lavoratori sfruttati armani dior

IL LUSSO DI SFRUTTARE I LAVORATORI – L'ANTITRUST HA AVVIATO UN'ISTRUTTORIA NEI CONFRONTI DI ALCUNE SOCIETÀ DEL GRUPPO ARMANI E DEL GRUPPO DIOR PER POSSIBILI CONDOTTE ILLECITE NELLA VENDITA DI ARTICOLI E DI ACCESSORI DI ABBIGLIAMENTO – SECONDO L'AUTORITÀ, AVREBBERO UTILIZZATO FORNITURE PROVENIENTI DA LABORATORI CHE IMPIEGANO DIPENDENTI SOTTOPAGATI E COSTRETTI A LAVORARE IN CONDIZIONI SANITARIE E DI SICUREZZA INSUFFICIENTI… LA NOTA DEL GRUPPO ARMANI: “ASSICURIAMO PIENA COLLABORAZIONE CON L’AUTORITÀ E RITENIAMO INFONDATE LE IPOTESI DELINEATE” - DIOR: "CONDANNIAMO FERMAMENTE QUESTI ATTI SCORRETTI"

Nota del Gruppo Armani

Il Gruppo Armani prende atto dell’inizio di un procedimento per asserite pratiche commerciali scorrette che sarebbero relative ad alcuni aspetti della comunicazione istituzionale. Le società interessate assicurano piena collaborazione con l’Autorità procedente, ritengono infondate le ipotesi delineate e sono fiduciose che gli accertamenti avranno esito positivo.

 

Comunicato Stampa di Dior

Nelle ultime settimane, la Maison Dior e stata informata dalle autorita giudiziarie italiane della scoperta di pratiche illegali presso due dei suoi fornitori incaricati dell'assemblaggio parziale della pelletteria maschile.

 

La Maison Dior condanna fermamente questi atti scorretti, che oltre a contraddire nella maniera piu assoluta i valori dell’azienda e il codice di condotta sottoscritto dalle due societa, non rispecchiano affatto l’operato dei propri artigiani e il legame che unisce Dior all’Italia.

 

Da oltre 30 anni, la Maison e orgogliosa di aver stretto collaborazioni di eccellenza con le maggiori aziende italiane che contribuiscono in modo significativo all’economia del Paese, permettendo la creazione di 4.000 posti di lavoro.

 

Consapevole della gravita delle violazioni commesse dai fornitori in oggetto e dei miglioramenti da apportare ai propri controlli e alle proprie procedure, la Maison Dior sta collaborando con gli organi giudiziari italiani.

 

Nessun nuovo ordine sara effettuato in futuro con questi fornitori. Dior sta lavorando intensamente per rafforzare le procedure esistenti. Nonostante i regolari controlli, questi due fornitori erano riusciti a occultare tali pratiche a Dior.

 

Alcuni articoli riportano fatti del tutto falsi, in primo luogo indicando che i fornitori in questione producevano borse da donna quando invece partecipavano esclusivamente all'assemblaggio parziale di articoli in pelle da uomo; e in secondo luogo che i costi di produzione di tali borse sarebbero ridicolmente bassi. Va tenuto presente che il margine di profitto della Maison Dior e del tutto in linea con il settore del lusso e non e affatto della misura indicata dai commenti errati.

 

Dior seguira la realizzazione dei suoi manufatti - in particolare l'integrazione della produzione nei propri atelier - e continuera a offrire le migliori condizioni di lavoro a tutti coloro che contribuiscono, con immenso impegno e know-how, a creare i prodotti Dior della migliore qualita.

 

Antitrust avvia un'istruttoria su società dei gruppi Armani e Dior

giorgio armani 8

(ANSA) - L'Antitrust avvia un'istruttoria nei confronti di alcune società del Gruppo Armani e del Gruppo Dior per possibili condotte illecite nella promozione e nella vendita di articoli e di accessori di abbigliamento, in violazione delle norme del Codice del Consumo.

 

Secondo l'Autorità in alcuni casi le società avrebbero utilizzato forniture provenienti da laboratori che impiegano lavoratori che riceverebbero salari inadeguati. Inoltre opererebbero in orari di lavoro oltre i limiti di legge e in condizioni sanitarie e di sicurezza insufficienti, in contrasto con i vantati livelli di eccellenza della produzione.

 

dior 2

 L'istruttoria, si legge in una nota dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato, è stata avviata sulle società Giorgio Armani S.p.A. e G.A. Operations S.p.A. e sulla Christian Dior Couture S.A., Christian Dior Italia S.r.l. e Manufactures Dior S.r.l. per possibili condotte illecite nella promozione e nella vendita di articoli e di accessori di abbigliamento, in violazione delle norme del Codice del Consumo.

 

In entrambi i casi, spiega l'Antitrust, "le società potrebbero avere presentato dichiarazioni etiche e di responsabilità sociale non veritiere, in particolare riguardo alle condizioni di lavoro e al rispetto della legalità presso i loro fornitori. Inoltre, le società avrebbero enfatizzato l'artigianalità e l'eccellenza delle lavorazioni.

 

antitrust

A fronte di tali dichiarazioni, per realizzare alcuni articoli e accessori di abbigliamento, le società si sarebbero avvalse di forniture provenienti da laboratori e da opifici che impiegano lavoratori che riceverebbero salari inadeguati. Inoltre opererebbero in orari di lavoro oltre i limiti di legge e in condizioni sanitarie e di sicurezza insufficienti, in contrasto con i livelli di eccellenza della produzione vantati dalle società". Ieri i funzionari dell'Autorità, con l'ausilio del Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, hanno svolto ispezioni presso le sedi delle società Giorgio Armani S.p.A. e G.A. Operations S.p.A. e anche presso la sede della società Christian Dior Italia S.r.l. 

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