animali domestici italia

UN POPOLO DI CANARI E GATTARI – IN ITALIA IL NUMERO DI ANIMALI DOMESTICI SUPERA QUELLO DELLE PERSONE: NELLE NOSTRE CASE SE NE CONTANO 62,1 MILIONI – IL NUMERO È AUMENTATO DURANTE LA PANDEMIA (UN MODO PER COMBATTERE LA SOLITUDINE O UNA SCUSA PER USCIRE DURANTE IL LOCKDOWN?) E NONOSTANTE LA CRISI ECONOMICA, IL SETTORE DEL PET FOOD HA REGISTRATO UNA CRESCITA RECORD DELL’8,8% RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE –  MA RESTA IL PROBLEMA IVA: I PRODOTTI PER GLI ANIMALI SONO ANCORA EQUIPARATI AI BENI DI LUSSO, CON UN'ALIQUOTA DEL 22%. 

animali domestici

Alessandro Sala per il "Corriere della Sera"

 

Gli italiani sono decisamente un popolo di amanti degli animali: se nel 2019 era stato raggiunto il rapporto di 1 a 1 tra popolazione e «pet» - circa 60 milioni gli uni e altrettanti gli altri -, nel 2020 il numero dei secondi è ulteriormente cresciuto e oggi nelle nostre case si contano 62,1 milioni animali domestici, di cui circa 8,2 milioni di cani e 7,9 milioni di gatti (il resto è rappresentato dai pesci degli acquari, quasi 30 milioni, e dai volatili, quasi 13). 

 

a spasso con il cane 3

Non è un caso che l'incremento sia stato più marcato proprio nell'anno della pandemia: lockdown e zone rosse hanno da un lato favorito la vita domestica e tante famiglie hanno pensato di completarsi accogliendo un amico a quattro zampe; e dall'altro chi non aveva qualcuno accanto ha trovato nella compagnia di un cane o di un gatto il conforto alle lunghe giornate di isolamento. 

 

Gatti 2

Sul fronte economico questo si è tradotto in un anno record per le aziende del settore, che hanno fatto registrare una crescita eccezionale dell'8,8% rispetto all'anno precedente. I numeri emergono dal 14esimo rapporto Assalco-Zoomark che, come ogni anno, scatta la fotografia del comparto del pet care in Italia. Le famiglie che possiedono un animale domestico sono 12,2 milioni, circa un milione in più rispetto alla precedente rilevazione e, di fatto, la metà di tutte le famiglie italiane censite dall'Istat, che sono 25 milioni e 700 mila. 

 

a spasso con il cane

Questo pone il nostro Paese al di sopra della media europea stimata da Fediaf, che si attesta al 40%. Ma più che le percentuali dicono i numeri assoluti: nel vecchio continente sono censiti più di 300 milioni di animali da compagnia, 228 milioni se si considera solo l'area Ue, con un rapporto per abitante di 1 a 2, la metà rispetto all'Italia. C'è poi un'altra differenza: in Europa il pet più diffuso è il gatto, con circa 110 milioni di esemplari, seguito dal cane con 90 milioni. 

cibo animali

 

In Italia fino al 2020 i due animali domestici per eccellenza si equivalevano in numero, ovvero circa 7 milioni gli uni e gli altri; nell'ultimo anno i cani hanno superato i felini ma entrambe le specie sono comunque cresciute fino ai numeri già citati all'inizio, per un totale di oltre 16 milioni. L'aumento del numero di animali domestici è stato determinante nella crescita dei fatturati e dei volumi di acquisti. 

 

cibo animali 2

Solo per il pet food gli italiani hanno speso, da giugno 2020 a giugno 2021, 2 miliardi e 350 milioni di euro, con un incremento del 6,4% rispetto all'anno precedente. Per gli accessori, ovvero tutto quello che non è cibo (prodotti per l'igiene, antiparassitari, giochi, abbigliamento, ciotole, guinzagli, etc), la spesa è stata di 75,1 milioni. Un discorso a parte riguarda le lettiere per gatto, una necessità per tutte le famiglie che ospitano i propri mici in un appartamento, che da sole valgono 78,3 milioni di euro. 

 

cibo per animali

Il trend positivo, in realtà, era iniziato già prima della pandemia: anche negli anni della crisi economica il pet care era stato uno dei pochi settori a fare registrare variazioni sempre in positivo e dal 2017 ad oggi la progressione è stata rispettivamente del 2,6%, del 3%, del 4,3%. Fino, appunto, al 6,4% dell'ultima rilevazione. 

 

Lo studio evidenzia anche come sia sempre maggiore la propensione dei consumatori ad acquistare prodotti di qualità, che si traduce in una variazione maggiore in termini di valore che di volumi e la buona tenuta dei negozi specializzati, sia quelli tradizionali sia quelli delle principali catene tematiche, con una crescita progressiva anche dei cosiddetti «petshop gdo», ovvero i nuovi punti vendita dedicati agli animali legati ai marchi della grande distribuzione organizzata. 

veterinario

 

In aumento sono anche le strutture veterinarie nelle diverse forme, dallo studio gestito da un singolo medico alle cliniche: erano 7.100 nel 2018, sono arrivate a 9.400 nel 2021 (fonte Seat/Iol). Tutto bene dunque? Le cose potrebbero anche andare meglio se le istituzioni dessero un piccolo aiuto. I prodotti per gli animali in Italia sono ancora equiparati ai beni di lusso, con un'aliquota Iva del 22%. 

 

veterinario 2

Una contraddizione se si pensa al valore sociale degli animali in famiglia, ormai assodato, che la pandemia ha messo ulteriormente in evidenza. Le associazioni di categoria e il mondo animalista da tempo chiedono di abbassarla almeno al 10%.

Ultimi Dagoreport

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...