ignazio leonardo apache la russa

“LEONARDO MI HA BACIATO SENZA LA MIA VOLONTÀ E IO HO TACIUTO PER PAURA” - LE CHAT CON LE AMICHE DELLA 22ENNE CHE ACCUSA LA RUSSA JR DI AVERLA STUPRATA: “NON MI RICORDO NULLA. RACCONTAMI DI IERI, SONO STATA DROGATA?”. LA RISPOSTA DELLA RAGAZZA CHE ERA CON LEI: “STAVI BENISSIMO FINO A PRIMA CHE TI PORTÒ IL DRINK. PENSO TI ABBIA DROGATA” - LA GIOVANE NON HA MEMORIA DEL SECONDO RAGAZZO CHE AVREBBE PARTECIPATO ALLA VIOLENZA: “È STATO LEONARDO A RACCONTARMELO. MI HA DETTO CHE MI HA SPOGLIATA E HANNO AVUTO UN RAPPORTO CON ME A MIA INSAPUTA” - CHI È IL DJ E IL REFERTO DELLA CLINICA MANGIAGALLI…

1. "LA RUSSA JR MI HA BACIATA E HO TACIUTO PER LA PAURA" UN MISTERO L'AMICO DEEJAY

Estratto dell'articolo di Monica Serra per "La Stampa"

 

il video di sottovalutati canzone di larus (leonardo la russa) con apo way 4

 Quella notte c'era anche un altro ragazzo a casa La Russa. Si chiama N. e fa il dj. «È un amico di mio figlio Leonardo», ha confermato venerdì il presidente del Senato, Ignazio La Russa. «Come mio figlio, vive, studia e lavora a Londra. Era nostro ospite da un paio di giorni».

 

La ventiduenne che ha denunciato di aver subito presunti abusi sessuali nel letto a una piazza e mezza di La Russa jr non ha visto N., non se lo ricorda. Quando la mattina di sabato 19 maggio, «spaventata» e «nuda», dopo una serata in discoteca, si è risvegliata a casa di Leonardo Apache La Russa, è stato lui a confessarle la presenza di N.: «Gli ho chiesto spiegazioni – si legge nella denuncia –. Mi ha detto: "Siamo venuti qui con la mia macchina, mi ha confermato che sia lui, sia il suo amico di nome N., avevano avuto un rapporto con me, a mia insaputa.

 

ignazio la russa in versione avvocato - fotomontaggio

E che N. si è fermato a dormire in un'altra stanza dello stesso appartamento. Mi avevano spogliata. Ero scioccata».

La ragazza è confusa: «Non ricordavo nulla».

Neanche di questo N. E scrive all'amica che era con lei la sera prima mentre è ancora nel letto del diciannovenne: «Non mi ascoltavi – le avrebbe risposto – penso ti abbia drogata, poi sei corsa via perché non ti ho più trovata. Stavi benissimo fino a quando hai bevuto il drink che ti ha portato Leonardo».

 

IGNAZIO LA RUSSA CON IL FIGLIO LEONARDO APACHE

La ventiduenne prova a ricostruire nelle settimane successive, prima di decidere di depositare la denuncia: «Giorni dopo, la mia amica M. che era con me in discoteca mi ha detto che la sera dei fatti era stata organizzata da Leonardo e che tale N. era il dj della serata». Ma il dato al momento non torna. Almeno in base all'evento pubblicizzato dalle pagine social del locale, a pochi passi dal Duomo di Milano. E l'identità di N. non è chiara.

leonardo apache la russa 6

 

Come non è chiaro se possa o meno aver preso parte ai presunti abusi. La Squadra mobile della Questura di Milano lo identificherà e ascolterà nei prossimi giorni anche per stabilire se e quale eventuale ruolo abbia avuto. Come conseguenza della querela e per effettuare gli accertamenti, l'unico nome che le pm Letizia Mannella e Rosaria Stagnaro hanno iscritto nel registro degli indagati per violenza sessuale è quello di Leonardo Apache La Russa.

 

[…] Ai medici ha dichiarato di «aver consumato cannabis e sniffato cocaina due volte nella serata prima di arrivare all'Apophis club di via Merlo con l'amica M.». Una volta nel locale, avrebbe «bevuto due drink: mi sentivo bene ma non ricordo che cosa sia successo dopo». Sarebbe stata, infatti, l'amica M. a raccontarle «di averla vista in compagnia di un ragazzo di nome Leonardo che le offriva un drink». Dopo, di aver notato che «lei si comportava in maniera euforica. Di averla vista baciarsi con Leonardo», prima di sparire.

IGNAZIO E LEONARDO APACHE LA RUSSA

 

Al risveglio a casa del ragazzo, la ventiduenne non ricordava nulla. Da qui il dubbio paventato dall'avvocato, Stefano Benvenuto, che «al di là della cocaina che normalmente dà eccitazione, la ragazza possa aver assunto qualcos'altro, magari contro la sua volontà». Lo stabiliranno esami più specifici sui campioni raccolti dalla Mangiagalli, che hanno attestato la presenza nel sangue di benzodiazepine. Anche se è stata la stessa ragazza a dichiarare l'utilizzo di psicofarmaci: «Xanax e Fluoxetina».

 

IGNAZIO E LEONARDO APACHE LA RUSSA

È sempre lei a raccontare: «Ricordo di aver visto intorno alle 12,30 anche Ignazio la Russa, che si è affacciato nella camera». Un dato confermato dal presidente del Senato, che «così per noi è diventato un testimone importante», aggiunge l'avvocato Benvenuto. E ancora, racconta la presunta vittima, mentre stava per uscire «Leonardo sulla porta ha preteso un bacio. Si è avvicinato e mi ha baciata contro la mia volontà. Non ho detto nulla per la paura».

 

2. LE LESIONI «COMPATIBILI CON LA VIOLENZA SESSUALE» E LE CHAT CON LE AMICHE

Estratto dell’articolo di www.open.online.it

 

Oggi il Corriere della Sera entra nei dettagli della refertazione della clinica Mangiagalli. Le lesioni «potrebbero essere compatibili con una violenza sessuale» afferma alla testata una fonte che lavora all’inchiesta della Procura di Milano. Il racconto è ritenuto «credibile». I pm dovranno accertare cosa è successo nell’ appartamento su due piani della famiglia La Russa nei pressi di corso Buenos Aires. L’esame ginecologico, come detto, ha accertato le tre lesioni.

ignazio e leonardo la russa

 

La questione della compatibilità è molto sdrucciolevole. Tra l’altro, spiega la testata, non sarebbe neppure un tema risolutivo per l’esito dell’inchiesta, perché il reato di violenza sessuale può essere commesso anche senza costrizione ma per induzione. Gli investigatori della Mobile di Milano acquisiranno i tabulati dei telefonini per verificare comunicazioni e movimenti delle persone coinvolte.

IGNAZIO LA RUSSA E I FIGLI

 

Non sarebbe stato ancora formalmente identificato l’altro giovane che avrebbe avuto rapporti con la ragazza, anche se il suo nome di battesimo è nella querela. Saranno acquisite anche le registrazioni delle telecamere fuori e dentro la discoteca e nei pressi dell’abitazione dei La Russa.

 

La chat con le amiche

Sempre il Corriere precisa che sono tre le ragazze — due amiche e una conoscente — dalle quali gli inquirenti potranno trarre, o come testimoni oculari di alcuni momenti cruciali o come interlocutrici nella mattina successiva di alcune chat, elementi utili a verificare l’attendibilità del racconto della 22enne. Una in particolare spiega alla ragazza che dopo il cocktail non era più in sé. «Non mi ricordo nulla. Raccontami di ieri, sono stata drogata?».

 

leonardo apache la russa 3

Domanda alla quale l’amica avrebbe risposto: «Non mi ascoltavi, penso ti abbia drogata. Non mi ascoltavi, poi sei corsa via perché non ti ho più trovata. Tu stavi benissimo fino a prima che ti portò il drink». Stando alla denuncia, la giovane spiega che questa «mia amica mi ha anche detto che aveva provato a portarmi via non riuscendovi», «mi ha riferito che dopo l’assunzione di quella bevanda alcolica da parte di Leonardo non ero più in grado di parlare. Mi disse che ero stata drogata», e «mi scrisse di scappare». Ed è sempre questa l’amica che ha chiamato la giovane, in lacrime, appena uscita verso le 13 e 15 da casa La Russa.

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