ospedale al alhi gaza hamas attacco israele guerra

“IL MISSILE È NOSTRO? SEMBRA PROPRIO DI SÌ” – L’ESERCITO ISRAELIANO DIFFONDE L’AUDIO DI UNA CONVERSAZIONE TELEFONICA TRA DUE MILIZIANI DI HAMAS, CHE CONFERMEREBBE CHE IL RAZZO CADUTO IERI SERA SULL’OSPEDALE DI GAZA, CAUSANDO OLTRE 500 VITTIME, È STATO LANCIATO DALLA JIHAD ISLAMICA: “LO HANNO SPARATO DAL CIMITERO, HA FATTO CILECCA ED È CADUTO SU DI LORO” – A QUESTA VERSIONE ADERISCE ANCHE BIDEN, DURANTE L’INCONTRO CON NETANYAHU: “L’ESPLOSIONE È STATA FATTA DALL’ALTRA PARTE” – UN MEDICO D'URGENZA AL PRONTO SOCCORSO: "QUI SONO MORTI TUTTI" - VIDEO

 

 

feriti all ospedale al alhi di gaza

BIDEN, ESPLOSIONE ALL'OSPEDALE FATTA 'DALL'ALTRA PARTE'

(ANSA) - Sembra che l'esplosione all'ospedale di Gaza "sia stata fatta dall'altra parte". Lo ha detto il presidente americano Joe Biden nell'incontro a Tel Aviv con il premier israeliano, Benyamin Netanyahu.

 

ISRAELE DIFFONDE AUDIO HAMAS, 'SU GAZA RAZZO DIFETTOSO DA JIHAD'

(ANSA) - L'esercito israeliano ha diffuso l'audio di una conversazione telefonica, attribuendola a due miliziani di Hamas, nella quale uno informa l'altro che il razzo caduto sull'ospedale di Gaza è stato lanciato dalla Jihad islamica: "Lo hanno sparato dal cimitero dietro all'ospedale Al-Ma'amadani, ha fatto cilecca ed è caduto su di loro".

 

Ecco il testo del colloquio secondo la traduzione fornita dall'esercito:

il video che dimostrerebbe che il razzo che ha colpito l ospedale al alhi e di hamas

- Ti dico che è la prima volta che vediamo un missile come questo cadere, ed ecco perché stiamo dicendo che appartiene alla Jihad islamica.

 

- Cosa? - Stanno dicendo che appartiene alla Jihad islamica.

- Viene da noi? - Così sembra.

- Chi lo dice? - Stanno dicendo che il proiettile del missile è un proiettile locale e non come un proiettile israeliano. - Cosa stai dicendo? Silenzio.

 

- Ma Santo Dio, non poteva trovare un altro posto per esplodere? - Non importa, sì, lo hanno lanciato dal cimitero dietro all'ospedale. - Cosa?? - Lo hanno sparato dal cimitero dietro all'ospedale Al-Ma'amadani, e ha fatto cilecca ed è caduto su di loro.

 

- C'è un cimitero dietro (l'ospedale)? - Sì, Al-Ma'amadani si trova esattamente nel compound. - Dove si trova quando entri nel compound?

- Prima entri nel compound e vai verso la città, e si trova sul lato dell'ospedale Al-Ma'amadani. - Sì, lo conosco.

bambino ferito all ospedale al alhi di gaza

 

AMBASCIATORE ISRAELE, RAZZO SU OSPEDALE TRAGEDIA ORRIBILE

(ANSA) - "Il razzo della Jihad islamica sull'ospedale a Gaza è una tragedia orribile. Purtroppo non è la prima volta che razzi lanciati dalla Jihad islamica e Hamas contro Israele cadono invece dentro Gaza, colpendo la popolazione usata da Hamas come scudo umano.

 

Non è una guerra tra versioni differenti, ma una questione di verità e menzogne. Israele ha le prove che si è trattato di un razzo lanciato dalla Jihad islamica. Ci aspettiamo che i media italiani si attengano ai fatti". Lo afferma l'ambasciatore d'Israele in Italia, Alon Bar.

esplosione all ospedale al alhi di gaza 2

 

JIHAD ISLAMICA, 'ISRAELE MENTE, ATTACCO SU OSPEDALE DAL CIELO'

(ANSA) - La Jihad islamica palestinese ha respinto l'affermazione del portavoce militare israeliano secondo cui un fallito lancio di razzi da parte del gruppo militante di Gaza sarebbe all'origine dell'esplosione all'ospedale Al-Ahli, sostenendo che "l'angolo dell'impatto e l'intensità del fuoco dimostrano che si è trattato di un attacco dall'aria".

 

Lo riferisce Haaretz. La Jihad ha affermato che "gli ospedali della Striscia di Gaza hanno ricevuto avvisi di evacuazione prima di essere colpiti dai bombardamenti, ma nessuno della comunità internazionale è intervenuto", aggiungendo che "Israele sta diffondendo versioni contraddittorie".

 

il video che dimostrerebbe che il razzo che ha colpito l ospedale al alhi e di hamas 1

 Il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Lior Ben-Dor, ha prima affermato che l'ospedale ospita armi e che l'esplosione è avvenuta da dove queste sono state lanciate, mentre l'esercito afferma che l'esplosione è stata il risultato di un lancio fallito da parte della Jihad islamica", sostiene il gruppo islamico.

 

L'organizzazione ha anche osservato che "proprio come Israele ha precedentemente abdicato alla responsabilità per i crimini che ha commesso, incluso il ferimento della giornalista Shireen Abu Akleh, questo si sta ripetendo anche ora".

 

ISRAELE INSISTE, LA JIHAD ISLAMICA DIETRO STRAGE OSPEDALE

(ANSAmed) - Israele ribadisce che l'esplosione avvenuta ieri nell'ospedale al-Ahli di Gaz è stata causata da un razzo difettoso lanciato ieri alle ore 18.59 dalla Jihad islamica da un cimitero non lontano.

esplosione all ospedale al alhi di gaza

 

Lo ha affermato il portavoce militare israeliano, Daniel Hagari, in un conferenza stampa in cui ha mostrato immagini degli eventi di ieri sera. Israele, ha aggiunto, ha anche la registrazione di una conversazione fra miliziani palestinesi che confermerebbe il lancio di un razzo difettoso. Dall'inizio del conflitto, ha precisato, 450 razzi palestinesi difettosi sono esplosi all'interno della Striscia

 

Il portavoce militare ha sostenuto che un volta appreso della esplosione vicino all'ospedale, "Hamas ha controllato le informazioni, ha compreso che si trattava di un razzo difettoso della Jihad islamica e ha deciso di lanciare una campagna globale sui media per nascondere quanto era accaduto davvero. Hanno inoltre gonfiato il numero delle vittime".

 

esplosione all ospedale al alhi di gaza

Hagari ha precisato che le conclusioni dell'indagine condotta da Israele sulla esplosione nell'ospedale si sono fondate su informazioni di intelligence, su 'sistemi operativi', e su immagini aeree. "Confermiamo che in quella circostanza non ci sono stati attacchi israeliani" ha detto. Hagari ha poi fatto ascoltare la registrazione di una conversazione fra due miliziani palestinesi che confermerebbe che in apparenza parlavano di una esplosione causata da un razzo difettoso.

 

ESERCITO, NON È STATO COLPITO L'OSPEDALE, MA IL PARCHEGGIO

(ANSAmed) - L'edificio dell'ospedale al-Ahli a Gaza (dove ieri sono rimaste uccise centinaia di persone) ''non e' stato colpito''. Danni sono stati rilevati invece nel parcheggio esterno, dove sono presenti ''i segni di un incendio''. Lo ha affermato in una conferenza stampa il portavoce militare israeliano, Daniel Hagari, sulla base di immagini aeree. ''Non si notano crateri né danni agli edifici circostanti, come sarebbe da aspettarsi nel caso di un attacco aereo'', ha rilevato.

 

feriti all ospedale al alhi di gaza 3

MEDICO D'URGENZA A GAZA, QUI SONO MORTI TUTTI

(ANSA) - "Siamo arrivati d'urgenza nell'ospedale situato nel centro di Gaza e abbiamo visto il genocidio. Li hanno bombardati con i razzi mentre cercavano di riparare i pazienti sotto gli alberi perché non ci sono più stanze. Nessuno è rimasto ferito, sono morti tutti. Questo è un genocidio".

 

E' la testimonianza drammatica, ripresa da una tv palestinese, che sta facendo il giro dei siti, del medico d'urgenza palestinese Ahmed Yousef el-Luh dopo la strage nell'ospedale al-Ahli di Gaza, arrivato sul luogo subito dopo l'attacco. Nell'intervista il medico lancia un appello: "Leader del mondo, dovete fermare questo massacro contro il popolo di Gaza. Dovete fermare il genocidio. Non possiamo contare i morti perché la maggior parte di loro è dilaniata. Almeno il 30-40% di loro sono bambini. Abbiamo recuperato prima i cadaveri dei bambini, poi quelli delle donne e degli uomini", ha aggiunto.

strage ospedale di gazastrage all ospedale di gazaospedale di gazamissili israeliani colpiscono ospedale a gaza city 2missili israeliani colpiscono ospedale a gaza city 1strage all ospedale di gazastrage all ospedale di gazastrage ospedale di gazala possibile escalation tra israele e gaza strage ospedale di gaza video esercito israeliano che accusa hamas

Ultimi Dagoreport

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...

giorgia meloni trump viviana mazza netanyahu

DAGOREPORT – PERCHÈ È PIÙ FACILE PARLARE CON L’UOMO PIÙ POTENTE (E DEMENTE) DEL MONDO CHE CON GIORGIA MELONI? - PORRE UNA DOMANDINA ALLA "PONTIERA IMMAGINARIA" DEI DUE MONDI È PRATICAMENTE IMPOSSIBILE, MENTRE CON TRUMP BASTA UNO SQUILLO O UN WHATSAPP E QUELLO…RISPONDE – L'INTERVISTA-SCOOP AL DEMENTE-IN-CAPO, CHE LIQUIDA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA LA PREMIER DELLA GARBATELLA, REA DI AVER RESPINTO L'INAUDITO ATTACCO A PAPA LEONE, NON E' FRUTTO DI CHISSA' QUALE STRATEGIA DI COMUNICAZIONE DELLA CASA BIANCA, MA SOLO DELLA DETERMINAZIONE GIORNALISTICA DELL'INVIATA DEL "CORRIERE", VIVIANA MAZZA, CHE L'HA TAMPINATO E SOLLECITATO AD APRIRE LE VALVOLE – E' PASSATO INVECE QUASI INOSSERVATO IL SILENZIO SPREZZANTE DI NETANYAHU VERSO MELONI CHE HA FINALMENTE TROVATO IL CORAGGIO DI SOSPENDERE IL PATTO DI DIFESA ITALIA-ISRAELE - TRA UN BOMBARDAMENTO E L'ALTRO DEL LIBANO, IL GOVERNO DI TEL AVIV HA DELEGATO UN FUNZIONARIO DI TERZO LIVELLO PER AVVERTIRE CHE “L’ITALIA HA MOLTO PIÙ BISOGNO DI NOI DI QUANTO NOI ABBIAMO BISOGNO DI LORO''...

marina berlusconi antonio tajani giorgia meloni pier silvio nicola porro paolo del debbio tommaso cerno

DAGOREPORT - MARINA BERLUSCONI NON È MICA SODDISFATTA: AVREBBE VOLUTO I SUOI FEDELISSIMI BERGAMINI E ROSSELLO COME CAPOGRUPPO, MA HA DOVUTO ACCETTARE UNA MEDIAZIONE CON IL LEADER DI FORZA ITALIA, NONCHE' MINISTRO DEGLI ESTERI E VICE PREMIER, ANTONIO TAJANI - LA CACCIATA DEL CONSUOCERO BARELLI, L'AMEBA CIOCIARO NON L'HA PRESA PER NIENTE BENE: AVREBBE INFATTI MINACCIATO ADDIRITTURA LE DIMISSIONI E CONSEGUENTE CADUTA DEL GOVERNO MELONI – AL CENTRO DELLA PARTITA TRA LA FAMIGLIA BERLUSCONI E QUELLO CHE RESTA DI TAJANI, C’È IL SACRO POTERE DI METTERE MANO ALLE LISTE DEI CANDIDATI ALLE POLITICHE 2027 – PIER SILVIO SUPPORTA LA SORELLA E CERCA DI “BONIFICARE” LA RETE(4) DEI MELONIANI DI MEDIASET GUIDATA DA MAURO CRIPPA (IN VIA DI USCITA), CHE HA IN PRIMA FILA PAOLO DEL DEBBIO E SOPRATTUTTO NICOLA PORRO (SALLUSTI SI E' INVECE RIAVVICINATO ALLA "FAMIGLIA") – RACCONTANO CHE IL VOLUBILE TOMMASINO CERNO-BYL SI E' COSI' BEN ACCLIMATATO A MILANO, ALLA DIREZIONE DE "IL GIORNALE", CHE PREFERISCA PIU' INTRATTENERSI CON I “DIAVOLETTI” DELLA BOLLENTE NIGHTLIFE ''A MISURA DUOMO'' CHE CON GLI EDITORI ANGELUCCI…

xi jinping donald trump iran cina

DAGOREPORT – LA CINA ENTRA IN GUERRA? L’ORDINE DI TRUMP DI BLOCCARE "QUALSIASI NAVE CHE TENTI DI ENTRARE O USCIRE DALLO STRETTO DI HORMUZ E DAI PORTI IRANIANI" NON POTEVA NON FAR INCAZZARE IL DRAGONE, PRINCIPALE ACQUIRENTE DI GREGGIO IRANIANO – SE NON VIENE REVOCATO IL BLOCCO, PECHINO MINACCIA DI FAR SALTARE L’ATTESO INCONTRO AL VERTICE CON XI JINPING, IN AGENDA A MAGGIO A PECHINO - DI PIU': IL DRAGONE SI SENTIRÀ AUTORIZZATO A RIBATTERE CON RAPPRESAGLIE POLITICHE CHE POTREBBERO TRASFORMARSI IN RITORSIONI MILITARI - L'ARABIA SAUDITA IMPLORA TRUMP DI FINIRLA DI FARE IL VASSALLO DI ISRAELE E DI TORNARE AL TAVOLO DEI NEGOZIATI CON L'IRAN. RIAD TEME CHE TEHERAN POSSA SCHIERARE I SUOI ALLEATI HOUTHI IN YEMEN PER BLOCCARE LO STRETTO DI BAB AL-MANDEB, UN'ARTERIA VITALE CHE TRASPORTA IL 10% DEL COMMERCIO GLOBALE TRA L'ASIA E I MERCATI EUROPEI ATTRAVERSO IL CANALE DI SUEZ, DETTA "PORTA DELLE LACRIME"…

meloni orban trump netanyahu papa leone

DAGOREPORT - REFERENDUM, GUERRA DEL GOLFO, ORBAN, PAPA LEONE: UNA BATOSTA DOPO L'ALTRA. IL BLUFF DEL CAMALEONTE DELLA GARBATELLA È GIUNTO AL CAPOLINEA: MEJO PRENDERE LE DISTANZE DA TRUMP E NETANYAHU, DUE TIPINI CON GROSSI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE, PRIMA DI ANDARE A FAR COMPAGNIA AI GIARDINETTI AL SUO AMICO ORBAN - SOLO L'EROSIONE DEI CONSENSI LE HA FATTO TROVARE IL CORAGGIO DI CONDANNARE,  DOPO UN TRAVAGLIO DI SETTE ORE, IL BLASFEMO ATTACCO DEL SUO "AMICO" DI WASHINGTON AL PONTIFICATO DI PAPA PREVOST (SUBITO BASTONATA DA TRUMP: "SU DI LEI MI SBAGLIAVO") - OGGI E' STATA COSTRETTA A PRENDERE LE DISTANZE DAL "BOMBARDIERE" NETANYAHU, ANNUNCIANDO LA SOSPENSIONE DEL RINNOVO DEL PATTO DI DIFESA CON ISRAELE (ARMI, TECNOLOGIA, INTELLIGENCE) – CHISSÀ SE IL RINCULO INTERNAZIONALE DELLA DUCETTA AZZOPPATA RIUSCIRA' ANCORA AD ABBINDOLARE GLI ITALIANI….

donald trump papa leone xiv marco rubio jd vance andrea riccardi

DAGOREPORT - È FINITA LA PRESIDENZA TRUMP, È INIZIATO IL PONTIFICATO DI LEONE! SI MUOVE LA “RETE” VATICANA LEGATA ALL’AMERICA LATINA PER “NEUTRALIZZARE” IL BIS-UNTO DEL SIGNORE - IL RUOLO DI MARCO RUBIO, CATTOLICO E FIGLIO DI ESULI CUBANI CHE, A DIFFERENZA DEL NEO-CONVERTITO JD VANCE CHE HA AGGIUNTO BENZINA AL DELIRIO BLASFEMO DI TRUMP ("IL PAPA SI ATTENGA AI VALORI MORALI"), È RIMASTO IN SILENZIO, IN ATTESA SULLA RIVA DEL FIUME DI VEDERE GALLEGGIARE A NOVEMBRE, ALLE ELEZIONI DI MIDTERM, IL CIUFFO DEL TRUMPONE - IN CAMPO LA COMUNITA' DI SANT’EGIDIO CON LA SUA POTENTE RETE DI WELFARE E DIPLOMAZIA - IL PROSSIMO SCHIAFFO DI LEONE AL TRUMPISMO CRIMINALE: DOPO AVER DECLINATO L'INVITO A CELEBRARE IL 250° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA AMERICANA ALLA CASA BIANCA, IL 4 LUGLIO DEL 2026 PREVOST VISITERÀ LAMPEDUSA. UN POSTO E UNA DATA DI SICURO NON SCELTI PER CASO...