cannabis marijuana

FATEVE UNA CANNA MA NON SE SE SIETE DEPRESSI: L’UTILIZZO ASSIDUO DI CANNABIS CONTINUA AD AUMENTARE FRA CHI HA DISTURBI DELL’UMORE, COME FORMA DI "AUTOMEDICAZIONE", E QUESTO NONOSTANTE POSSA PEGGIORARE I SINTOMI DELLA DEPRESSIONE – I RISCHI MAGGIORI SOTTO I 20 ANNI…

Elena Meli per corriere.it

 

cannabis depressione

Tanti credono che la cannabis faccia bene all’umore, favorisca il relax, sia utile in generale per il benessere mentale. È falso e per esempio può peggiorare i sintomi della depressione, che invece è una fra le condizioni più spesso associate alla scelta di consumarla.

 

Al punto che oggi c’è una gran quantità di depressi che non disdegnano uno spinello, almeno negli Stati Uniti: lo segnala una ricerca pubblicata su JAMA Network Open secondo cui fra i pazienti con depressione il tasso di utilizzo di prodotti derivati dalla cannabis negli ultimi anni si è letteralmente impennato.

 

Effetti collaterali

Stando agli autori, la prevalenza dell’utilizzo della cannabis è costantemente aumentata negli ultimi due decenni, del 98 per cento nel caso dell’uso sporadico almeno una volta al mese e del 40 per cento quello quotidiano: un dato che preoccupa perché questa sostanza può avere effetti collaterali consistenti e, per esempio, peggiorare i sintomi della depressione.

cannabis

 

Proprio questi pazienti però sono i più attratti dal consumo: «Il 50 per cento pensa che sia utile contro i disturbi dell’umore e l’ansia, appena il 15 per cento ha idea dei possibili rischi», dice Deborah Hasin, la psichiatra della Columbia University di New York che ha coordinato l’indagine. «Così, circa un paziente su quattro riferisce di averla provata come auto-medicazione».

 

 

Errore di valutazione

La Hasin ha cercato di capire se la «moda» dell’uso da parte dei pazienti con depressione stia crescendo e per farlo ha valutato oltre 16mila persone, con e senza disturbo dell’umore, nei dieci anni dal 2005 al 2016. Uso molto aumentato I dati raccolti mostrano che siamo di fronte a una sorta di boom: la probabilità che una persona con depressione abbia consumato cannabis nel corso dell’ultimo mese è raddoppiata dal 2005, quella di un utilizzo giornaliero è addirittura triplicata.

 

cannabis light

«Una tendenza che medici e psichiatri devono conoscere, visti i possibili rischi: servirebbero per esempio campagne informative per spiegare come e quanto la cannabis possa peggiorare il benessere mentale», sottolinea Hasin.

 

Errori di valutazione

Una necessità condivisa da Patrizia Hrelia, già presidente della Società Italiana di Tossicologia e membro del direttivo della Società Italiana di Farmacologia: «La cannabis è percepita come una fra le droghe meno pericolose, ma non è affatto così.

 

cannabis

Conosciamo meglio gli effetti collaterali dell’abuso, ma pian piano si stanno accumulando anche dati sull’uso terapeutico e della cannabis light e, anche in questi casi i dosaggi possono diventare eccessivi: se una persona fuma dieci volte al giorno, si può arrivare a dosi consistenti anche con un prodotto a bassa concentrazione di tetraidrocannabinolo (il composto con effetti psicotropi che nella cannabis light deve essere inferiore allo 0,2 per cento, con una tolleranza che arriva al massimo allo 0,5, ndr)».

 

Rischi maggiori sotto i vent’anni

La cannabis come rilassante insomma non è una buona idea, soprattutto nei giovani come puntualizza Hrelia: «Al di sotto dei vent’anni si è in una fascia di vulnerabilità estrema ai danni cerebrali da cannabis: è stato dimostrato che l’impiego assiduo porta a un deterioramento della sostanza bianca in regioni che sono sede del ragionamento e delle capacità decisionali, arrivando fino a una riduzione sensibile del quoziente d’intelligenza. L’uso frequente della cannabis lascia per così dire una sorta di impronta’ sul cervello dei giovani», conclude l’esperta.

cannabiseasyjointcannabis legale 5cannabis legale 2cannabis legale 1cannabis 2

Ultimi Dagoreport

ranucci presutti cianfoni floridia

DAGOREPORT - MA QUALE "EPISODIO"! GIULIA PRESUTTI ERA UN HABITUÈ DEL “CEFALÙ BISTRÒ” DOVE PIÙ VOLTE È STATA VISTA INSIEME ALL’AMICA LAURA CIANFONI, CHE A SUA VOLTA È LEGATISSIMA A RANUCCI E CARISSIMA A LAVITOLA (COME È TESTIMONIATO DALLE FOTO DI DAGOSPIA IN OCCASIONE DEL PREMIO COLALUCCI, SETTEMBRE 2020) - NELLA DECISIONE DI SCEGLIERE GIULIA PRESUTTI, ACCREDITATA COME ESPRESSIONE DI M5S E AVS, PER DARE UN CONTENTINO ALL’OPPOSIZIONE, SAREBBE AVVENUTA UNA INTERLOCUZIONE TRA L’AD RAI, GIAMPAOLO ROSSI, E L’EX PRESIDENTE DELLA VIGILANZA RAI, LA GRILLINA BARBARA FLORIDIA, CHE AVREBBE DATO IL SUO PLACET - ANCHE SULLA SCELTA DI PIERVINCENZI ALLA CONDUZIONE DI "REPORT", CHE VA A BILANCIARE LA PRESUTTI DI SINISTRA, SI ADDENSANO ALCUNE DOMANDINE: A PARTIRE DALLA PASSIONE PER IL RUGBY…

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - IL RISIKO S'INGROSSA! L’APERTURA DI ASSICURAZIONI GENERALI A VALUTARE L'OFFERTA” DI MPS PER L’ACQUISIZIONE DI BANCA GENERALI, È UN GRAN PASSO AVANTI PER IL PIANO DI LOVAGLIO PER DISINNESCARE L’OPAS SUL “MONTE” DI BANCA INTESA - SECONDO PIAZZA AFFARI, L’OPERAZIONE TRIESTE-SIENA POTREBBE AVERE DALLA SUA L’APPOGGIO DEI POTENTISSIMI FONDI DI INVESTIMENTO INTERNAZIONALI, TRA CUI BLACKROCK, CHE HA PERALTRO IMPORTANTI INTERESSI NELLE BANCHE ITALIANE, TRA CUI INTESA - ORA INIZIA UNA PARTITA APERTISSIMA DAL PUNTO DI VISTA FINANZIARIO, MA ANCHE DA QUELLO POLITICO: IL 26 OTTOBRE  L’ASSEMBLEA STRAORDINARIA DI MPS SARA' CHIAMATA AD APPROVARE L'ACQUISIZIONE E TUTTO PUO' SUCCEDERE...

mark zuckerberg proteste

HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...

vladimir putin donald trump volodymyr zelensky

FLASH! – QUANDO LE COSE GIRANO SUL PEGGIO, INTERVENGONO I SERVIZI SEGRETI - IL BENINFORMATO CAPO DELLA CIA, JOHN RATCLIFFE, SAREBBE VOLATO A MOSCA, SECONDO RUMORS DI WASHINGTON, PER CONSEGNARE UN DURO AVVERTIMENTO ALLA CRICCA DI PUTIN, FINITA IN UN CUL DE SAC NEL CONFLITTO UCRAINO – CARO VLADIMIR, UN'EVENTUALE ESCALATION CON USO DI ARMI NUCLEARI TATTICHE, CAPACI DI DISTRUGGERE KM DI TERRITORIO UCRAINO, È UNA LINEA ASSOLUTAMENTE DA NON OLTREPASSARE: GLI STATI UNITI NON STAREBBERO CON LE MANI IN MANO… 

kyriakou pier silvio berlusconi enrico mentana crippa fedele confalonieri mediaset urbano cairo marina

DAGOREPORT - RITORNA A CASA, LESSO! SI ACCAVALLANO LE VOCI CHE LA PROSSIMA DESTINAZIONE DI ENRICO MENTANA SIA QUELLA DI PADRONE SUPREMO DI TUTTA L’INFORMAZIONE MEDIASET - RUOLO CHE DAL 1998 RICOPRE IL FEDELISSIMO “FELDMARESCIALLO” DI FEDELE CONFALONIERI, MAURO CRIPPA, ARTEFICE MAGICO DEL “RETEQUATTRISMO” DEI DEL DEBBIO-PORRO-GIORDANO-SALLUSTI CHE HA APPARECCHIATO L’AVANZATA POPULISTA DI SALVINI E POI IL MELONISMO SENZA LIMITISMO - CHE PIER SILVIO (E LA SORELLA SUPERIORE MARINA) ABBIA LE PALLE IN SATURAZIONE DEL “CRIPPISMO ALLA FIAMMA” SI ERA BEN CAPITO DALLO SBARCO SU RETE4 DI BIANCA BERLINGUER, POI DI TOMMASO LABATE E INFINE DI MILO INFANTE CHE, OLTRE A CONDURRE DUE PROGRAMMI, E' NOMINATO CONDIRETTORE DELLA “STANZA DEI BOTTONI” DEL CRIPPA-PENSIERO, VIDEONEWS - L’IPOTESI MENTANA È STATA ACCOLTA DALLA CRICCA DI CRIPPA OVVIAMENTE MALE, MALISSIMO, CONOSCENDO ALTRESÌ BENE IL CARATTERINO DI CHICCO. E GIRANO A MEZZA VOCE BATTUTINE DEL TIPO: ‘’PIER SILVIO MANDA IN PENSIONE IL 67ENNE CRIPPA PER SOSTITUIRLO CON MENTANA, PENSIONATO DI 71 ANNI...’’