sarkozy carla bruni gheddafi

I GUAI NON FINISCONO MAI PER SARKOZY – L’EX PRESIDENTE FRANCESE, CHE HA PASSATO VENTI GIORNI IN CARCERE DOPO LA CONDANNA PER IL CASO DEI FINANZIAMENTI LIBICI, RISCHIA UN ALTRO PROCESSO PER UN’INCHIESTA SECONDARIA CHE RIGUARDA SEMPRE I SOLDI RICEVUTI DA GHEDDAFI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL 2007: TRA I POSSIBILI IMPUTATI C’È ANCHE LA MOGLIE, CARLA BRUNI – NEL FRATTEMPO, SARKO’ PREPARA LA TOURNÉE PER PRESENTARE IL SUO LIBRO SCRITTO DURANTE LA DETENZIONE: MEGLIO CHE SI PREPARI A SCRIVERE UN SEQUEL…

Estratto dell’articolo di Stefano Montefiori per il “Corriere della Sera”

 

carla bruni nicolas sarkozy 2

Si preannunciano giorni intensi per Nicolas Sarkozy, [...] che ha passato venti giorni in carcere dopo la condanna per associazione a delinquere nell’affare dei finanziamenti libici. Mercoledì prossimo Sarkozy comincia una tournée nelle librerie di tutta la Francia per presentare il libro scritto in prigione, ma presto potrebbe essere raggiunto da un nuovo rinvio a giudizio per un’inchiesta secondaria che riguarda sempre i finanziamenti libici: tra i possibili imputati stavolta c’è anche la moglie, Carla Bruni-Sarkozy.

 

nicolas sarkozy

«In prigione non c’è niente da vedere e niente da fare. Dimentico il silenzio che non esiste alla Santé (il carcere, ndr ), dove c’è molto da sentire. Il rumore è purtroppo costante. Ma, come nel deserto, la vita interiore si rafforza in prigione», scrive Sarkozy nel Journal d’un prisonnier , «il diario di un prigioniero» che uscirà mercoledì per la casa editrice Fayard, parte del gruppo Bolloré.

 

[...] Nel libro racconta di avere conosciuto un risveglio della fede, e di essersi inginocchiato a pregare per la prima volta in vita sua, sul pavimento della cella. Tra le tante personalità che avevano chiesto di fargli visita in carcere c’è stato anche Charles Kushner, ambasciatore degli Stati Uniti in Francia e consuocero del presidente Donald Trump. L’incontro poi c’è stato, ma fuori dal carcere.

 

carla bruni nicolas sarkozy 1

[...] Condannato in primo grado a cinque anni di carcere, Sarkozy ha presentato ricorso e sarà processato in appello dal 16 marzo al 3 giugno 2026. Ma presto potrebbe aprirsi l’ennesimo procedimento a suo carico, perché il capo della procura nazionale finanziaria, Jean-François Bohnert, ha detto ai microfoni di France Info che nell’indagine sul caso Takieddine «stiamo mettendo a punto la requisitoria definitiva, e l’orientamento attuale è quello di andare a processo».

 

Il più celebre accusatore di Sarkozy nell’affare dei finanziamenti libici a partire dal 2012, e per anni, è stato l’intermediario libanese Ziad Takieddine. Poi, all’improvviso, nel novembre 2020, Takieddine ha ritrattato tutto con un’intervista sulla rete Bfm e un articolo su Paris Match , prima di cambiare di nuovo idea due mesi dopo. Secondo l’inchiesta potrebbe avere ricevuto almeno 600 mila euro per abbandonare le accuse, e in quell’operazione, soprannominata «Salvare Sarko», sarebbero coinvolte anche Mimi Marchand, regina della stampa popolare, e l’ex première dame Carla Bruni- Sarkozy.

la prigione di sarkozynicolas sarkozy e carla bruni in tribunale2nicolas sarkozy e carla bruni in tribunale1nicolas sarkozy e carla bruni in tribunale4NICOLAS SARKOZY IN CARCERENICOLAS SARKOZY IN CARCEREnicolas sarkozy cellanicolas sarkozy cellanicolas sarkozy carla bruninicolas sarkozy cellaSilvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy - vignetta by Osho

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