L’ACCORDO È FIRMATO, MA PER LA NORMALITÀ CI VORRÀ TANTO TEMPO – SERVIRANNO TRA I 30 E I 50 GIORNI SOLO PER SMINARE LO STRETTO DI HORMUZ, LUNGO CUI, PRIMA DELLA GUERRA, TRANSITAVA IL 20% DEL PETROLIO MONDIALE. UNA VOLTA MESSO IN SICUREZZA, IL RITORNO ALLA NORMALITÀ DIPENDERÀ POI DALLA FIDUCIA DEGLI ARMATORI NELLA SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE. NEL 1988, DOPO LA GUERRA TRA IRAN E IRAQ, PASSARONO OLTRE TRE MESI PRIMA CHE I TRANSITI TORNASSERO SUI LIVELLI PRECEDENTI (E ALLORA LA MARINA USA MISE IN CAMPO UN SERVIZIO DI SCORTA)
Estratto dal “Corriere della Sera”
CARTELLONE SULLA CHIUSURA DELLO STRETTO DI HORMUZ A TEHERAN
Se l’accordo fra Stati Uniti e Iran terrà, l’effettiva riapertura dello stretto di Hormuz richiederà mesi, non giorni.
Secondo Allianz Trade, serviranno fra i 30 e i 50 giorni per sminare il corridoio di mare lungo cui transitava circa un quinto del petrolio mondiale. Il ritorno alla normalità dei traffici dipenderà poi dalla fiducia degli armatori nella sicurezza della navigazione.
Nel 1988, all’indomani del conflitto fra Iran e Iraq, passarono oltre tre mesi prima che i transiti tornassero sui livelli precedenti, a dispetto del servizio di scorta nello stretto di Hormuz offerto dalla Marina americana.
STRETTO DI HORMUZ - PETROLIERE
Allianz Trade stima che, nella migliore delle ipotesi, che questa volta occorreranno tre mesi per ripristinare il 65% dei flussi di petrolio attraverso Hormuz e sino alla fine dell’anno per a un recupero completo. […]
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stretto di hormuz
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