le constellation jessica moretti crans montana

“JESSICA MORETTI AVEVA IN MANO UNA BOTTIGLIA E CON L’ALTRA RIPRENDEVA LA FESTA CON IL CELLULARE. LEI E’ STATA TRA LE PRIME A USCIRE” - IL QUOTIDIANO TEDESCO “BILD” RICOSTRUISCE GLI ULTIMI ISTANTI DELLA TRAGEDIA DI CRANS MONTANA IN CUI SONO MORTE 40 PERSONE (PER LO PIU’ GIOVANISSIMI) – I LEGALI DEI MORETTI: “E’ IN CORSO UNA VENDETTA CONTRO I NOSTRI CLIENTI CHE NON HA NIENTE A CHE VEDERE CON LA GIUSTIZIA. IL FILMATO DI JESSICA CHE LASCIA IL LOCALE CON LA CASSA? FALSO. LE PROPRIETÀ PAGATE IN CONTANTI CON FONDI DALL’ORIGINE DUBBIA? TUTTO FALSO” - LA STRATEGIA DIFENSIVA? LA CONDIVISIONE DELLE COLPE CON IL COMUNE PER I MANCATI CONTROLLI...

JESSICA MORETTI RIPRENDEVA LA FESTA CON IL CELLULARE

(ANSA) -  Il quotidiano tedesco Bild ricostruisce le ore della notte di Capodanno a Crans Montana tramite le relazioni delle forze dell'ordine e testimonianze dirette. Secondo la Bild la proprietaria del locale Jessica Moretti è entrata alle 22.15. Poche ore dopo, all'1.26 avrebbe dato il via al piccolo corteo con le bottiglie di champagne alle quali erano stati legate dei piccoli fuochi d'artificio. Una cameriera sale sulle spalle di un collega e inavvertitamente il fuoco lambisce il soffitto della sala, ricoperto da materiale estremamente infiammabile.

JACQUES JESSICA MORETTI CYANE PANINE

 

La famiglia della giovane cameriera ha affermato che mai era stata informata del pericolo rappresentato dal materiale usato per isolare il soffitto e non aveva mai ricevuto alcuna formazione sulla sicurezza. Nel frattempo, secondo il quotidiano tedesco, Jessica Moretti chiude il piccolo corteo nel locale, ha in mano una bottiglia, nell'altra lo smartphone con la quale filma il piccolo corteo.

 

Pochi istanti dopo il fuoco è già ovunque, si diffonde il panico, gli ospiti tentato di raggiungere l'uscita. Jessica Moretti è la tra i primi ad uscire, la sua chiamata al pronto intervento risale all'1.28. La polizia arriva pochi minuti dopo, trovando una situazione di caos totale. Nell'incendio che si è sviluppato nel locale sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite. 

 

CRANS, IL CONTRATTACCO DEI MORETTI «QUESTA È VENDETTA, NON GIUSTIZIA» 

Giusi Fasano per il “Corriere della Sera”  - Estratti

 

Jacques e Jessica Moretti

Attaccano, precisano, smentiscono. Gli avvocati di Jacques e Jessica Moretti hanno deciso di uscire allo scoperto. E dopo venti giorni di silenzio eccoli, al tg di Rts, la Radiotelevisione svizzera, a replicare alle accuse punto su punto. Con una premessa: è in corso «una vendetta» contro i nostri clienti, «e questa vendetta non ha niente a che vedere con la giustizia». 

 

Yaël Hayat, Patrick Michod e Nicola Meier cominciano dalla «tragedia umana» dei Moretti che descrivono come «devastati dal dolore» e distrutti dall’«immensa responsabilità» che sentono addosso «da proprietari e custodi» del Constellation andato a fuoco a Crans-Montana. 

 

jacques moretti jessica maric

Davanti a 40 ragazzi morti e ad altri 116 ricoverati con gravi ustioni a sfidare le infezioni e la morte, è una nota stonata dire che «Jacques e Jessica Moretti oggi sono in lutto, anche se non possono vivere questo dolore nella comunità».

 

Ma i legali vanno giù dritti in direzione dei loro appunti, e su quegli appunti, dopo la sofferenza dei loro assistiti comincia il capitolo «bugie» e «abusi» annotati in questi giorni di verità e verosimiglianze. 

 

Parlano di «video fabbricato» a proposito del filmato di Jessica che lascia il locale con la cassa: «Falso». Anche la fuga in sé dall’incendio per gli avvocati è una lettura dei fatti «semplicemente indegna» poiché «la fretta di uscire dal Constellation aveva il solo scopo di allertare i vigili del fuoco, cosa che è stata fatta e che è stata accertata». L’avvocata Hayat ci tiene a precisare che «lei è figlia di un pompiere». E poi l’ipotesi che le proprietà dei Moretti siano state pagate in contanti con fondi dall’origine dubbia: è definita «del tutto falsa». 

 

jacques jessica moretti

Molte delle smentite riguardano notizie o indiscrezioni dei media mai negate dalla procura del Vallese. E proprio alla procura è riservato l’attacco più duro. 

 

(...)

Quanto basta perché gli avvocati esprimano «preoccupazione» per la capacità della procura di resistere, appunto, alle pressioni. 

Detto questo, i tre legali non tralasciano nessuno dei punti chiave dell’inchiesta. E le loro parole tracciano la strategia della difesa che verrà: la massima riduzione possibile delle colpe oppure la loro condivisione, soprattutto con il Comune per i mancati controlli e prescrizioni sulle misure di sicurezza. 

 

(...)

Secondo i legali la discolpa più grande di Jacques Moretti è il fatto che Jessica lavorava al Constellation: «Non l’avrebbe mai messa in pericolo. Questo è il suo alibi migliore». 

jessica jacques morettijessica moretti (a destra) posa con sacha baron cohen per la presentazione del film il dittatore a cannes 2013. BAR LE CONSTELLATION A CRANS MONTANAjessica moretti 2Jacques e jessica Moretti jessica moretti 1Jacques e Jessica Moretti

 

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...