benedetta cristofani

CHE FINE HA FATTO LA 13ENNE BENEDETTA CRISTOFANI? DA VENERDÌ SCORSO LA RAGAZZINA È SPARITA, DOPO AVER ABBANDONATO UN CAMPO ESTIVO A TARQUINIA, IN PROVINCIA DI VITERBO – L'ULTIMO AVVISTAMENTO MENTRE SALIVA A BORDO DI UN PULLMAN SUL LUNGOMARE E CON SÉ AVEVA UN TROLLEY - AVEVA AVUTO UN LITIGIO CON GLI OPERATORI DELLA STRUTTURA, PERCHÉ LE ERA STATO SEQUESTRATO LO SMARTPHONE – IERI SI ERA DIFFUSA SUI SOCIAL LA NOTIZIA DEL SUO RITROVAMENTO, SMENTITA PERÒ DAL PADRE…

Estratto dell'articolo di Laura Bogliolo per “Il Messaggero - edizione Roma”

 

Benedetta Cristofani

Il giallo della falsa notizia del ritrovamento della 13enne che si è allontanata da una casa famiglia in provincia di Viterbo. La disperazione del papà che due giorni fa aveva pubblicato sui social un appello per ritrovarla diffondendo la foto della piccolina. […]

 

 L'unica cosa certa è che Benedetta, affidata in modo temporaneo a una struttura, è scomparsa venerdì scorso, alle 19 circa. Sarebbe salita a bordo di un pullman sul lungomare di Tarquinia. E con lei aveva un trolley. Sembra che abbia avuto un litigio con gli operatori della struttura, forse perché le era stato preso lo smartphone. Ipotesi tutte da verificare.

 

«Mia figlia non è stata ritrovata, sono disperato, queste false notizie complicano ancora di più le ricerche». Queste le parole del papà ieri mattina, quando sulle pagine Facebook di un gruppo di protezione civile della Tuscia, a Corchiano, era stato dato l'annuncio del ritrovamento della giovane addirittura domenica sera alle 23.

 

Benedetta Cristofani

Il post ha fatto il giro del web ed è stato ripreso da diversi siti. Sono state ore di confusione e disperazione per il papà che cercava in ogni modo una conferma mai arrivata da parte delle forze dell'ordine. Alla fine il post è stato cancellato e al papà la polizia, dopo varie verifiche, ha comunicato che la piccola non era stata trovata.

 

[…] Ieri da fonti della polizia era emerso, appunto, che la ragazzina avrebbe avuto un diverbio con qualcuno della casa famiglia. La struttura l'ha accolta un paio di settimana fa e da Roma era stata portata a Marina Velca. E ora c'è grande apprensione in famiglia per la tredicenne.

 

ricerche di Benedetta Cristofani scomparsa a tarquinia

[…] Il papà ha quindi rinnovato l'appello: «Vi prego aiutatemi a ritrovare mia figlia, chiunque la veda segnali subito tutto alla polizia, ogni elemento, anche il più piccolo può essere fondamentale per capire che fine abbia fatto». E ora le forze dell'ordine indagano anche sulla diffusione della falsa notizia del ritrovamento.

 

Un trolley, un pullman sul lungomare di Tarquinia e poi niente più informazioni sulla giovane. «Non so altro - continuava a ripetere ieri il padre - non ho letto la denuncia, non so come fosse vestita». Il padre, avvertito dell'allontanamento dagli operatori della casa famiglia che hanno subito presentato una denuncia al commissariato, ha provato a chiamare la ragazza al cellulare. «Ma era staccato».

 

Sembra appunto che l'apparecchio fosse stato tolto alla tredicenne, così come stabiliscono spesso le regole. L'analisi del cellulare è fondamentale per cercare di capire la rete di contatti della giovane, le ultime chiamate e qualche messaggio che potrebbe dare una svolta alle indagini. Ed è probabile che l'apparecchio sia già nelle mani della polizia. «Il cellulare può aiutare tantissimo gli investigatori» ha continuato a sottolineare ieri il papà. […]

mare tarquinia

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…