alcol sballo vodka

IL “CHUPITO” DEL PECCATO - A FERRARA UNA 13ENNE SI STORDISCE CON GLI SHOTTINI DI VODKA A UN EURO IN UN PUB, LA MADRE DENUNCIA IL LOCALE E LO FA CHIUDERE: “NON SI VENDE ALCOL AI MINORENNI” - ORA ALLA RAGAZZINA ARRIVANO MINACCE: “SAPPIAMO CHE SCUOLA FAI, CHI SEI. HAI I GIORNI CONTATI BAMBINA DEL CAZZO”

Elvira Serra per “il Corriere della Sera”

Lobo Loco di FerraraLobo Loco di Ferrara

 

Il messaggio di ieri su Ask l'ha spaventata. Più degli altri. Perché il tono non era di chi la giudica (e lo stanno facendo in tanti), ma di chi vuole farle paura. «Sappiamo che scuola fai, chi sei, che cosa hai fatto. Hai i giorni contati bambina del c…».

 

È per questo che adesso Giulia (il nome è di fantasia) non è più convinta che la madre abbia fatto bene a denunciare il locale dove la sera del 24 settembre scorso ha mandato giù diciotto bicchierini di vodka uno dopo l'altro, in una stupida gara con una compagna di scuola a chi ne beveva di più, incitata dagli amici. I medici del Pronto soccorso di Ferrara quella notte le trovarono un tasso alcolemico di 2,13 (a un adulto basterebbe superare lo 0,5 per la sospensione della patente).

 

Lobo Loco di Ferrara  Lobo Loco di Ferrara

Se la cavò con due giorni di ospedale più altri 15 di cure. «Ho fatto una cavolata, non so neanche io perché. In quel locale era la prima volta che entravo». Lo racconta con semplicità, seduta su un divano del soggiorno di casa, sua sorella e la madre sull' altro. Faccia pulita, maglietta a righe sottili, una montagna di ricci addomesticati da un elastico, il telefonino in mano.

 

«Il fidanzato mi ha lasciato subito dopo averlo saputo, non mi ha neanche dato il tempo di spiegargli come era successo. Lui gioca a calcio, è un salutista, non fuma, non beve». Quella sera Giulia non aveva un soldo con sé. «Eravamo in tanti, la solita compagnia. Non ricordo nulla. Mi hanno detto che avevano lanciato una sfida a chi beveva più "chupiti", quei bicchierini molto forti che costano un euro l' uno. Mi sono risvegliata il giorno dopo all' ospedale».

 

Antonio SbordoneAntonio Sbordone

Giura che è la prima volta che li beveva. «Gioco a pallavolo, faccio una vita sana. Ma queste cose succedono. È capitato a un nostro amico in terza media. Conosco un' altra ragazza che d' estate tutti i mercoledì pomeriggio organizzava feste nel giardino di casa, tanto i suoi non c' erano. Io ogni tanto andavo per fare i gavettoni, ma gli altri bevevano sempre, gli alcolici li compravano nei negozietti dei pachistani che non chiedono i documenti».

 

I famosi pachistani, in realtà, sono bengalesi e la polizia li tiene d'occhio da un pezzo. È da quasi due anni, ormai, che il questore Antonio Sbordone ha dichiarato guerra ad alcolici e stupefacenti. L'ultimo provvedimento con cui si è inimicato parte dei ferraresi è il divieto di vendita di alcol nei baracchini fuori dallo stadio.

shottini di vodka shottini di vodka

 

Finora ha fatto chiudere una quindicina di locali. Provvedimenti temporanei di 15-30 giorni, giustificati da motivi di ordine pubblico. Come è successo con il Lobo Loco, il pub degli «shottini» a un euro dove Giulia si è ubriacata e che è stato chiuso per due settimane mercoledì scorso, dopo la denuncia della madre, assistita dall' avvocato Maria Cristina Zampollo.

 

Per la mamma di Giulia sono arrivate dai social le critiche più dure: doveva occuparsi lei della figlia; perché far chiudere il locale a degli onesti lavoratori? a quell' età si resta a casa. Tra tutte le accuse, quest' ultima le fa più rabbia. Dice: «Io ho tre bambine, dai sette ai tredici anni. Faccio del mio meglio, ma non puoi stare ventiquattr'ore su ventiquattro con loro, devi anche lasciarle libere. Quella sera con Giulia siamo andate in centro insieme in bicicletta, dopo aver cenato. L'accordo è che saremmo anche rientrate insieme.

Lobo Loco di Ferrara Lobo Loco di Ferrara

 

Qui a Ferrara è tutto vicino, io ero in un locale che in linea d'aria dista 500 metri dal Lobo Loco. Quando mi hanno chiamata per dirmi che stava male sono arrivata in un lampo e non auguro a nessun genitore quella scena: lei non mi riconosceva, era sporca di vomito dalla testa ai piedi, le usciva la schiuma dalla bocca, aveva le allucinazioni. Gli esami tossicologici sono risultati tutti negativi: aveva fatto una sciocchezza soltanto quella sera. Spero che la lezione sia servita. A lei e al gestore del pub: non si vendono superalcolici ai minorenni».

shottini di vodkashottini di vodka

Ultimi Dagoreport

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…

giorgia meloni magistratura giudici

DAGOREPORT – MALEDETTO IL GIORNO CHE E' STATO PROMOSSO 'STO CAZZO DI REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA! - GIORGIA MELONI E' FINITA IN UN CUL DE SAC, ATTANAGLIATA DALL'AMLETICO DUBBIO: METTERCI O NON METTERCI LA FACCIA? - DAVANTI ALLA CRESCENTE RIMONTA DEL "NO", LA DUCETTA SA DI ESSERE L’UNICA A POTER TRASCINARE AL VOTO GLI INDECISI, MA TEME IL CONTRACCOLPO. SE L'ELETTORATO MODERATO, CHE HA GONFIATO DI VOTI FDI FINO AL 30%, NON PARE GRADIRE PER NIENTE LA RISSA INSCENATA DAI NORDIO E APPLAUDE LA SAGGEZZA DEL CAPO DELLO STATO, SERGIO MATTARELLA, LA DESTRA EX MISSINA, GIUSTIZIALISTA PER DNA, STA CON I MAGISTRATI - E POI NON CONTERÀ SOLO CHI LA VINCE, MA SOPRATTUTTO IN QUALE MISURA SARA' LA VITTORIA: 40%? 50%? 60% - COMUNQUE VADA, IL RAPPORTO DELL'ARMATA BRANCA-MELONI CON LA CASTA DEI MAGISTRATI SARA' PER SEMPRE COMPROMESSO - NORDIO E MANTOVANO POSSONO INVENTARSI TUTTE LE SEPARAZIONI DELLE CARRIERE E I CSM A SORTEGGIO CHE VOGLIONO MA FINCHE' SARA' IN VIGORE L'ART. 112 DELLA COSTITUZIONE, CHE IMPONE L’OBBLIGATORIETA' DELL’AZIONE PENALE, SARA' IMPOSSIBILE METTERE LA GIUSTIZIA SOTTO IL TALLONE DELLA POLITICA...

bettini schlein conte fratoianni bonelli meloni

DAGOREPORT – A UN MESE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, INEVITABILMENTE DIVENTATO IL GIORNO DEL GIUDIZIO PER L’ARMATA BRANCA-MELONI, AVETE NOTIZIE SULLO STATO DELL’OPPOSIZIONE? - A UN ANNO DALLE POLITICHE CHE AVRANNO IL SUPREMO COMPITO DI ELEGGERE NEL 2029 IL SUCCESSORE DI MATTARELLA, CHE FINE HA FATTO IL FATIDICO “CAMPOLARGO” CHE DOVEVA FEDERARE LE VARIE E LITIGIOSE ANIME DEL CENTROSINISTRA? - DOMANI A ROMA, PER PROMUOVERE IL NUOVO NUMERO DI ‘’RINASCITA’’, GOFFREDONE BETTINI CI RIPROVA A FAR DIVENTARE REALTÀ IL SOGNO DI UN CENTROSINISTRA UNITO IN UNA COALIZIONE: “E’ L’ORA DELL’ALTERNATIVA, PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI” – AD AFFIANCARE IL BUDDHA DELLE STRATEGIE DEM, SONO ATTESI ELLY SCHLEIN, ROBERTO GUALTIERI, MASSIMO D’ALEMA, ALESSANDRO ONORATO E, COME POTEVA MANCARE PER GOFFREDONE, GIUSEPPE CONTE IN VIDEO - L’ATTESA È TANTA. MA VISTO CHE L’EGO DI OGNI LEADER DELL’OPPOSIZIONE È TALMENTE PIENO DI SÉ CHE POTREBBE STARE TRE MESI SENZA MANGIARE, RIUSCIRANNO I NOSTRI EROI A CEMENTARE LE LORO FORZE PER RISPEDIRE A VIA DELLA SCROFA I “CAMERATI D’ITALIA” CHE DA 3 ANNI E MEZZO SPADRONEGGIANO DA PALAZZO CHIGI?

luigi lovaglio francesco milleri gaetano caltagirone generali

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA DI MILANO, DOPO AVER ISCRITTO SUL REGISTRO DEGLI INDAGATI CALTAGIRONE, MILLERI E LOVAGLIO PER IL PRESUNTO "CONCERTO" ORCHESTRATO PER LA SCALATA DI MEDIOBANCA, PROSEGUE LE SUE INDAGINI, ORA DA FRANCOFORTE SI FA VIVA LA BCE CON UN INVITO ALLA “DISCONTINUITÀ” SULLA NUOVA GOVERNANCE DI MPS – UNA RACCOMANDAZIONE DIRETTA AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, IN VISTA DEL SUO MANDATO TRIENNALE AD APRILE? - IN TREPIDA ATTESA DEGLI EVENTI GIUDIZIARI, LA VERA DOMANDA DA FARSI PERO' E' UN'ALTRA: CHE SUCCEDERÀ IL 23 APRILE ALL'ASSEMBLEA DI GENERALI, I CUI PRINCIPALI AZIONISTI SONO MEDIOBANCA-MPS, DELFIN DI MILLERI E GRUPPO CALTAGIRONE? - (PERCHÉ CHI PROVA A ESPUGNARE IL LEONE DI TRIESTE RISCHIA DI RESTARE FULMINATO…)