giuseppe molinaro miriam mignano giovanni fidaleo delitto suio terme vicino latina

GIUSEPPE MOLINARO, IL CARABINIERE CHE HA UCCISO IL SUO RIVALE IN AMORE E FERITO LA DONNA CONTESA, ERA IN CURA DA TRE ANNI DA UNA PSICOLOGA PER DEPRESSIONE - QUANDO HA COMMESSO LA SPARATORIA ERA DI IN MALATTIA MA NESSUNO HA REQUISITO LE SUE ARMI - IL GIP NON GLI HA CONTESTATO LA PREMEDITAZIONE: IL MILITARE SOSTIENE DI ESSERE ANDATO ALL'ALBERGO PER PARLARE PACIFICAMENTE CON GIOVANNI FIDALEO E AVEVA CHIESTO LA PRESENZA DI MIRIAM MIGNANO PER TROVARE UNA SOLUZIONE PACIFICA AL TRIANGOLO AMOROSO, MA POI...

Estratto dell’articolo di Vittorio Buongiorno, Giuseppe Mallozzi per “il Messaggero”

 

GIUSEPPE MOLINARO - autore del delitto suio terme vicino latina

Era depresso ma armato. Da tre anni era in cura, ma diceva di essere guarito. Da venti giorni però Giuseppe Molinaro, il carabiniere che martedì a Suio Terme ha ucciso il suo rivale in amore e ferito la donna contesa, era di nuovo in malattia ma nessuno ha ritenuto di dovergli chiedere di consegnare l'arma d'ordinanza e di requisirgli le altre armi che gli sono state trovate a casa. Ora però, la Procura di Cassino […] ha deciso di vederci chiaro e di indagare su questo drammatico risvolto della sparatoria di Suio.

 

[…] Bisogna capire se il carabiniere era in malattia per la sua depressione o per un'altra patologia. E, nel primo caso, perché nessuno nella sua nuova sede di servizio in Campania abbia ritenuto di fargli consegnare l'arma d'ordinanza. […] Il militare infatti era in cura da tre anni da una psicologa, proseguendo un percorso avviato nel 2020 presso il servizio di psichiatria e psicologia militare dell'Arma dei Carabinieri di Roma per i problemi di salute manifestatisi dopo la prematura scomparsa della madre, che gli avevano causato uno stato depressivo. […]

 

GIOVANNI FIDALEO - la vittima del delitto di suio terme vicino latina

All'epoca la depressione gli costò la sospensione dal servizio per quattro mesi e la restituzione della sua pistola d'ordinanza, ma l'arma gli fu restituita dopo il via libera del servizio di psichiatria e psicologia militare dell'Arma dei Carabinieri. Ieri intanto si è tenuto l'interrogatorio di garanzia. Il giudice […] non ha convalidato il fermo ma ha disposto la custodia cautelare nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere con le accuse di omicidio e di tentato omicidio. La novità è che il gip non gli ha contestato la premeditazione. […]

 

Il carabiniere ha confermato […] che non era sua intenzione di uccidere Fidaleo né tantomeno Miriam Mignano. Secondo la sua versione dei fatti, il militare si era recato presso l'albergo di Suio Terme per parlare pacificamente con Fidaleo e aveva chiesto la presenza della Mignano per avere un chiarimento. A suo dire la donna aveva una relazione sia con lui sia con il direttore dell'albergo di Suio e lui sostiene che voleva trovare una soluzione pacifica al triangolo amoroso. 

 

MIRIAM MIGNANO - ferita a suio terme vicino latina

Tuttavia, vedendolo il direttore della struttura avrebbe imbracciato una spranga, temendo il peggio, e solo a quel punto l'appuntato avrebbe estratto la pistola e sparato. Ma questa è la versione del militare. Sarà decisivo l'interrogatorio a cui verrà sottoposta Miriam Mignano. Ieri la donna, che è ricoverata al Policlinico Gemelli, ha lasciato il reparto di Rianimazione. Dopo un nuovo intervento chirurgico le sue condizioni sono migliorate e ritenute stabili. Per il momento però il giudice non ha ancora dato l'ok per l'interrogatorio. […]

Articoli correlati

LUI, LEI, L'ALTRO: A LATINA UN CARABINIERE UCCIDE IL SUO RIVALE IN AMORE POI FERISCE L\'AMANTE CHE..

'NON VOLEVO UCCIDERLI'- IL CARABINIERE CHE HA UCCISO IL DIRETTORE DI UN HOTEL FERENDO L\'AMANTE HA...

MIRIAM MIGNANO - ferita a suio terme vicino latinaGIOVANNI FIDALEO - la vittima del delitto di suio terme vicino latinaHOTEL SUIO TERME DELITTO LATINA

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...