SOLO IN ISRAELE SI PUÒ CONSIDERARE LA GUERRA UNA BENEDIZIONE - ZEEV ELKIN, MINISTRO ISRAELIANO RESPONSABILE DELLA RICOSTRUZIONE DEL NORD E DEL SUD, SOSTIENE CHE "OGNI GIORNO DELLA CAMPAGNA DI BOMBARDAMENTI ISRAELO-AMERICANI È UN'ENORME BENEDIZIONE PER ISRAELE": “IL DIBATTITO NON DOVREBBE RIGUARDARE QUANDOLA GUERRA FINIRÀ, MA COME PROLUNGHEREMO E AGGRAVEREMO I DANNI INFLITTI ALLA REPUBBLICA ISLAMICA...”
(ANSA-AFP) - Un ministro israeliano ha dichiarato che "ogni giorno della campagna" di bombardamenti israelo-americani in corso da quasi tre settimane in Iran è "un'enorme benedizione per Israele" e un'opportunità "per aggravare i danni inflitti" alla Repubblica islamica.
"Il dibattito non dovrebbe riguardare quando (la guerra) finirà, ma come prolungheremo e aggraveremo i danni inflitti", ha affermato Zeev Elkin, membro del Likud, il partito di destra del Primo Ministro Benjamin Netanyahu.
DONNA PIANGE DI FRONTE A UN PALAZZO DISTRUTTO DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
"Ogni giorno della campagna è un'enorme benedizione per lo Stato di Israele", ha dichiarato il ministro responsabile della Ricostruzione del Nord e del Sud e membro del gabinetto di sicurezza, un piccolo organo governativo autorizzato a prendere decisioni diplomatiche e strategiche urgenti, in particolare in tempo di guerra. Parlando alla radio dell'esercito, Elkin ha anche elogiato la "cooperazione unica con gli Stati Uniti, che non si prevede si ripeterà".
IRAN - LO SCENARIO DI GUERRA - 17 MARZO 2026
PALAZZI DISTRUTTI DALLE BOMBE A TEHERAN - FOTO LAPRESSE
BANDIERA TRA LE MACERIE - GUERRA IN IRAN
Zeev Elkin
