evgenij yevgeny prigozhin incidente aereo

“CI SONO RAGIONEVOLI DUBBI SULL’INCIDENTE AEREO IN CUI È MORTO PRIGOZHIN” – IL PORTAVOCE DEL GOVERNO FRANCESE, OLIVIER VERAN, CI VA COI PIEDI DI PIOMBO, SULLA SCOMPARSA DEL CAPO DELLA WAGNER – IL TRACCIAMENTO DEL VOLO MOSTRA BRUSCHI CAMBI DI QUOTA: L’AEREO È SCESO PIÙ VOLTE BRUSCAMENTE, PER POI RISALIRE. INFINE, È SCOMPARSO DAI RADAR – CHARLES KUPCHAN (EX CONSIGLIERE DI OBAMA): “NON SONO MAI STATO CONVINTO CHE PRIGOZHIN POTESSE ESSERE RIABILITATO, COME NON SONO MAI STATO CONVINTO DELLA DEBOLEZZA DI PUTIN…” - VIDEO

 

il video di Yevgeny Prigozhin dall africa diffuso il 21 agosto 2023

PARIGI, 'RAGIONEVOLI DUBBI SU INCIDENTE AEREO PRIGOZHIN'

(ANSA-AFP) - Esistono "ragionevoli dubbi" sulle "condizioni" dell'incidente aereo in cui si è morto il leader del gruppo paramilitare Wagner, Yevgeny Prigozhin: lo ha detto il portavoce del governo francese, Olivier Véran, in un'intervista a France 2. "In linea di principio, è una verità che può essere stabilita", ha aggiunto. Ieri il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, aveva commentato che poche cose accadono in Russia senza che Putin vi abbia a che fare. 

 

FLIGHTRADAR24, BRUSCHI CAMBI DI QUOTA PER AEREO PRIGOZHIN

OLIVIER VERAN

(ANSA) - Prima di scomparire dai radar, il jet precipitato ieri in Russia su cui secondo le autorità di Mosca si trovava Yevgeny Prigozhin, ha cambiato bruscamente più volte di altitudine. Lo riferisce il sito per il tracciamento dei voli Flightradar24. Da 28.000 piedi, scrive il sito, l'aereo è sceso bruscamente, prima di riprendere quota e portarsi ad un massimo di 30.100 piedi.

 

LA FOTO DI EVGENIJ PRIGOZHIN PUBBLICATA SU TELEGRAM DAL GRUPPO WAGNER

Poi è sceso all'improvviso a 27.500 piedi per poi risalire nuovamente a 29.300 piedi. Infine ha ridotto nuovamente l'altitudine fino a 19.725 piedi, quando è scomparso dai radar. L'agenzia statale Ria Novosti riferisce intanto che una parte della coda del velivolo, un Embraer Legacy, è stata trovata circa a tre chilometri e mezzo dallo schianto alle porte del villaggio di Kuzhenkino, a pochi metri dalla casa di un residente. Un altro frammento era stato trovato in precedenza a circa due chilometri dal punto dell'impatto al suolo.

 

 

GRUPPO WAGNER AI MERCENARI, 'NON FATE NULLA DI STUPIDO'

MEME SU EVGENIJ PRIGOZHIN

(ANSA) - Il Gruppo Wagner ha invitato oggi i suoi mercenari a non fare "nulla di stupido" alla luce della morte del fondatore Yevgeny Prigozhin. "Fratelli! Al momento, stiamo aspettando informazioni dai nostri comandanti. Non saltate alle conclusioni! Ora siamo tutti in preda alle emozioni, ma dobbiamo mantenere il controllo. Non fate nulla di stupido...", si legge in un messaggio pubblicato sul canale Telegram del gruppo.

 

GRUPPO WAGNER AI MERCENARI, 'NON FATE NULLA DI STUPIDO’

LE MASCHERE DI PRIGOZHIN E PUTIN

(ANSA) - Il Gruppo Wagner ha invitato oggi i suoi mercenari a non fare "nulla di stupido" alla luce della morte del fondatore Yevgeny Prigozhin. "Fratelli! Al momento, stiamo aspettando informazioni dai nostri comandanti. Non saltate alle conclusioni! Ora siamo tutti in preda alle emozioni, ma dobbiamo mantenere il controllo. Non fate nulla di stupido...", si legge in un messaggio pubblicato sul canale Telegram del gruppo.

 

 

UNA RIABILITAZIONE ERA IMPENSABILE DOPO LA RIBELLIONE PRIGOZHIN ISOLATO»

Estratto dell’articolo di Giuseppe Sarcina per il “Corriere della Sera”

 

LA MORTE DI EVGENIJ PRIGOZHIN VISTA DA NATANGELO

[…] La fine di Evgenij Prigozhin «è del tutto coerente con i metodi seguiti in passato da Vladimir Putin: i nemici non si cooptano; si distruggono». Charles Kupchan, 65 anni, già consigliere di Barack Obama e docente di relazioni internazionali alla Georgetown University di Washington […] È prudente, ma non sconcertato.

 

Si aspettava questo epilogo?

«Naturalmente dobbiamo aspettare ulteriori prove. Ma non sarei per nulla sorpreso se alla fine emergesse che l’aereo di Prigozhin sia stato deliberatamente abbattuto, con il chiaro proposito di assassinare il capo della Wagner».

 

Eppure il capo della Wagner sembrava aver trovato una nuova dimensione. Prima in Bielorussia, poi a San Pietroburgo. Il 29 giugno scorso aveva persino incontrato Putin...

CHARLES KUPCHAN

«[…] tutto questo mi era apparso veramente bizzarro. Nessuna delle sue comparsate in pubblico mi sembrava avesse senso. Non sono mai stato convinto che Prigozhin potesse venire in qualche modo riabilitato».

 

Il suo assassinio, se confermato, era dunque già scritto?

«Diciamo che sarebbe coerente con il modello di comportamento seguito finora da Putin. In passato non ha mai dato spazio ai nemici, non ha mai tentato di cooptarli. Li ha invece distrutti, uno a uno».

 

Termina qui anche la parabola della Wagner, la milizia dei mercenari?

PRIGOZHIN TRAVESTIMENTO

«Non è detto. Certo non mi aspetto che la Wagner possa tornare ad avere un ruolo in Ucraina. Però potrebbe risultare ancora utile al Cremlino. Per esempio in Africa. Credo che l’ipotesi più probabile è che i miliziani saranno incorporati nell’esercito regolare russo».

 

La ribellione della Wagner, nel giugno scorso, era stata interpretata come il segnale di una debolezza congenita del sistema putiniano. Vale ancora quell’analisi?

«Non sono mai stato convinto della debolezza di Putin. Al contrario, in quei giorni mi aveva colpito la solitudine, l’isolamento di Prigozhin e della Wagner. Nessuno si era schierato con lui. […] Di solito, quando un regime sta per collassare i segnali sono chiari. Per cominciare le istituzioni dello Stato prendono le distanze dal leader. […]». […]

vladimir putin summit russia africa 2023 1vladimir putin summit russia africa 2023 2VLADIMIR PUTIN ALLA COMMEMORAZIONE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE MENTRE VENIVA ABBATTUTO IL JET DI PRIGOZHINVALERY GERASIMOV RIAPPARE PER LA PRIMA VOLTA IN PUBBLICO DOPO IL TENTATO GOLPE DI PRIGOZHINfoto di travestimenti di evgenij prigozhin 4COVO PRIGOZHINla casa di evgheny prigozhin 9PRIGOZHIN TRAVESTIMENTOla casa di evgheny prigozhin 2foto di travestimenti di evgenij prigozHin 6la casa di evgheny prigozhin 1la casa di evgheny prigozhin 10la casa di evgheny prigozhin 11COVO PRIGOZHINla casa di evgheny prigozhin 3la casa di evgheny prigozhin 4la casa di evgheny prigozhin 5la casa di evgheny prigozhin 6la casa di evgheny prigozhin 7la casa di evgheny prigozhin 8COVO PRIGOZHIN 4COVO PRIGOZHIN 45COVO PRIGOZHIN 4COVO PRIGOZHIN 45VILLA ARINA - LA PRESUNTA CASA DEI PRIGOZHIN A FORTE DEI MARMI VLADIMIR PUTIN E EVGENIJ PRIGOZHIN - VIGNETTA

Ultimi Dagoreport

pier silvio marina berlusconi antonio tajani enrico costa deborah bergamini paolo barelli maurizio gasparri

AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E SBARELLATO ALLA CAMERA (BARELLI), PER NON PERDERE DEL TUTTO LA FACCIA, RIESCE A SPUNTARLA SULLA NOMINA A CAPOGRUPPO DI DEBORAH BERGAMINI, CARA A MARINA BERLUSCONI, MA DOVRÀ SUBIRE L’INVESTITURA DI ENRICO COSTA, CHE DI SICURO NON È UN TAJANEO - DI PIÙ: E' RINVIATO IL CONGRESSO NAZIONALE PER EVITARE CHE TAJANI SI BLINDI NEL PARTITO E LA BERLUSCONINA POSSA COSI' SCEGLIERE LEI I CANDIDATI AL VOTO DEL 2027 - TENSIONE ANCHE SUL RUOLO DI FRANCESCA PASCALE: PER IL CIOCIARO, GLI ATTACCHI DELL’EX DI "PAPI SILVIO" SAREBBERO ISPIRATI DALLA FAMIGLIA – IL “COMMISSARIAMENTO” DI FATTO DEL SUO “AIUTO-CAMERIERE” CIOCIARO PEGGIORA LO STATO DEGLI OTOLITI DELLA MELONI CHE VEDE I "PADRONI" DI FORZA ITALIA COME NEMICI E NON VUOLE ULTERIORI SCOSSE ALLA MALCONCIA STABILITÀ DEL GOVERNO - NEGLI ULTIMI GIORNI LA THATCHER IMMAGINARIA DELLA GARBATELLA AVREBBE CHIESTO A PIÙ RIPRESE DI FERMARE LA CACCIATA DEI CAPIGRUPPO TAJANEI - MA COME DETTA LA “LEGGE DI MURPHY’’: QUANDO LE COSE VANNO MALE POSSONO SEMPRE PEGGIORARE…

elly schlein giuseppe conte piepoli

DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE PERDEREBBE! IL SONDAGGIO DELL’ISTITUTO PIEPOLI CERTIFICA: IN CASO DI CONSULTAZIONE TRA GLI ELETTORI DEL CAMPO LARGO, IL 55% SCEGLIEREBBE GIUSEPPE CONTE E SOLO IL 37% LA SEGRETARIA DEM – LA “SORPRESA” DI ERNESTO MARIA RUFFINI, CONOSCIUTO AL GRANDE PUBBLICO SOLO COME EX ESATTORE DELLE TASSE (È STATO DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE): IL 26% DEGLI ITALIANI HA FIDUCIA IN LUI (HA UN GRADIMENTO DOPPIO DI ELLY E PEPPINIELLO TRA I MILITANTI DEL CENTRODESTRA) - LA "SVOLTA" DI AVS: DOPO ANNI PASSATI A RIMORCHIO DI CONTE, ORA "SCELGONO" SCHLEIN

matteo renzi theodore kyriakou giorgia meloni brachetti peretti mario orfeo

DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI SU “LA VERITÀ”: IL NEO EDITORE DI “REPUBBLICA”, THEO KYRIAKOU, STA GIRANDO COME UNA TROTTOLA, CON INCONTRI SU E GIU’ PER L’ITALIA  (APPARECCHIATI DAL SUO STAFF CAPITANATO DAL NUOVO CEO DELL’ACQUISITO GRUPPO GEDI, MIRJA CARTIA D’ASERO), PER CONOSCERE I POTERI DRITTI E STORTI DEL PAESE DI MACHIAVELLI E PULCINELLA: HA STRETTO LA MANINA DI SALA, CAIRO, PIER SILVIO BERLUSCONI, CALTAGIRONE, ANGELUCCI, COMPRESO IL VISPO LEONARDINO DEL VECCHIO - LA TAPPA CAPITOLINA DEL GRAND TOUR DEL GRECO ANTENNATO, È STATA ATTOVAGLIATA NELLA MAGIONE DI UGO BRACHETTI PERETTI – OLTRE ALL'AMICO DI LUNGA DATA, SOTTO L'ALA DI TONY BLAIR, MATTEO RENZI, ALLA COLAZIONE ERANO PRESENTI IL SINDACO DI ROMA GUALTIERI, I DISCEPOLI RENZIANI NASTASI E CARBONE, ATTUALE MEMBRO LAICO DEL CSM - COLPISCE CHE IN TUTTI QUESTI INCONTRI E ABBOCCAMENTI ITALICI, IL NOSTRO THEO ABBIA AVUTO FINORA SOLO UN BREVE CONTATTO TELEFONICO CON GIORGIA MELONI…

alberto leonardis maurizio molinari angelo binaghi la stampa giuseppe bottero

DAGOREPORT – A TORINO TORNA IL REGNO DI SARDO-SABAUDO! -  L’ACQUISIZIONE DE “LA STAMPA” BY ALBERTO LEONARDIS SI CHIUDERÀ A FINE MAGGIO: IN PRIMA FILA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA, CHE ERA GIA' PRESENTE NEL QUOTIDIANO “NUOVA SARDEGNA” QUANDO FU ACQUISITO DALLA SAE DI LEONARDIS, VARI IMPRENDITORI PIEMONTESI, TRA CUI, PARE, IL SARDISSIMO ANGELO BINAGHI (TRAMITE “SPORTCAST”, SOCIETÀ EDITORIALE DELLA TV “SUPERTENNIS”) – SE L'EX DIRETTORE DI "REPUBBLICA", MAURIZIO MOLINARI, CURERÀ IL “DORSO INTERNAZIONALE”, PER IL DOPO-MALAGUTI LEONARDIS CERCA UN PROFILO “STANZIALE”: UN UOMO MACCHINA CON I PIEDI A TORINO. IL NOME CHE CIRCOLA È QUELLO DI…

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?