satellite spia cinese cina xi jinping

L’OCCHIO DI XI SUL GOLFO – NUOVE TENSIONI TRA STATI UNITI E CINA, A POCHI GIORNI DAL VERTICE TRA DONALD TRUMP E XI JINPING. WASHINGTON HA IMPOSTO SANZIONI CONTRO DIVERSE AZIENDE CINESI, ACCUSATE DI AVER SUPPORTATO LE AZIONI MILITARI DELL'IRAN – LE ENTITÀ CINESI SONO ACCUSATE DAL DIPARTIMENTO DI STATO AMERICANO DI AVER DIFFUSO IMMAGINI SATELLITARI CHE AVREBBERO FACILITATO GLI ATTACCHI DI TEHERAN CONTRO LE BASI E FORZE STATUNITENSI IN MEDIO ORIENTE – SECONDO IL “FINANCIAL TIMES”, L'IRAN AVREBBE ACQUISITO UN SATELLITE SPIA DELLA SOCIETÀ CINESE “THE EARTH EYE” ALLA FINE DEL 2024...

Estratto dell’articolo di Lorenzo Lamperti per “La Stampa”

 

SATELLITI SPIA CINESI

Lorenzo Lamperti Taipei Nuove scintille tra Stati Uniti e Cina, a pochi giorni dall'attesissimo vertice tra Donald Trump e Xi Jinping. Washington ha imposto sanzioni contro diverse aziende cinesi, accusate di aver supportato le azioni militari dell'Iran […]

 

Le entità cinesi sono accusate dal Dipartimento di Stato americano di aver diffuso immagini satellitari che avrebbero facilitato gli attacchi di Teheran contro le basi e forze statunitensi in Medio Oriente.

 

Il caso più discusso è quello di The Earth Eye, che gestisce stazioni terrestri satellitari. Secondo il Financial Times, l'Iran avrebbe acquisito un satellite spia della società cinese alla fine del 2024 attraverso una cosiddetta «consegna in orbita».

 

DONALD TRUMP E XI JINPING

Operazione che consente di trasferire il controllo dopo il lancio, senza passare dai canali tradizionali di vendita. I comandanti iraniani avrebbero incaricato il satellite di osservare siti militari americani, in alcuni casi pochi giorni prima che venissero colpiti.

 

[...]

 

Coinvolta anche MizarVision, attenzionata già a febbraio dopo la ripetuta pubblicazione sul social cinese Weibo di immagini satellitari con F-22 statunitensi schierati in una base israeliana. In seguito, sono state diffuse immagini ad alta risoluzione di basi americane, navi da guerra e sistemi di difesa missilistica.

 

satellite spia cinese

Fondata nel 2021 e con sede a Hangzhou (la città natale del colosso digitale Alibaba) MizarVision è una startup attiva nell'intelligence geospaziale basata sull'intelligenza artificiale. I social e alcuni ex militari cinesi hanno preso a esempio le condivisioni di MizarVision (che non possiede satelliti propri) come una dimostrazione di forza, altri però ne hanno ridimensionato la portata. [...]

 

Tra le aziende sanzionate c'è poi la Chang Guang Satellite Technology, apripista dell'applicazione dei satelliti commerciali in Cina e dotata di una costellazione di 108 dispositivi in orbita. Secondo Washington, il gruppo ha legami con l'esercito cinese e avrebbe già fornito immagini ai ribelli Houthi in Yemen per colpire navi da guerra statunitensi nel Mar Rosso.

 

donald trump xi jinping vertice apec corea del sud foto lapresse 3

Nel mirino anche la Hitex Insulation Ningbo, accusata di aver collaborato con il programma di missilistico balistico iraniano. Nelle scorse settimane, la Cnn ha peraltro riportato che Teheran starebbe trattando con Pechino la fornitura di un nuovo sistema di difesa aerea.

 

Il governo cinese ha smentito ripetutamente. Fin qui lo stesso Trump ha smorzato le accuse, sostenendo che Xi Jinping gli ha «personalmente garantito» che non invierà armi all'Iran. Le nuove sanzioni, che si aggiungono a quelle dei giorni scorsi contro cinque aziende coinvolte nel commercio di petrolio di Teheran, alzano però la tensione prima del summit tra i leader. [...]

SATELLITI SPIA CINESI

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...