davide borgione

SONO STATI IDENTIFICATI I DUE SCIACALLI CHE, A TORINO, HANNO RUBATO IL PORTAFOGLIO A DAVIDE BORGIONE, MENTRE IL RAGAZZO ERA IN FIN DI VITA DOPO ESSERE CADUTO DALLA BICI: SONO DUE TORINESI DI 20 ANNI – LA RABBIA DEL PADRE DI DAVIDE: “PER ME NON SONO ESSERI UMANI. MI AUGURO SOLO CHE VENGANO PUNITI CON UNA PENA ADEGUATA” – IL MISTERO DELLA SECONDA AUTO CHE HA URTATO IL CORPO DEL RAGAZZO: L’AUTOMOBILISTA, DENUNCIATO PER OMISSIONE DI SOCCORSO, HA AMMESSO DI NON ESSERSI ACCORTO DI NIENTE – NON È ANCORA CHIARO PERCHÉ DAVIDE SIA CADUTO: È IMPROBABILE L’IPOTESI DI UN MALORE VISTO CHE…

Articoli correlati

A TORINO, IL 19ENNE DAVIDE BORGIONE CADE IN BICICLETTA E, MENTRE E A TERRA IN FIN DI VITA...

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 - LA POLIZIA MUNICIPALE HA RICONOSCIUTO L’AUTO NEL FILMATO DI UNA TELECAMERA DI SORVEGLIANZA

Estratto dell'articolo di G.Gia. per “la Stampa”

 

Davide Borgione

Hanno vent'anni i due sciacalli che hanno rubato il portafoglio a Davide Borgione. Glielo hanno sfilato dalla tasca posteriore dei pantaloni mentre stava morendo. O forse era già morto. […] Un'azione di una miseria umana assoluta.

 

Che ha sconcertato anche gli agenti della polizia municipale quando hanno visto il filmato girato da una telecamera di sorveglianza che monitora quell'angolo di San Salvario. A quell'ora, le sei di mattina, era quasi deserto.

 

[…] Gli investigatori, coordinati dalla pm Delia Boschetto, attraverso la targa e anche dall'analisi dei tabulati telefonici, sono risaliti al proprietario della macchina e al passeggero. Dovranno rispondere di furto e omissione di soccorso.  Entrambi sono torinesi. E poi c'è l'altro mistero che ruota intorno a questa tragedia. Pochi minuti prima si vede un'altra auto che percorrendo via Nizza in direzione di Porta Nuova urta il corpo di Borgione già accasciato in via Nizza.

 

Ma quale sia la violenza dell'impatto e con quale parte del corpo non sarebbe ancora chiaro. Di certo c'è che anche l'automobilista, pure lui sulla ventina, è stato denunciato per omissione di soccorso. Agli agenti ha ammesso di non essersi accorto di aver urtato quel corpo immobile.

Davide Borgione

Un terzo veicolo invece si ferma. Un uomo si avvicina a Borgione e poi chiama i soccorsi.

 

Oggi la pm deciderà anche il giorno dell'autopsia che potrebbe già essere effettuata domani. Il risultato dell'esame necroscopico potrebbe rivelare se "Borgi", come lo chiamavano gli amici, sia caduto dopo essere stato colpito da un malore. Un'ipotesi abbastanza remota per uno sportivo che non aveva mai avuto problemi di salute. L'unico dato sicuro è che nella caduta il ragazzo si è procurato una profonda ferita alla testa. […]

 

2 - “NESSUNO HA AIUTATO IL NOSTRO DAVIDE QUEGLI SCIACALLI NON SONO ESSERI UMANI”

Estratto dell'articolo di Gianni Giacomino per “la Stampa”

 

andrea borgione

«Quando gli agenti della polizia municipale mi hanno detto che a Davide qualcuno aveva rubato il portafoglio sono rimasto choccato, mi sembrava impossibile. Ma come si fa a derubare un ragazzo in fin di vita sulla strada? Come si fa a non pensare di aiutarlo, chiamare i soccorsi. Davvero sono senza parole, impietrito. Come tutta la mia famiglia».

 

Fabrizio Borgione è il papà di Davide, il 19enne ritrovato morto all'alba di sabato tra via Nizza e corso Marconi, a Torino. […] Sta affrontando un dolore devastante. Per la seconda volta. Tre anni fa era già morto il loro primogenito Andrea, vice comandante della polizia municipale di Vercelli, stroncato da un infarto.

 

Cosa vuole dire ai due sciacalli che, tra l'altro, hanno più o meno l'età di Davide?

«Niente. E preferisco anche non incontrarli mai perché, per me, non sono essere umani. Mi auguro solo che vengano puniti con una pena adeguata».

 

È stato indagato per omissione di soccorso anche l'automobilista che ha urtato il corpo di Davide. Giura che non se ne sarebbe accorto, gli crede?

«Mi sembra davvero strano che uno non si renda conto di aver urtato un corpo in mezzo ad una strada. Ma come si fa a non vederlo? Ora ci siamo affidati a dei legali perché vogliamo che sia appurato tutto quello che è successo a Davide quella notte».

davide borgione

 

Che è poi l'ultima volta che vi siete visti?

«Si….l'avevo accompagnato a ballare. Ci mancherà, come ci manca Andrea. La perdita di un figlio è contro natura, è un dolore che non si supera mai. L'altra volta, però, è stato un malore. Stavolta qualcuno ce l'ha portato via...».

 

Alla fine pensa sia stato urtato ?

«Io non ho ancora visto il filmato o i filmati ripresi dalle telecamere che sorvegliano quella zona. Vedremo a cosa arrivano le indagini. Che, per adesso, sono state condotte in maniera egregia dalla polizia municipale».

 

[…] Davide era in sella a una bicicletta elettrica a noleggio, ma non indossava il casco.

«Per questo motivo ho già detto che sarebbe opportuno insieme alle biciclette affittare anche dei caschi, delle protezioni per la testa insomma. Lui il casco l'aveva lasciato a casa perché andava a ballare quella sera. Ma, quando aveva il monopattino lo metteva sempre. Quella notte stava tornando come aveva fatto chissà quante volte, su quelle bici che non raggiungono nemmeno chissà quale velocità. Aveva pure il diritto di divertirsi. Ora vedremo cosa diranno i risultati dell'autopsia».

 

Davide Borgione

[…] E adesso?

«Adesso siamo travolti dalla burocrazia e non sappiamo nemmeno quando potranno essere celebrati i funerali. Ma Davide ci manca già e non so davvero come faremo senza di lui».

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...