NAZIONI UNITE… NELLA CRISI – L’ONU RISCHIA IL FALLIMENTO ECONOMICO ENTRO L’ESTATE: CI SAREBBERO 157 STATI MEMBRI (COMPRESA L’ITALIA) CHE NON HANNO PAGATO LE LORO QUOTE – IL PASSO INDIETRO DI TRUMP È STATO UN COLPO DURISSIMO PER L’ORGANIZZAZIONE: AL MOMENTO GLI STATI UNITI DEVONO ALL’ONU 2,196 MILIARDI DI DOLLARI, INCLUSI 767 MILIONI PER L'ANNO IN CORSO E PER GLI ANNI PRECEDENTI, PIÙ ALTRI 1,8 MILIARDI PER IL BILANCIO SEPARATO DESTINATO ALLE OPERAZIONI DI PEACEKEEPING – L’ALLARME DI ANTONIO GUTERRES: “L’ATTUALE TRAIETTORIA È INSOSTENIBILE: O GLI STATI MEMBRI ACCETTANO UNA REVISIONE RADICALE DELLE NOSTRE REGOLE FINANZIARIE, OPPURE…”
Estratto dell’articolo di Arianna Innocenzi per il Fatto Quotidiano
antonio guterres segretario onu
[…] L’Onu rischia anche il fallimento economico. L’allarme arriva dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres preoccupato del futuro dell’Organizzazione, che rischia il collasso finanziario entro l’estate.
Tutti gli Stati membri sono chiamati a “onorare pienamente e tempestivamente i propri obblighi di pagamento” o a “rivedere approfonditamente le regole finanziarie dell’Onu”, si legge in una lettera inviata da Guterres alle scrivanie dei 193 Stati. […]
A meno di un miglioramento immediato nei pagamenti, l’Onu non sarà in grado di coprire il budget 2026 da 3,45 miliardi di dollari approvato all’unanimità nell’assemblea plenaria solamente a dicembre 2025.
Una crisi finanziaria che, per quanto non esplicitato da Guterres nella missiva, risalirebbe alla pubblicazione lo scorso 7 gennaio di un “memorandum del presidente” degli Usa, in cui sono elencate 66 tra organizzazioni internazionali e agenzie Onu “contrarie agli interessi degli Stati Uniti”, come dichiarato dalla Casa Bianca. Una lista che ben distingue tra enti dai quali ritirare la partecipazione o i finanziamenti.
Con il passo indietro statunitense l’Onu ha visto venir meno il suo donor più forte: al momento l’amministrazione Trump deve all’Onu 2,196 miliardi di dollari, inclusi 767 milioni per l'anno in corso e per gli anni precedenti.[…] Mancherebbero lato americano anche ulteriori 1,8 miliardi di dollari per il bilancio separato destinato alle operazioni di peacekeeping dell'Onu: una cifra destinata a salire.
A non pagare però non sono solo gli Stati Uniti, bensì ben altri 156 Stati, ancora inadempienti al 29 gennaio secondo le tabelle dei contributi ricevuti pubblicate sul sito ufficiale dell’Onu. A non comparire ancora nelle stesse tabelle è anche l’Italia, che al momento risulta tra le nazioni inadempienti.
[…]“Le decisioni di non onorare i contributi obbligatori che finanziano una parte significativa del bilancio ordinario approvato sono state ora annunciate ufficialmente” ha dichiarato il segretario generale avvertendo che “l’attuale traiettoria è insostenibile. Espone l’organizzazione a un rischio finanziario strutturale e impone una scelta netta: o gli Stati membri accettano una revisione radicale delle nostre regole finanziarie, oppure devono accettare la prospettiva concreta di un collasso”. […]
Consiglio di sicurezza Onu
donald trump assemblea generale onu 2
giorgia meloni all onu 6
Corte internazionale di Giustizia Onu - Aia
caschi blu onu - forze di interposizione
CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU

