hantavirus aereo volo klm topi virus

L’HANTAVIRUS È TRA NOI. DOBBIAMO PREOCCUPARCI? – QUATTRO ITALIANI SONO FINITI SOTTO SORVEGLIANZA SANITARIA PERCHÉ ERANO SUL VOLO KLM SUL QUALE ERA SALITA UNA DONNA OLANDESE CHE AVEVA CONTRATTO L’HANTAVIRUS ED È POI MORTA – I QUATTRO, SBARCATI A FIUMICINO LO SCORSO 25 APRILE, SONO IN ISOLAMENTO NELLE RISPETTIVE CITTÀ (FIRENZE, PADOVA, NAPOLI E REGGIO CALABRIA). MA GLI ALTRI 58 PASSEGGERI SCESI A ROMA DEVONO ESSERE ANCORA RINTRACCIATI. UNO SCENARIO CHE PREOCCUPA, ANCHE SE PER L’OMS “IL RISCHIO CONTAGIO IN EUROPA RIMANE MOLTO BASSO” – LA NAVE DA CROCIERA “MV HONDIUS” SU CUI È SCOPPIATO IL FOCOLAIO È ARRIVATA A TENERIFE –L’HANTAVIRUS HA UNA MINORE CAPACITÀ DI CONTAGIO RISPETTO AL COVID MA IL TASSO DI MORTALITÀ È MAGGIORE PER CHI VIENE INFETTATO: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE SULLA “FEBBRE DEL TOPO”

IL CONTATTO SULL’AEREO CON LA VITTIMA DELL’HANTAVIRUS. QUATTRO ISOLATI IN ITALIA

Estratto dell’articolo di Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

HANTAVIRUS - VOLO KLM

Con altri 58 passeggeri del volo Az 107 Amsterdam-Roma, sono sbarcati nella giornata del 25 aprile scorso all’aeroporto di Fiumicino. Sono usciti con loro dal «Leonardo da Vinci» e hanno raggiunto, si ritiene senza soste nella Capitale, i luoghi di destinazione: Firenze, Padova, Napoli e Reggio Calabria.

 

Sono i quattro pazienti finiti sotto sorveglianza sanitaria da parte del ministero della Salute, che hanno fatto intervenire le Regioni competenti, in seguito all’allarme per l’emergenza legata al focolaio dell’Andes Hantavirus scoperto sulla nave da crociera Mv Hondius in arrivo oggi alle Canarie, dove scatterà il protocollo previsto in queste circostanze.

 

hantavirus

I quattro erano sul volo Klm Johannesburg-Amsterdam di quello stesso giorno, sul quale era salita — ma per pochi minuti — Mirjam Schilperoord, 69 anni, olandese di Haulerwijk, morta il 26 aprile in ospedale a Johannesburg dopo essersi ammalata come prima di lei il marito Leo, di 72 anni.

 

È lui il paziente zero, un noto ornitologo, che il 27 marzo aveva visitato una discarica nella cittadina di Ushuaia, in Argentina, per osservare il caracara di Darwin ma che si sarebbe ammalato di Hantavirus per la presenza di topi (la razza del ratto di riso dalla coda bianca) portatori del ceppo andino.

 

Schilperoord, che si è imbarcato sulla Hondius con la moglie e altre 147 persone il primo aprile, è poi deceduto a bordo l’11 aprile con un turista tedesco.

 

hantavirus

Il 24 aprile la donna, già malata (ma nessuno ancora aveva collegato i decessi con l’insorgere dell’epidemia a bordo della nave), è sbarcata con la salma del marito e con altri compagni di viaggio sull’isola di Sant’Elena e con un volo Klm ha raggiunto Johannesburg per tornare in Olanda con un altro aereo della stessa compagnia.

 

Viste le sue condizioni di salute sarebbe tuttavia rimasta seduta al suo posto solo pochi minuti prima di essere trasferita in ospedale dove è poi deceduta due giorni più tardi.

 

HANTAVIRUS – VOLO KLM ATTERRATO A ROMA

Per questo motivo, dopo l’allarme lanciato dall’Oms è scattata la quarantena fiduciaria per tre italiani, due uomini e una donna, insieme con un turista sudafricano ora in hotel a Padova, mentre gli altri 58 passeggeri sbarcati a Roma devono essere ancora rintracciati.

 

Uno scenario che preoccupa, tanto più che devono essere trovati anche alcuni dei viaggiatori del volo Klm Sant’Elena-Johannesburg, anche perché il ministero della Salute italiano è stato avvisato venerdì scorso dalla compagnia aerea sulla presenza dei quattro pazienti sul volo Klm quando questi ultimi erano già in giro per l’Italia ormai da due settimane. Ora vengono monitorati.

 

nave da crociera Mv Hondius - focolaio di hantavirus

Nei giorni scorsi la sorveglianza sanitaria era già scattata per una cinquantina di passeggeri di quel volo (coloro che sedevano nelle due file davanti e dietro al posto occupato dalla 69enne contagiata), mentre tre persone, fra cui una hostess, sono state ricoverate in ospedale in Olanda con sintomi ma non gravi.

 

A livello internazionale è scattata, ed è tuttora in corso, una gigantesca operazione di tracciamento per tutti i viaggiatori che si trovavano su quel volo e dei contatti che hanno avuto una volta sbarcati. Una procedura che ricorda molto da vicino quella che era stata adottata nelle prime fasi del Covid, anche se per gli esperti in questo caso la situazione sarebbe del tutto diversa.

 

hantavirus

A cominciare dal basso rischio di contagio. Al momento le valutazioni condivise fra Oms e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) «indicano attualmente un rischio basso per la popolazione in generale e molto basso in Europa».

 

Maria Rosaria Campitiello, capo Dipartimento della prevenzione del ministero della Salute, chiarisce che «i 4 passeggeri giunti in Italia non hanno sintomi», anche se il Pd chiede al governo di riferire in Aula. […]

 

COME FUNZIONA LA TRASMISSIONE È PIÙ O MENO CONTAGIOSO E LETALE DEL COVID

Estratto dell’articolo di Cristina Ravanelli per il “Corriere della Sera”

 

fabrizio pregliasco

1 Che cosa sappiamo sugli Hantavirus?

Sono virus zoonotici, cioè trasmissibili direttamente o indirettamente tra animali e uomo, che infettano i roditori e occasionalmente sono trasmessi all’uomo. Il contagio fra persone è documentato solo per il virus Andes, diffuso in Argentina e Cile, quello che ha causato il focolaio sulla nave MV Hondius.

 

2 Il ministero della Salute comunica di aver «attivato le procedure previste di valutazione del rischio, sorveglianza e coordinamento sanitario». Che cosa significa?

Si cerca di prevenire il contagio del virus rintracciando le persone sbarcate prima che fosse rilevato, ricostruendo la catena dei contatti, anche indiretti […]

 

topi - hantavirus

3 È arrivato anche il via libera al Piano pandemico 2025-2029. Che cosa prevede?

Cerca di essere più trasversale perché include più patogeni potenzialmente pandemici. […]

 

4 Il focolaio di virus Andes può allargarsi?

Sì, perché alcuni passeggeri potrebbero essere ancora a rischio di sviluppare la malattia (l’incubazione dura da sei a otto settimane). Inoltre, anche gli asintomatici potrebbero trasmettere il virus, però generalmente la carica virale è bassa, o nulla.

 

5 C’è il rischio di una nuova pandemia?

No, a livello globale, e, specie, in Europa, il rischio è basso: dobbiamo stare solo più attenti, ma possiamo dire che non siamo di fronte a un altro Covid-19.

 

6 Che differenze ci sono con il virus del Covid?

nave da crociera Mv Hondius - focolaio di hantavirus

Il virus Andes ha una minor capacità di contagio perché può provocare un’infezione solo tramite contatto ravvicinato e prolungato oppure per inalazione da urine, feci o saliva di roditori infetti, mentre il Covid-19 è altamente contagioso perché si trasmette attraverso le vie respiratorie, con il meccanismo noto come droplets (goccioline) e, in generale, per via aerea.

 

7 Gli Hantavirus però hanno una mortalità più elevata: come dobbiamo interpretare questo dato?

Il Covid-19 faceva registrare un tasso di letalità contenuto, gli studi sugli Hantavirus riportano un tasso tra l’1 e il 15% e il ceppo andino ha probabilmente una letalità ancora più alta. Ma sintomi gravi rendono più semplice identificazione e isolamento dei casi. Oggi abbiamo la capacità di individuare e monitorare l’Hantavirus e di intervenire subito.

 

HANTAVIRUS

8 Quali sono i diversi livelli di gravità?

Si va dall’asintomatico a sintomi lievi e generici (mal di testa, vertigini, brividi, febbre, problemi gastrointestinali). Poi ci sono tre manifestazioni più gravi: febbre emorragica con sindrome renale; nefropatia epidemica e sindrome polmonare.

 

9 Esistono farmaci o vaccini per curarsi?

Non esiste una terapia specifica autorizzata. La cura si concentra sulla gestione delle complicanze. Non c’è un vaccino. In un ipotetico caso di pandemia sarebbe possibile ottenere un vaccino a mRna nel giro di 10-12 mesi.

 

10 Che cosa si può fare contro la diffusione?

HANTAVIRUS – VOLO KLM ATTERRATO A ROMA

Ridurre i contatti tra persone e roditori e mantenere le misure igieniche standard (lavarsi le mani, coprirsi le vie respiratorie quando si tossisce e si starnutisce).

 

11È consigliabile indossare la mascherina?

No. La suggerisco per chi deve recarsi in un ambiente dove potrebbe esserci un roditore.

 

12 Chi ha in programma un viaggio in Argentina o in un’altra zona del Sudamerica?

Al momento non ci sono indicazioni e può partire.

 

13E chi ha prenotato una crociera?

Può partire tranquillo. Credo che dopo questo caso tutte le misure igieniche vengano ulteriormente alzate. […]

(Ha risposto Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva, Università di Milano).

HANTAVIRUS

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola

RESPINTO IL RICORSO DI SIGFRIDO RANUCCI CONTRO LA RAI: NON CI SARA' NESSUN REINTEGRO, IL CONDUTTORE NON RIPRENDERA' IL SUO POSTO ALLA GUIDA DI "REPORT" - DALLA RAI FILTRA "SODDISFAZIONE" PER LA SENTENZA DELLA GIUDICE DEL LAVORO DONATELLA CASARI (BOLLATA DALLA STAMPA DI DESTRA COME MAGISTRATO SINISTRORSO) CHE HA RESPINTO IL RICORSO EX ARTICOLO 700 DELL'''AMICO FRATERNO" DEL PESCIVENDOLO-BOMBAROLO DEL "BISTROT CEFALU' - NEI GIORNI SCORSI ERA ARRIVATA ANCHE UNA SOSPENSIONE DI DIECI GIORNI SENZA STIPENDIO - A CONDURRE LA PRIMA PUNTATA DI ''REPORT'', L’8 NOVEMBRE, CI SARANNO CLAUDIA DI PASQUALE E DANIELE PIERVINCENZI - SU TROPPI COMPORTAMENTI, DA LAVITOLA IN GIU', RANUCCI E' ETICAMENTE INDIFENDIBILE - COSA FARA' ORA "SUPERMAN" SIGFRIDO, COME LO DEFINISCE LA POMPEIANA BOCCIA? SE NON HA PIU' LA CREDIBILITA' PER PRESENTARE INCHIESTE SUL POTERE, CHISSA' SE IL CALDO "SIG" AVRA' ANCORA CREDIBILITA' PER CANDIDARSI ALLE PROSSIME POLITICHE...

messina orcel donnet generali

DAGOREPORT - FINITO IL PRIMO TEMPO DEL RISIKO, CON LO STRAORDINARIO SUCCESSO DELL’OPAS DI INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA, SI APRE IL SECONDO ROUND, QUELLO DECISIVO PER ESPUGNARE IL “FORZIERE D’ITALIA”, ASSICURAZIONI GENERALI - L’UNICO ISTITUTO BANCARIO CHE POTREBBE FAR SALTARE IL PIANO INTESA DI CARLO MESSINA E COMPAGNI È UNICREDIT, CHE HA CONVOCATO PER OGGI UN CDA STRAORDINARIO – PARE CHE IL BERSAGLIO DI ANDREA ORCEL SIA LA CONQUISTA DI BANCA GENERALI, DI CUI IL LEONE HA IN TASCA IL 51% - NESSUNO ESCLUDE CHE DOMANI ORCEL POSSA SPEGNERE I SOGNI DI GLORIA DI MESSINA, PORTANDO LA PARTECIPAZIONE DI UNICREDIT NEL LEONE, DAL 9 AL 29,9%, MAGARI RILEVANDO LA QUOTA DEL 10,15% DETENUTA DAL GRUPPO DEL VECCHIO/DELFIN IN GENERALI - NON È NEMMENO DA GETTARE NEL CESTINO L’OPZIONE DI UNA FUSIONE UNICREDIT-GENERALI PER DARE VITA A UNA BANCA-ASSICURAZIONE - NON È FINITA. SI ACCAVALLANO LE VOCI DI INTERLOCUZIONI A IOSA TRA UNICREDIT E CRÉDIT AGRICOLE…

meloni schlein calenda richetti bonetti rosato conte

“IL CAMPO LARGO È UN GRAVE PERICOLO PER L’ITALIA” – CARLO CALENDA RIBADISCE IL SUO NO ASSOLUTO ALL’ALLEANZA CON IL CENTROSINISTRA: “NON SIAMO MAI STATI NÉ SAREMO MAI NEL CAMPO LARGO”. VA BENE CARLETTO, MA CHE FAMO? “AZIONE” FARÀ LA TERZA GAMBA PER GIORGIA MELONI? O CORRERÀ DA SOLA CON IL RISCHIO DI ESSERE ININFLUENTE? - DAGOREPORT: NEL PARTITO DEL “CHURCHILL DEI PARIOLI”, RICHETTI A PARTE, SAREBBERO GIÀ PRONTI A LANCIARSI TRA LE BRACCIA DELLA MELONI. BONETTI, ROSATO E COMPAGNIA SPERANO CHE IL CENTRODESTRA RESTI SOTTO AL 42% PER OFFRIRSI COME STAMPELLINA. MA GLI ELETTORI “AZIONISTI” SOFFRIREBBERO UN PASSAGGIO A DESTRA: SI FIDANO PIÙ DI RENZI CHE DI MELONI, SCHLEIN E CONTE...

malara corsini monteleone

DAGOREPORT - ANTONINO, CHE TIPINO! - IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI PAOLO CORSINI S'E' STUFATO DI MONTELEONE, IL CUI PROGRAMMA "FILOROSSO" INANELLA UN FLOP DIETRO L'ALTRO - NEL TENTATIVO DI ALZARE GLI ASCOLTI, CORSINI HA CONSIGLIATO ALL'EX "IENA" DI CAMBIARE ROTTA: PIÙ SERVIZI, PIÙ INCHIESTE "ON THE ROAD" E MENO CHIACCHIERE INUTILI IN STUDIO. PECCATO CHE IL CONDUTTORE, IN VERSIONE TORTELLONE RIPIENO DI SÉ, ANZICHÉ DARE ASCOLTO AI CONSIGLI, VADA DRITTO PER LA SUA STRADA - SE GLI ASCOLTI NON MIGLIORERANNO, LA RAI CHIUDERA' "FILOROSSO" A FINE ANNO E POTREBBE SILURARE IL CONDUTTORE, PAGANDO UNA PICCOLA PENALE - LO SCAZZO TELEFONICO IN DIALETTO CALABRESE TRA MALARA E MONTELEONE E LA LUNGA LISTA DI FLOP BY ANTONINO...

giorgia meloni cateno de luca

FLASH! MELONI S-CATENATA: ACCORDO FATTO CON "SUD CHIAMA NORD", IL MOVIMENTO DI CATENO DE LUCA. A LEGGE ELETTORALE APPROVATA, GIORGIA PUNTA ANCHE SU CATENO, QUOTATO ALL’1,5%, PER RAGGIUNGERE QUOTA 42 SENZA VANNACCI - IL SINDACO DI TAORMINA, ALLE REGIONALI SICILIANE DEL 2022, HA PRESO (DA SOLO) PIU’ DI MEZZO MILIONE DI VOTI - LA PROSSIMA SETTIMANA SI FORMERA’ LA COMPONENTE ALLA CAMERA: A FRANCESCO GALLO SI UNIRANNO UN ALTRO PAIO DI DEPUTATI, TRA I QUALI MANLIO MESSINA, CHE RIENTRA IN “AREA MELONI” DOPO AVER LASCIATO IL GRUPPO DI FDI NEL 2025…

urne voto schede elezioni giorgia meloni antonio tajani matteo salvini elly schlein donald trump benjamin netanyahu pedro sanchez

DAGOREPORT – LA CONFUSIONE POLITICA ITALIANA HA RAGGIUNTO LA QUINTA DIMENSIONE, OLTRE LO SPAZIO-TEMPO: QUANDO SI VOTA? - MOLTI SONO CONVINTI CHE LA DATA DA CERCHIARE SIA GIUGNO 2027 (SALVINI E TAJANI PERMETTENDO) - MA CI SONO TROPPE VARIABILI, IN ITALIA E ALL’ESTERO, CHE POSSONO INFLUENZARE IL CALENDARIO ELETTORALE – LE TRE DATE CHIAVE PER IL FUTURO DELL'UNDERDOG DI COLLE OPPIO SONO: LE ELEZIONI IN ISRAELE DEL 27 OTTOBRE, QUELLE DI MEDIO MANDATO NEGLI STATI UNITI DEL 3 NOVEMBRE E LE POLITICHE IN SPAGNA DEL 29 NOVEMBRE - I DESTINI DI NETANYAHU, TRUMP E SANCHEZ SONO IN QUALCHE MODO LEGATI A QUELLO DELLL'ARMATA BRANCA-MELONI. I PRIMI DUE PERCHÉ GRANDI ALLEATI, AL NETTO DI QUALCHE “VAFFA”, IL TERZO PERCHÉ GRANDE NEMICO E PRINCIPALE RAPPRESENTANTE DEL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO IN UE - NEL CASO DI UNA SCONFITTA DI TRUMP, SIA ALLA CAMERA SIA AL SENATO, BISOGNA CAPIRE CHE POTRA' SUCCEDERE: IL RISCHIO CHE GLI PARTA L'EMBOLO È ALTISSIMO...