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I TENTACOLI DI EPSTEIN SULL'EUROPA - IN UN MODO O NELL'ALTRO, MOLTI POTENTONI DEL VECCHIO CONTINENTE HANNO AVUTO A CHE FARE CON IL FINANZIERE PEDOFILO - DOPO LA PUBBLICAZIONE DEGLI ULTIMI DOSSIER SU EPSTEIN, IN FRANCIA, L'EX MINISTRO 86ENNE JACK LANG, E' FINITO AL CENTRO DEL MIRINO PER I SUOI RAPPORTI CON IL MILIARDARIO AMERICANO - MA NELLA RUBRICA DI EPSTEIN CI SONO ANCHE L'EX PREMIER NORVEGESE JAGLAND (PRESIDENTE DEL COMITATO CHE ASSEGNA IL NOBEL PER LA PACE) E...

FRANCIA: JACK LANG, 'ACCUSE LEGATE A CASO EPSTEIN INFONDATE, INCHIESTA FARA' PIENA LUCE'

caroline lang e jack lang

(Adnkronos) - L'ex Ministro della Cultura francese Jack Lang contesta le accuse che gli vengono mosse definendole "infondate". Il presidente dell'Istituto del Mondo Arabo è stato convocato domani al Quai d'Orsay per spiegare i suoi legami con Jeffrey Epstein, mentre la Procura Nazionale Finanziaria ha aperto un'inchiesta per riciclaggio di denaro proveniente da frode fiscale aggravata contro Lang e la figlia, i cui nomi compaiono nei milioni di documenti pubblicati dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti nel caso Epstein.

 

L'attuale presidente dell'Istituto del Mondo Arabo (IMA), che rifiuta di dimettersi dal suo incarico, ha dichiarato all'Afp di accogliere "con serenità e persino sollievo" l'inchiesta aperta ieri. "Farà piena luce sulle accuse che ledono la mia integrità e il mio onore", ha affermato. La Procura Finanziaria Nazionale sta esaminando i conti di una società fondata nel 2016 da Jeffrey Epstein, domiciliata in un paradiso fiscale e le cui azioni sarebbero detenute per metà da Caroline Lang, la figlia maggiore di Jack Lang.

jeffrey epstein con donald e melania trump foto incorniciata a casa

 

Il nome di Jack Lang comparirebbe nell'atto costitutivo della società. L'avvocato dell'ex ministro della Cultura, ha dichiarato oggi su Bfmtv che i suoi assistiti "devono dimostrare di non aver ricevuto alcun finanziamento da questa società". E' quanto hanno dichiarato "e spero che la procura agisca molto rapidamente per stabilire che quanto affermato dal signor Lang e da sua figlia è la verità assoluta".

 

VILLE, AEREI E SOCIETÀ OFFSHORE: JACK LANG E L’AMICO EPSTEIN OSLO, INDAGINE SULL’EX PREMIER

Estratto dell'articolo di Samuele Finetti per il “Corriere della Sera”

 

[...] Pure dall’altra parte della Manica, un ex ministro rischia di dover rinunciare al proprio incarico per i suoi trascorsi con il finanziere pedofilo. Jack Lang, 86 anni, per 10 ministro della Cultura francese — ma anche parlamentare, europarlamentare, ministro dell’Istruzione — e direttore dal 2013 dell’Institut du Monde Arabe, è stato convocato al Quai d’Orsay domenica.

jack lang

 

Le pressioni perché si dimetta dall’attuale incarico aumentano, di pari passo con le rivelazioni sulle frequentazioni sue e della figlia Caroline con il finanziere pedofilo. Lang ed Epstein, emerge dai documenti divulgati il 30 gennaio dal dipartimento della Giustizia, si conobbero nel 2012 grazie all’amico comune Woody Allen. Da allora iniziò tra loro una fitta corrispondenza, durata fino alle settimane precedenti la morte del finanziere in un carcere di New York nell’agosto del 2019. Cui vanno aggiunti gli aerei e le ville «fornite» gratuitamente a Lang dal suo sodale.

 

L’ex ministro ora cerca di mettere una pezza, in un’intervista radio dice di «non avere paura di niente» e di aver apprezzato la compagnia di Epstein perché «era un uomo generoso che amava l’arte e il cinema». Ma già sua figlia — che nel 2016 avviò con Epstein una società offshore — si è dimessa dalla presidenza di un sindacato di produttori cinematografici indipendenti.

 

jeffrey epstein rincorre due ragazze 2

La rete europea di Epstein si allungava oltre. Numerose le sponde in Norvegia. Dove ora il parlamento chiede un’inchiesta indipendente contro il ministero degli Esteri. Il motivo: il finanziere, nel suo «arsenale» di conoscenze, aveva l’ex premier e ministro degli Esteri (nonché presidente del comitato che assegna il Nobel per la Pace) Thorbjørn Jagland, ora oggetto di un’indagine per corruzione; l’ex ministro degli Esteri Boerge Brende, oggi presidente del World Economic Forum di Davos; e Terje Roed-Larsen con la moglie Mona Juul, due diplomatici di lungo corso che lavorarono agli accordi di pace di Oslo.

 

I loro due figli, stando a un testamento firmato da Epstein due giorni prima della sua morte e divulgato insieme ad altri 3 milioni di documenti, avrebbero dovuto ricevere 5 milioni di dollari a testa.

 

ghislaine maxwell jeffrey epstein

Persino la principessa Mette-Marit, moglie del futuro sovrano Haakon, è citata centinaia di volte e scrisse a Epstein messaggi in cui lo definiva «un tesoro» e «molto affascinante». [...]

jack lang robert de nirobill clinton e ghislaine maxwell scendono dal jet privato di jeffrey epsteinbill gates sull isola di jeffrey epsteinjack lang

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