GREMBIULINI IN DIVISA - I FUNZIONARI E GLI AGENTI DELLA POLIZIA INGLESE SONO OBBLIGATI A DICHIARARE LA LORO EVENTUALE APPARTENENZA ALLA MASSONERIA - L’HA STABILITO UNA NORMATIVA APPROVATA LO SCORSO DICEMBRE E GIUDICATA VALIDA DALL'ALTA CORTE DI LONDRA, CHE HA RESPINTO UN RICORSO PRESENTATO DAI VERTICI DELLA MASSONERIA D'INGHILTERRA, GALLES E DELL'ISOLA DI MAN E DA DUE POLIZIOTTI MASSONI - SAREBBERO ALMENO 400 GLI AGENTI CHE FANNO PARTE DI UNA LOGGIA...
(ANSA) - I funzionari e gli agenti della polizia britannica restano obbligati a dichiarare la loro eventuale appartenenza alle logge massoniche, secondo quanto previsto da una normativa recepita formalmente nel dicembre scorso per motivi di trasparenza dal comando della Met Police (Scotland Yard): principale dipartimento di pubblica sicurezza nel Regno Unito.
Lo ha stabilito un giudice dell'Alta Corte di Londra, respingendo un ricorso presentato dai vertici della massoneria d'Inghilterra, Galles e dell'Isola di Man, nonché da due poliziotti massoni.
Nel dispositivo della sentenza emessa oggi, il giudice Martin Chamberlain ha decretato la recente introduzione di quest'obbligo come "legittima, a tutela della pubblica fiducia verso i corpi di polizia, e proporzionata", negando i timori manifestati dai ricorrenti su ipotetici intenti discriminatori legati al provvedimento. Finora circa 400 effettivi della Metropolitan Police hanno dichiarato d'essere iscritti a logge massoniche d'oltre Manica.
La nuova normativa prevede che tale dichiarazione vada fatta da chiunque vesta una divisa delle forze dell'ordine e abbia aderito - "nel presente o nel passato" - a qualsivoglia "organizzazione gerarchica i cui membri siano sottoposti a legami confidenziali di sostegno e protezione reciproca".




