pornhub censura

PIPPAROLI D’OLTRALPE IN ALLARME: LA FRANCIA DICHIARA GUERRA AI SITI PORNO - IL GOVERNO CASTEX HA SCRITTO UN PROVVEDIMENTO PER RENDERE INACCESSIBILE I SITI HOT AI MINORENNI, MA SI RISCHIA LA CHIUSURA GENERALIZZATA - CON IL NUOVO DECRETO BASTERÀ CHE UN GENITORE SEGNALI LA MANCANZA DI “BLOCCHI” PER I MINORENNI PER FAR SCATTARE LA CONTROMOSSA: IL SITO HA QUINDICI GIORNI PER ADEGUARSI. IN CASO CONTRARIO SCATTERÀ UNA DENUNCIA PENALE E IL BLOCCO DELL’INDIRIZZO IP…

Alessandro Imperiali per "www.ilgiornale.it"

 

Pornhub

Il governo presieduto da Jean Castex attraverso un decreto sta cercando di limitare e bloccare l'accesso dei minorenni ai siti pornografici in Francia. Ovviamente non è così semplice verificare effettivamente che la persona dietro lo schermo abbia più di 18 anni e non sia un minorenne che dichiara di aver la maggiore età. Ancor di più, è difficile fare tutti i controlli del caso senza violare le regole sulla privacy.

 

Per questo motivo il governo Castex ha scritto il provvedimento seguendo le linee guida del Cas, il Comitato superiore dell'audiovisivo. Le indicazioni sono quelle per bloccare gli accessi e impedire soprattutto che venga diffusa della pedopornografia.

 

jean castex

Entrando nello specifico, il decreto è composto da sei articoli e permette al Comitato di rendere inaccessibile su tutta la Francia un sito pornografico che permette la fruizione ai minori. La questione più spinosa però riguarda il come il sito eviterà che un minorenne acceda per vedere i suoi contenuti. La semplice domanda: "Hai più di 18 anni?" non basta. Difficile, se non addirittura impossibile, che un ragazzino affermi di avere meno di 18 anni se basta un semplice click sulla risposta "sì" e non c'è nessuna verifica ulteriore. 

 

pornhub censored

Come riporta La Nazione, sono diverse le volte in cui questo è accaduto, ad esempio si ricordano le dichiarazioni mendaci di minori per entrare al cinema per film vietati. O più semplicemente quando la sera escono con i propri amici e bevono qualcosa di alcolico. Non potrebbero farlo ma se al bar nessuno chiede loro il documento e il controllo si limita alla domanda scritta sopra di certo non sarà il minore a dire di non poterlo fare.

Pornhub

 

Inoltre, se il semplice interrogativo "hai più di 18 anni" non va bene, si rischia una chiusura generalizzata che potrebbe coinvolgere tutti i siti specializzati in contenuti per adulti. Sotto la lente d'ingrandimento i domini di Pornhub e Youporn.

 

Come si arriva alla chiusura

Il rischio però è che si arrivi a una censura indiscriminata. Con il nuovo decreto l'operazione inizia quando un genitore o delle associazioni in difesa dei minori e delle famiglie segnala la mancata prevenzione. Così prende forma l'iter: il Comitato accerta la veridicità della segnalazione e il sito viene diffidato. Questo avrà quindici giorni per realizzare delle contromisure. Qualora tutto ciò non accade, il responsabile legale riceverà una denuncia penale per "attentato alla persona" con pena massima di 3 anni e 75mila euro di multa. Oltre, ovviamente, al blocco dell'indirizzo Ip.

jean castex

 

Nel caso in cui tutto ciò accadesse davvero, l'utente che naviga su internet troverebbe, al posto del classico sito, una pagina web redatta dal Cas dove viene spiegato il motivo per cui non è più possibile connettersi con esso.

 

Concretamente però è praticamente impossibile che tutto ciò accada davvero. Sono troppi gli ostacoli, in particolare sulla privacy, che non permetteranno che tutto ciò si realizzi. Chiedere un documento per entrare in un dominio sapendo che ci sono migliaia di società che hanno come sede Paesi che permettono di inviare ogni tipo di sollecitazione pubblicitaria qualora si riesca ad entrare in possesso dei dati sensibili dell'utente, non rispecchia la realtà dei fatti.

mia khalifa college

 

Forse, piuttosto che i decreti, basterebbe semplicemente un genitore, o chi per lui, presente e in grado di spiegare cosa sarebbe meglio fare o non fare.

pornhub pornhubPornhub foto adolescenti pornhubjean castexjean castex 5pornhub 1

 

 

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...