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ADDIO PILOTA - ANCHE MARCHIONNE HA CAPITO CHE L'AUTO DEL FUTURO SI GUIDA DA SOLA E STRINGE UNA MAXI-ALLEANZA CON INTEL E BMW - RICCARDO MARIANI DI "INTEL": "IL FUTURO DELL’AUTO SARA’ “SENZA INCIDENTI E CON A BORDO SALE RIUNIONI, SERVIZI BENESSERE E RISTORAZIONE. E SI RISPARMIERANNO 1300 MILIARDI DI DOLLARI OGNI ANNO SOLO NEGLI USA..."

1 - AUTO SENZA PILOTA, FCA RADDOPPIA AL VIA L'ALLEANZA CON BMW E INTEL

Luca Fornovo per “la Stampa”

 

sergio marchionnesergio marchionne

Fca fa un nuovo passo avanti nella realizzazione di auto con guida autonoma, stringendo una maxi-alleanza con Bmw e Intel. Un mercato in crescita su cui puntano molti costruttori: secondo gli analisti del settore entro il 2025 l'auto senza pilota sarà diffusa in tutto il mondo. Già dal 2016 la tedesca Bmw e la controllata di Intel, Mobileye, lavorano a un' architettura aperta al maggior numero di costruttori possibile, con l'obiettivo di portare in produzione entro il 2021 soluzioni per la guida automatizzata e senza guidatore. I primi 40 veicoli autonomi sperimentali verranno messi su strada entro l'anno.

 

Dettagli più specifici al momento non sono trapelati ma i tre partner puntano a fare sistema per «migliorare la tecnologia della piattaforma» e «ridurre il tempo di immissione sul mercato» e «invitano» gli altri costruttori ad unirsi a loro per creare una soluzione valida per l' intero settore. Fca, che già collabora con Google per integrare la tecnologia di guida autonoma di Waymo in una flotta di 100 minivan Pacifica, contribuirà al progetto con una squadra di «ingegneri e altre risorse tecniche» e offrirà «i suoi significativi volumi di vendita, la sua portata geografica e la sua lunga esperienza sul mercato Nord Americano».

FCA - CHRYSLERFCA - CHRYSLER

 

Per Sergio Marchionne, amministratore delegato di Fiat-Chrysler «l' adesione a questa collaborazione consentirà a Fca di beneficiare direttamente delle sinergie e delle economie di scala che sono possibili quando le aziende si alleano con una visione e un obiettivo comuni». Mentre il presidente del consiglio di gestione di Bmw, Harald Krüger, nel dare il benvenuto al Lingotto nell' alleanza spiega: «Con voi rafforziamo il nostro percorso per creare con successo la più rilevante soluzione avanzata» nel campo della guida autonoma.

 

Quel che è certo per il numero uno di Intel, Brian Krzanich, è che «il futuro del trasporto dipende dal fatto che i leader dell' industria automobilistica e tecnologica lavorino insieme per sviluppare un' architettura scalabile, che le case automobilistiche in tutto il mondo possano adottare e personalizzare». Nel grande risiko dei motori, invece, continuano a tenere banco almeno in Borsa le speculazioni di un interesse cinese per Fca. Dopo il balzo dell' 8% di lunedì anche ieri le azioni del Lingotto hanno brillato sia a Piazza Affari (+2,64% a 10,9 euro) che a Wall Street, portando il titolo a infrangere durante la seduta la soglia degli 11 euro, a toccare nuovi massimi storici e a guadagnare 1,6 miliardi di capitalizzazione in due sedute.

 

AUTO SENZA PILOTAAUTO SENZA PILOTA

Lunedì il sito specializzato Automotive News aveva parlato di una proposta cinese con un «piccolo premio» per Fca, caduta però nel vuoto. I pretendenti potrebbero essere Dongfeng Motor, Great Wall, Guangzhou Automobile e Geely. Ma dal gruppo Geely che controlla la Volvo è però arrivata una smentita: «Non abbiamo un piano di questo genere al momento» ha detto il Ceo Gui Sheng Yue. Dietro all' attenzione per Fca ci sarebbe la volontà di espansione economica del governo di Pechino e la possibilità di mettere le mani su un costruttore con una solida posizione in Europa, Stati Uniti e America Latina.

Un interesse, quello di Pechino per Fca, che gli analisti giudicano «ragionevole».

AUTO SENZA PILOTA AUTO SENZA PILOTA

 

«Riteniamo che i cinesi possano essere interessati a Fca per la tecnologia, il brand e la rete di vendita globale» affermano gli analisti di Equita che, al pari di quelli di Mediobanca e Banca Imi, identificano nel presidente Usa Donald Trump un potenziale «ostacolo politico» a un' operazione sul terzo costruttore americano.

 

 

2 - "ZERO INCIDENTI E PIÙ TEMPO LIBERO LA RIVOLUZIONE DELLA GUIDA AUTONOMA"

Francesco Semprini per “la Stampa”

 

Zero incidenti, mobilità a disposizione di tutti, risparmi per centinaia di miliardi di dollari e il lancio della "economia del passeggero". E' questo il futuro dell' auto a guida autonoma raccontato da Riccardo Mariani, Intel Fellow e capo del dipartimento di Functional Safety di Intel, alla luce dell' alleanza con Fca, Bmw e Mobileye.

RICCARDO MARIANIRICCARDO MARIANI

 

Ci spiega il vantaggio operativo della partnership?

«Nel lavoro di cooperazione fra le diverse aziende, Fca offrirà la sua esperienza nel settore automobilistico con ingegneri e risorse tecniche. Inoltre porterà importanti volumi di vendita, portata geografica e una lunga esperienza nel mercato nordamericano. Il tutto finalizzato a migliorare lo sviluppo della tecnologia e ridurre il tempo di commercializzazione. La piattaforma di guida autonoma che stiamo sviluppando deve essere abbastanza robusta da funzionare ottimamente in diversi veicoli, con diversi design. Lavorando con Fca, tutte le aziende potranno ingegnerizzare, sviluppare e sperimentare la tecnologia su una più ampia gamma di veicoli, fra cui van, minivan e pick-up.

 

Fca potrà contare sul lavoro già svolto da Bmw, Intel e Mobileye, e condividerà con essi la responsabilità di produrre una piattaforma per la guida autonoma. Le tecnologie sviluppate alla collaborazione delle tre aziende sarà testata e mostrata nelle 100 auto da test di Mobileye».

BMWBMW

 

Qual è il contributo che Intel può dare?

"E' molto ampio. Computing di bordo, intelligenza artificiale, soluzioni affidabili per il cloud, un sistema di connettività a bassa latenza, tecnologie per garantire la sicurezza, e tanto altro. La tecnologia di Intel per le auto a guida autonoma è "end-to end", e va dal veicolo alla connettività per il trasferimento dei dati e la comunicazione, fino alla tecnologia nei data center. In ogni caso è una partnership a lungo termine».

 

Qual è la prospettiva del mercato delle vetture a guida autonoma?

logo intellogo intel

«Nel nostro futuro a guida autonoma c' è un potenziale per zero incidenti e mobilità a disposizione di tutti. Milioni di vite salvate in tutto il mondo e un miglioramento significativo del sistema dei trasporti. In termini economici, secondo gli analisti, oltre i benefici pratici, le auto a guida autonoma possono contribuire a un risparmio di 1300 miliardi di dollari ogni anno soltanto per l' economia Usa, secondo i dati di Morgan Stanley, e oltre 5600 miliardi su scala globale. Inoltre, Intel ha predetto una nuova "economia del passeggero" che emergerà nel momento in cui gli automobilisti diventeranno passeggeri e potranno godere di molto più tempo libero.

 

Nasceranno molti servizi nuovi, si pensi ad esempio a ristorazione a bordo, servizi di wellness, sale riunioni mobili, con opportunità stimate a circa 800 miliardi di dollari fino a raggiungere 7000 miliardi quando i veicoli autonomi conosceranno una diffusione di massa, entro il 2050».

incidente guida con il cellulareincidente guida con il cellulare

 

Ci sarà più America o Europa in questa alleanza?

«La partnership è su scala mondiale. Attualmente le quattro aziende stanno studiando luoghi preferenziali in termini di risorse ed esperienze. L' Europa ha un' elevata esperienza nel settore della guida autonoma. Ad esempio a Unterschleissheim, vicino Monaco di Baviera, e Pisa dove si trova la sede di Intel che si occupa di Functional Safety».

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