takaba satoru con la moglie takaba namiko

LA STORIA DI TAKABA SATORU CHE HA CONTINUATO A PAGARE L'AFFITTO DELLA CASA DOVE, NEL 1999, VENNE UCCISA SUA MOGLIE TAKABA NAMIKO, A NAGOYA - L'UOMO VOLEVA MANTENERE QUANTO PIÙ POSSIBILE INTATTA LA SCENA DEL CRIMINE SPERANDO CHE UNA NUOVA TECNOLOGIA PERMETTESSE DI RISOLVERE IL CASO... E COSÌ È STATO! - NEL 2023, GRAZIE A NUOVE ANALISI, LA POLIZIA GIAPPONESE ARRESTO' UN'EX COMPAGNA DI SCUOLA DEL MARITO DELLA VITTIMA, CHE HA UCCISO L'ALTRA DONNA PERCHÉ INVIDIOSA DELLA LORO VITA INSIEME - NEGLI ANNI, LA SOMMA PAGATA PER L'AFFITTO AMMONTA A 22 MILIONI DI YEN (CIOE' QUASI 120 MILA EURO)

Estratto dell'articolo di Laura Imai per "la Repubblica"

 

takaba satoru con la moglie takaba namiko 3

Torna a visitare i programmi televisivi e la cronaca giapponese un cold case dai contorni malinconici e insieme eccezionali. Ruota intorno alla vicenda dell'omicidio di Takaba Namiko, trentaduenne uccisa il 13 novembre 1999 nel suo appartamento nel quartiere Nishi di Nagoya. Accanto al cadavere di lei, fu trovato illeso il figlio di due anni.

 

Per oltre vent'anni il caso è rimasto irrisolto, affidato alla tenacia del marito. A colpire l'opinione pubblica è stata, infatti, la coraggiosa e testarda scelta di Takaba Satoru: dopo l'assassinio della moglie, l'uomo decise di continuare a pagare l'affitto dell'appartamento dove si era consumato il delitto.

 

Voleva mantenere quanto più possibile intatta la scena del crimine, nella convinzione che la tecnologia, con il tempo, avrebbe permesso nuove analisi e forse l'individuazione del colpevole.

 

takaba satoru con la moglie takaba namiko 2

Prima del 2010, inoltre, in Giappone l'omicidio era soggetto a prescrizione dopo 25 anni; con la riforma del codice penale entrata in vigore quell'anno, la prescrizione per i reati punibili con la pena di morte è stata invece abolita. Pare che, per l'affitto dell'appartamento, l'uomo abbia sostenuto una spesa complessiva che i media giapponesi stimano intorno ai ventidue milioni di yen.

 

Per due decenni Takaba ha distribuito volantini davanti alle stazioni ferroviarie con accanto il figlio, diventato uomo nel frattempo, ha rilasciato interviste, ha insistito affinché l'opinione pubblica non dimenticasse.

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Poi, nell'ottobre 2023, la svolta: la polizia di Aichi annunciò l'arresto di una donna sulla base di nuove analisi del Dna e della rivalutazione dei reperti conservati per anni dal marito. In un servizio televisivo successivo all'arresto di quella che si scoprì essere una ex compagna di scuola dell'uomo (secondo gli inquirenti invaghita segretamente di lui e invidiosa della loro felicità familiare), lo si vede accanto all'altarino di famiglia con le foto della moglie defunta.

 

«Non l'ho fatto per pura ossessione - affermava - ma perché un giorno mio figlio non mi domandasse perché non avessi fatto il possibile per far catturare l'assassino di sua madre. Era importante, qualunque fosse stato il risultato, che lui sapesse che suo padre ce l'aveva messa tutta, che si era impegnato al massimo per farle giustizia». [...]

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