI ABBANDONATO IL SOGNO DI TORNARE A PALAZZO CHIGI…

meloni board of peace marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI PORTA L’ITALIA NEL CLUB DEI PUZZONI GLOBALI! IL NOSTRO DISGRAZIATO PAESE SARÀ L’UNICA GRANDE POTENZA EUROPEA A ENTRARE NEL “BOARD OF PEACE” DI DONALD TRUMP, INSIEME A DITTATURE, REGIMI MILITARI, AUTOCRAZIE E MONARCHIE ASSOLUTE DOVE I GIORNALISTI VENGONO FATTI A PEZZETTI - IL NOSTRO PENSIERO VA A MARINA BERLUSCONI: UNA SETTIMANA FA IN UN’INTERVISTA AL “CORRIERE” HA TUONATO CONTRO TRUMP (“LA SUA UNICA REGOLA È CANCELLARE TUTTE LE REGOLE. E LUI LA CHIAMA LIBERTÀ”), E SI RITROVA IL SEGRETARIO DEL SUO PARTITO, ANTONIO TAJANI, IN PARTENZA PER WASHINGTON A BACIARE IL PANTOFOLONE DEL TYCOON, IN MODALITÀ MAGGIORDOMO DI CASA MELONI...

giampaolo rossi giorgia meloni gianmarco chiocci paolo petrecca

DAGOREPORT – RUMORS: DOMANI GIAMPAOLO ROSSI POTREBBE INCONTRARE GIORGIA MELONI PER FARE IL PUNTO SULLA DISASTRATA SITUAZIONE IN RAI - TRA UN PETRECCA-PATACCA E LE LITI PESCIVENDOLE TRA I CONDUTTORI DI RAI3 (GILETTI-RANUCCI-SOTTILE), IL “FILOSOFO DI COLLE OPPIO” SI TROVA DA UN PEZZO INVISCHIATO NELLE TRAME SOTTOTRACCIA DEI VARI CHIOCCI E SERGIO - CHE AVREBBE TANTA VOGLIA DI MOLLARE, E' UN EUFEMISMO, MA ROSSI SA BENE CHE A VIA DELLA SCROFA NON AMANO LE DIMISSIONI DEI CAMERATI (INIMMAGINABILI A UN MESE DA UN REFERENDUM CHE SI STA RIVELANDO SEMPRE PIU' A RISCHIO) - LA SOLUZIONE E' APPESA AL DISEGNO DI LEGGE DI RIFORMA DELLA RAI: A GIUGNO, UNA VOLTA APPROVATO DAL PARLAMENTO, LE DIMISSIONI DELL'INTERO CDA SAREBBERO UN BEAU GESTE PER DARE INIZIO AL NUOVO CORSO. E AL DISPERATO ROSSI SAREBBE TOLTO L'INGRATO FARDELLO (IL PROBLEMA E' COME ARRIVARCI A GIUGNO...)

giorgia meloni donald trump jd vance friedrich merz emmanuel macron giorgia s vision libro

MA COME SI FA… E SUL “CORRIERONE’’, COSÌ CARO ALLA FIAMMA MAGICA… EPPOI CHE BISOGNO C’ERA… 24 ORE DOPO CHE MERZ DAL PALCO DI MONACO HA RIDOTTO L’‘’ASSE GERMANIA-ITALIA’’ IN UN ASSE DEL CESSO, SFANCULANDO TRUMP E IL SOVRANISMO MAGA DI VANCE - CERTO, A PALAZZO CHIGI NON HA FATTO ALCUN PIACERE VEDERE IL QUOTIDIANO DI CAIRO ANNUNCIARE L’USCITA AD APRILE NEGLI USA DEL LIBRO ‘’GIORGIA’S VISION’’, IN CUI MELONI È INTERVISTATA DA SALLUSTI, CON LA PREFAZIONE DEL VICEPRESIDENTE AMERICANO JD VANCE, E CON FOTO DELLA COPERTINA SU CUI COMPARE LA FRASE DI TRUMP: “MELONI È UNA DELLE VERE LEADER DEL MONDO” - EPPURE SONO TRASCORSE APPENA 48 ORE DAL 10 FEBBRAIO QUANDO IL QUOTIDIANO DIRETTO (SI FA PER DIRE) DA LUCIANO FONTANA SPARAVA IN PRIMA PAGINA I SEGUENTI TITOLI: “MELONI-MERZ, SCOSSA ALL’EUROPA”, ‘’UE, LA VOLATA DI ROMA E BERLINO PER DARE PIÙ POTERE AGLI STATI’’…

sabrina colle vittorio sgarbi evelina

“IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – LO DICEVA, NEL 2015, VITTORIO SGARBI, CHE SOSTENEVA: “HO UNA RELAZIONE CON SABRINA COLLE, CHE HO CONVINTO, CONTRARIAMENTE AI SUOI PRINCIPI, CHE IL MATRIMONIO È UN LIMITE” – ORA VITTORIONE SEMBRA AVER CAMBIATO IDEA DATO CHE VUOLE CONVOLARE A NOZZE CON LA SUA COMPAGNA. MA AL “SÌ” HANNO DETTO NO I GIUDICI CHE, SU ISTANZA DI EVELINA SGARBI, FIGLIA DI VITTORIO, HANNO RICHIESTO UNA PERIZIA PSICHIATRICA PRIMA DEL MATRIMONIO - LA RIFLESSIONE DEL CRITICO D’URTO SULLE NOZZE È STATA CATTURATA NEL DOCUMENTARIO "SGARBISTAN"  - L’INCONTRO CON PHILIPPE DAVERIO, LA MANO FEMMINILE CHE TOCCA IL PACCO A SGARBI MENTRE È STESO A LETTO E IL RACCONTO DI FORATTINI CHE DISEGNAVA SEMPRE SPADOLINI CON IL PISELLINO: "UNA VOLTA MI DISSERO: COME HAI FATTO A..."