rania di giordania gaza

“L’OCCIDENTE USA UN LAMPANTE DOPPIO STANDARD” – RANIA DI GIORDANIA RANDELLA CHI TRATTA IN MODO DIVERSO I MORTI EBREI E PALESTINESI: “IL 7 OTTOBRE IL MONDO SI È IMMEDIATAMENTE SCHIERATO AL FIANCO DI ISRAELE. MA NELLE ULTIME DUE SETTIMANE STIAMO ASSISTENDO AL SUO SILENZIO. CI STATE DICENDO CHE È SBAGLIATO UCCIDERE UN'INTERA FAMIGLIA SOTTO LA MINACCIA DI UNA PISTOLA, MA CHE VA BENE BOMBARDARLA A MORTE?” – EMMANUEL MACRON E CHARLES MICHEL PROVANO A TIRARSI FUORI DALLE ACCUSE E…

1. RANIA “GELA” L’OCCIDENTE LA POLVERIERA GIORDANIA

Estratto dell’articolo di Greta Cristini per “il Messaggero”

 

la regina Rania di Giordania

C'è un «lampante doppio standard» nell'attuale catastrofe umanitaria fra palestinesi ed ebrei. È perentoria la regina di Giordania Rania che, in un'intervista alla Cnn, accusa Israele di apartheid e denuncia come «la gente di tutto il Medio Oriente, compresa la Giordania, è scioccata e delusa dalla reazione del mondo occidentale» alla guerra in corso fra Hamas e Israele. «Il 7 ottobre il mondo si è immediatamente e inequivocabilmente schierato al fianco di Israele, del suo diritto di difendersi e ha condannato l'attacco.

 

Ma nelle ultime due settimane stiamo assistendo al suo silenzio» accusa la regina di Giordania. «Ci state dicendo che è sbagliato uccidere un'intera famiglia sotto la minaccia di una pistola, ma che va bene bombardarla a morte? Perché non c'è la stessa condanna per quanto sta accadendo ora?».

 

ospedali di gaza al collasso foto di motaz azaiza 4

Di discendenza palestinese, Rania insieme al marito, il re Abdullah II, governa un Paese che secondo le Nazioni Unite ospita il 40% del totale dei rifugiati palestinesi registrati in Medio Oriente, per un totale di circa 2 milioni di persone e 10 campi profughi. Ne va da sé che qualsiasi scintilla nel conflitto israelo-palestinese inneschi inevitabilmente un effetto domino nell'opinione pubblica del Paese che la sua leadership deve ascoltare, rappresentare e gestire.

[…]

Del resto, il Paese arabo non può prescindere dagli ingenti aiuti economici che Washington gli invia ogni anno: nel 2022, i due Paesi hanno firmato un accordo di aiuti annuali pari a 1,45 miliardi di dollari per una durata record di sette anni. I malumori giordani complicano però la posizione degli Stati Uniti nel Paese e aumentano il rischio che la conflittualità interna li metta spalle al muro.

RANIA DI GIORDANIA jpeg

 

Secondo il Pentagono, tra le basi militari Usa attaccate ripetutamente negli ultimi giorni da Hezbollah e Jihad islamica palestinese, movimenti armati sciiti filo-iraniani, c'è anche quella di Al Tan, al confine fra Siria e Giordania. Il tradizionale equilibrismo della Giordania, necessario a dialogare sia con l'Occidente sia col mondo arabo, è messo in crisi dalla sensibilità della pancia del Paese. Rania lo ha capito.

 

2. LA REGINA RANIA ACCUSA L’OCCIDENTE DI «DOPPIO STANDARD» SU GAZA. MACRON E L’UE SI TIRANO FUORI

Estratto dell’articolo di Alessandra Muglia per www.corriere.it

 

ospedali di gaza al collasso foto di motaz azaiza 3

Si tira fuori Emmanuel Macron, che dal Cairo ha replicato che «la Francia non pratica il doppio standard, il diritto internazionale si applica a tutti e la Francia difende i valori universali dell’umanesimo» ha detto il presidente francese durante una conferenza stampa in Egitto, dove ha incontrato il presidente egiziano Abdel Fattah Al-Sisi. Per la Francia, ha aggiunto, «tutte le vite si equivalgono, tutte le vittime meritano la nostra compassione, il nostro impegno durevole per una pace giusta e durevole nel Medio Oriente».

 

Anche il presidente del Consiglio Ue Charles Michel poco prima dell’inizio del vertice europeo ha risposto a distanza a Rania: «L’Unione europea non ha doppi standard»nella guerra fra Hamas e Israele, ha detto.

charles michel emmanuel macron vertice europeo a versailles 2

 

Tuttavia dalla bozza di conclusioni del Consiglio europeo che si apre oggi a Bruxelles è sparito il riferimento al «cessate il fuoco» chiesto dal segretario generale dell’Onu Guterres rimpiazzato dall’espressione «pause umanitarie» per consentire la consegna degli aiuti. «Noi crediamo in un sistema basato sui valori e il rispetto delle regole e sia io che i miei colleghi continuiamo a spiegarlo ai nostri partner del Sud Globale».

ospedali di gaza al collasso foto di motaz azaiza 1benjamin netanyahuincursione forze israeliane a nord di gaza 3bombardamenti sulla striscia di gaza 3bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 5bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 6bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 1incursione forze israeliane a nord di gaza 6bombardamentisul mercato nusseirat nella striscia di gaza 1

ospedali di gaza al collasso foto di motaz azaiza 2

MACRON E CHARLES MICHEL

 

bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 2bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 3bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 4bombardamenti su gaza foto di motaz azaiza 8beit hanoun a nord della striscia di gaza il 10 ottobre 1beit hanoun a nord della striscia di gaza il 10 ottobrebeit hanoun a nord della striscia di gaza il 21 ottobrebombardamenti sulla striscia di gaza 2

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