anna democrito catanzaro

IL FEMMINISMO TOSSICO HA FATTO PIU' DANNI DELLA GRANDINE: HA CREATO UN DOPPIO STANDARD INSOSTENIBILE - E' IL CASO DI ANNA DEMOCRITO, LA DONNA CHE HA UCCISO DUE FIGLI GETTANDOSI DAL BALCONE A CATANZARO - I GIORNALI RACCONTANO LA STORIA CON UN GIUSTIFICAZIONISMO INACCETTABILE: LA DONNA VIENE DIPINTA COME UNA POVERA VITTIMA CON “FRAGILITÀ”, “SCHIVA", "TUTTA LAVORO, FAMIGLIA E PARROCCHIA”, "SPAVENTATA CHE LE PORTASSERO VIA I FIGLI" - UNA NARRAZIONE CONDITA DA INTERVISTE A ESPERTI CHE CI SPIEGANO IL “DISAGIO DELLE  NEOMAMME”. COSA AVREBBERO DETTO SE FOSSE STATO UN UOMO AD AMMAZZARE I SUOI DUE FIGLI? AVREBBERO PARLATO DI FRAGILITA'? LE FEMMINISTE INVIPERITE HANNO DA SBRAITARE PER OGNI RACCONTO CHE, ANCHE LONTANAMENTE, POSSA SEMBRARE "COMPRENSIVO" SE L'ASSASSINO E' UN MASCHIO, PER LE DONNE KILLER TUTTO FA BRODO - FOTO: LE INQUIETANTI IMMAGINI CREATE CON L'IA DELLA DONNA "FANTASMA" CON I FIGLI...

Getta i bimbi nel vuoto e si butta dal balcone morti madre e due figli

Estratto dell’articolo di Alessia Candito per “la Repubblica

 

anna democrito

Un cuccio rosso rotolato vicino alla ruota di un'auto, un mazzo di fiori, strisce di nastro bianco e rosso stese ieri all'alba dalla polizia, i cocci di una famiglia che si trincerava dietro un'apparente normalità.

 

A via Zanotti Bianco, quartiere residenziale a un passo dal centro di Catanzaro, rimane solo questo del volo disperato di Anna Democrito, 46 anni, tre figli e un malessere che la divorava, tanto da spingerla ad aprire la finestra in piena notte, lanciare giù i figli e poi seguirli. All'ospedale Pugliese invece, c'è una bambina, Maria Luce, cinque anni e mezzo, l'unica sopravvissuta, che lotta per la vita, mentre il padre Francesco cerca ancora di capire il perché di tutto questo.

 

fiori sotto casa di anna democrito a catanzaro

[...] In procura intanto si lavora. Secondo le prime ipotesi, Anna Democrito avrebbe preso in braccio i figli, li avrebbe lasciati cadere giù, per poi seguirli. La conferma arriverà forse dalle telecamere che gli investigatori della Mobile stanno esaminando e molto spiegheranno anche le autopsie sui corpi delle tre vittime, ma dubbi sulla volontarietà del gesto allo stato non ce ne sono. «È un omicidio-suicidio», taglia corto un investigatore.

 

Le indagini — hanno fatto sapere i magistrati — proseguono per «delineare le motivazioni dell'insano gesto, connesso alla condizione psichica della donna, che già in passato aveva manifestato un disagio di natura psichiatrica».

 

il ciuccio di uno dei figli di anna democrito

Eppure, solo dopo la tragedia, qualcuno — in mezzo ai tanti che scivolano via mormorando quasi paradossalmente «era una bella famiglia» — ha iniziato ad ammettere che quella donna così schiva, religiosa e riservata, tutta lavoro, famiglia e parrocchia, forse qualche fragilità psichica l'aveva.

 

Operatrice sanitaria in una residenza per anziani, dopo l'ultima gravidanza, conclusa a dicembre — dicono a mezza bocca alcuni — quel disagio era diventato più chiaro. Chi le era vicino parla di depressione post partum, ma nessuno l'avrebbe mai immaginata capace di un gesto del genere.

 

«Veniva spesso qui in parrocchia, soprattutto prima di sposarsi — spiega don Vincenzo Zoccali, parroco della chiesa del quartiere — Dopo, con il lavoro, i figli, aveva meno tempo. Dopo l'ultima gravidanza la vedevamo più spesso, perché era in maternità. Era una ragazza fragile.

anna democrito e i figli in un immagine creata dall intelligenza artificiale sui social

 

Aveva sempre questa grande paura per i bambini, anche che glieli togliessero, io le consigliavo di chiedere un supporto, farsi aiutare, ma lei aveva sempre questo grande timore».

 

Anche i più vicini alla famiglia confermano che di farsi aiutare non ne volesse neanche sentir parlare, ecco perché di lei e della famiglia i servizi sociali del Comune non sapevano nulla. «Adesso — dice il sindaco Nicola Fiorita, che ha già annunciato che a Catanzaro nel giorno dei funerali sarà lutto cittadino — bisogna solo fare il tifo per la piccola. Come amministrazione resteremo vicini a quello che resta di questa famiglia».

 

EMI BONDI - LA SOLITUDINE DELLE NEOMAMME È UN’EMERGENZA SOCIALE SPESSO SI SOTTOVALUTA IL DISAGIO

Estratto dell’articolo di Maria Novella De Luca per “la Repubblica”

 

Il famoso "baby blues" lo provano — quasi — tutte. Quel senso di malinconia e di stanchezza che accompagna, spesso, la meraviglia dell'arrivo di un neonato. «Una condizione dovuta, in buona parte, alla caduta degli ormoni della gravidanza — dice la psichiatra Emi Bondi — ma la depressione post partum, che colpisce in Italia ogni anno circa novantamila donne, è ben altra cosa. E in situazioni molto gravi può diventare un delirio che induce al suicidio e all'infanticidio». [...]

 

Bondi, quali fantasmi tormentavano la mente di Anna, la mamma che si è uccisa portando con sé i suoi bambini?

anna democrito con i figli

«Una vulnerabilità psichica acuita sicuramente da una grave depressione post partum. In quella situazione di delirio la vita può sembrare insopportabile, così le madri pensano di salvare i figli — con i quali hanno un rapporto simbiotico — morendo insieme a loro».

 

Una tragedia senza confini. Eppure il disagio di Anna era noto.

«C'è una enorme sottovalutazione delle depressioni post partum. Che in un caso su centomila, nelle forme più gravi possono portare al gesto di Anna. Pensate a una psiche fragile con notti e notti insonni, un bimbo di 4 mesi e altri due piccoli da gestire. L'angoscia che cresce, l'allattamento che sfianca. Ma il disagio si può intercettare. E le donne se aiutate si salvano».

 

[...]  Insomma dovremmo parlare dell'altra faccia della maternità.

anna democrito

«Che resta un percorso meraviglioso e indispensabile per la maggioranza delle donne, ma dobbiamo uscire dalla retorica. Abbiamo una struttura di società che non sostiene affatto la maternità. E la solitudine è il primo nemico. Lo ripeto: una mamma con un neonato ha bisogno di un villaggio intorno. E di un partner che condivida non solo la gioia ma anche la fatica e le ansie dell'arrivo di un bambino».

 

Anna non voleva curarsi per paura che le portassero via figli.

«Mi sembra una paura infondata, probabilmente la scusa di Anna per rifiutare le cure. Noi abbiamo più volte ricoverato mamme con gravi forme di psicosi post partum, tenendo per mesi il loro bambino in neonatologia. Così una volta guarite sono tornate a casa in sicurezza con il piccolo. Perché la depressione si cura, con la psicoterapia, con i farmaci. Però faccio un appello alle neomamme: se sentite arrivare quel buio chiedete aiuto, senza vergogna».

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci

DAGOREPORT - MILENA GABANELLI, L'UNICA AD AVER CAPITO TUTTO DI SIGFRIDO RANUCCI: "È UN GRAN RUBACUORI... LE RACCOGLIE A MAN BASSA, VEDEVO QUESTO IO…", DISSE "MI-JENA" IL 30 OTTOBRE 2025, A DUE SETTIMANE DALL'ATTENTATO DI POMEZIA, OSPITE DI GEPPI CUCCIARI A "SPLENDIDA CORNICE", RAI3, RIVOLTA AL CONDUTTORE DI "REPORT", INCORNICIATO “MARTIRE DELLA LIBERTÀ”, CHE REPLICÒ RIDENDO: “NO, NON È VERO…NON ABBASTANZA PER DIVENTARE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO” - ERANO BATTUTE, CERTO, MA OGGI PRENDONO UN’ALTRA PIEGA, UN SIGNIFICATO DIFFERENTE ALLA LUCE DELL'“ATTENTATO D'AMORE” DI LAVITOLA PER LANCIARE RANUCCI IN POLITICA E SULLE PRODEZZE EROTICHE DEL “ROCCO SIGFRIDO” CON STAGISTE E FONTI IN GONNELLA – ANCHE LA LETTERA ANONIMA DEL 2021 INVIATA ALLA RAI CHE ACCUSAVA RANUCCI DI MOLESTIE E RICATTI SESSUALI NEI CONFRONTI DI TRE COLLEGHE DI "REPORT", E CHE SI CONCLUSE CON L'ASSOLUZIONE DEL CALDO SIGFRIDO, ASSUME OGGI UN'ALTRA LUCE... - VIDEO

tilman fertitta yacht boardwalk

FERTITTA, CARO CI COSTI! – L’AMBASCIATORE DI TRUMP IN ITALIA CONTINUA IL SUO GIRO DEL MEDITERRANEO IN YACHT, CHE COSTEREBBE ALLO STATO ITALIANO LA SOMMETTA DI 115MILA EURO AL GIORNO, PER SCORTA E SICUREZZA, PER UN TOTALE DI OLTRE 5 MILIONI (IL TOUR INIZIATO IL 13 GIUGNO A CIVITAVECCHIA SI CONCLUDERA’ IN SARDEGNA A META’ AGOSTO) – NELLE SCORSE SETTIMANE IL FIGLIO DELL'AMBASCIATORE, PATRICK FERTITTA, AVREBBE INIZIATO A STUDIARE IL "DOSSIER LAZIO" IN VISTA DI UNA PROPOSTA DI ACQUISIZIONE DEL CLUB DI LOTITO - L'EMISSARIO DI TRUMP, TEXANO CON ANTENATI SICILIANI, È TRA I BUSINESSMEN PIÙ RICCHI D'AMERICA: 11 MILIARDI DI PATRIMONIO, CONTROLLA UN COLOSSO DELLA RISTORAZIONE E CASINÒ, È PROPRIETARIO DEGLI HOUSTON ROCKETS, FRANCHIGIA DI BASKET NBA, ACQUISITI PER 2,2 MILIARDI....

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…