MALTEMPO, BEI DANNI! - SCATTA L'EMERGENZA IN FRIULI VENEZIA GIULIA. A BRAZZANO DI CORMONS, A CAUSA DELLA PIOGGIA, UNA VALANGA DI FANGO HA TRAVOLTO UNA CASA DI TRE PIANI: DUE I DISPERSI (UN 35ENNE TEDESCO E UNA 83ENNE) - IL MALTEMPO HA COLPITO L'AREA TRA PALMANOVA E LA PROVINCIA DI GORIZIA. È ESONDATO IL FIUME JUDRIO - ALLAGATO IL RISTORANTE DELLA CHEF ANTONIA KLUGMANN: "SONO IN ATTESA CHE QUALCUNO VENGA AD AIUTARMI"

 

BRAZZANO, FRANA TRAVOLGE UNA CASA: SI CERCANO DUE DISPERSI. IL FRIULI: “DICHIARIAMO EMERGENZA”

Estratto da www.lastampa.it

 

maltempo in friuli venezia giulia 2

È emergenza regionale in Friuli Venezia Giulia, con l’assessore alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, che ha chiesto la mobilitazione nazionale per avere il supporto delle altre Regioni: «La priorità ora sono le persone, con i due dispersi a Brazzano di Cormons, che speriamo di poter ritrovare al più presto e in buone condizioni – fa sapere Riccardi –, e i trecento residenti di Versa».

 

È stata un’enorme colata di fango a travolgere nella notte una vecchia casa di tre piani e l’abitazione attigua a Brazzano di Cormons (Gorizia). La frana si è staccata dalla collina retrostante la chiesa, che non è stata interessata dal cedimento. Nell’abitazione inghiottita dai detriti risiede un 35enne, originario della Germania, emigrato da qualche tempo nel borgo del Friuli Venezia Giulia dove gestisce un’enogastronomia. Nella casa adiacente abitano due anziani, uno dei quali è stato messo in salvo dai soccorritori e trasportato in ospedale con una frattura a una gamba. Il fango ha sotterrato tutta l’area.

 

maltempo in friuli venezia giulia 4

Da ore proseguono le ricerche dei due dispersi: oltre al 35enne si cerca un’anziana di 83 anni che l’uomo, secondo una prima ricostruzione, stava cercando di salvare quando è stato investito dalla colata di fango. L’intera zona è un enorme cumulo di macerie su cui stanno operando le unità cinofile e le macchine operatrici speciali dei vigili del fuoco.

 

Le autorità hanno istituito la zona rossa per il pericolo di altri distacchi dal versante che ha ceduto e per favorire l'opera dei soccorritori. Diverse famiglie che risiedono sotto la collina che ha ceduto sono state sgomberate precauzionalmente. [...]

 

Il maltempo ha colpito duramente l'area tra Palmanova e la provincia di Gorizia, con i danni più pesanti registrati proprio a Cormons dove sono caduti 152 millimetri di acqua in sole sei ore. Il fiume Judrio è tracimato, causando allagamenti diffusi. Gli scantinati dell'ospedale di Palmanova risultano sommersi dall'acqua: non ci sono problemi per i pazienti. Disagi anche sulle strade a Visco, Trivignano e Chiopris Viscone.

maltempo in friuli venezia giulia 7

 

Ai vigili del fuoco di Udine sono arrivate circa duecento richieste di intervento dalla mezzanotte, mentre numerose chiamate hanno impegnato anche il comando di Gorizia. A causa dell'ondata di maltempo la Protezione civile aveva diramato l'allerta gialla. I vigili del fuoco sono in azione anche nell’abitato di Versa, una frazione di Romans d’Isonzo a seguito dell’esondazione del fiume Torre. 300 persone sono state sollate e alcune si sono rifugiate sui tetti delle abitazioni. [...]

 

LA DISPERAZIONE DI ANTONIA KLUGMANN: “RISTORANTE SOTT’ACQUA, NON CI AIUTA NESSUNO”

Lara De Luna per www.lastampa.it

 

il ristorante di antonia klugmann maltempo

Più di 12 ore sotto l’assedio dell’acqua. Nel Collio, tra il 16 e il 17 novembre, il fiume è esondato in più punti e l’acqua ha raggiunto anche L’Argine a Vencò. Quando contattiamo Antonia Klugmann, il ristorante è già allagato: la cucina è sott’acqua, la sala è coperta di fango. Anche le stanze al piano terra dedicate all’accoglienza, riaperte da una settimana dopo lavori durati mesi, sono di nuovo inagibili.

 

“Sono in attesa che qualcuno venga ad aiutarmi – sospira Antonia Klugmann, che nel frattempo racconta quanto accaduto anche tramite i suoi social network – perché non è ancora arrivata la protezione civile. Il mio ristorante sta sott’acqua, le conseguenze le vedremo per mesi”.

 

Poche ore dopo quella che era sembrata una tiepida estate di San Martino, tutto è crollato. E mentre il locale, come sottolinea la chef, era ancora in piena operatività per il servizio serale. “La sala era piena, i clienti seduti a tavola, quando abbiamo iniziato a vedere l'acqua che saliva. Abbiamo evacuato lo staff, tutti i clienti e abbiamo messo immediatamente i sacchi in protezione della cucina”, barriere di fortuna che hanno retto solo per qualche ora, per poi capitolare.

 

antonia klugmann maltempo

“Quando l’acqua è entrata, allora non c’è stato più nulla da fare. La sala [...] si è riempita di fango, la cucina è stata sommersa. Sono state nuovamente danneggiate le stanze al piano terra che avevo riaperto da una settimana dopo un anno e mezzo dal precedente nubifragio.

 

So già che è tutto da rifare, dovremo di nuovo aspettare che si asciughino per provare a fare nuovi lavori”. Ma la preoccupazione non è tutta lì. Non è solo lì: “Più passa tempo più i materiali del ristorante, della cucina, si rovineranno. Ma non arriva nessuno”.

 

[...] “Non siamo strutturati per questo tipo di emergenza, ma dovremmo esserlo”, anche perché la frequente ricorrenza di fenomeni di questo tipo rende quasi obsoleto il termine emergenza. “C’è da fare un ragionamento strutturale sul territorio, prendendo coscienza del fatto che le cose stanno cambiando.

maltempo in friuli venezia giulia 8

 

[...] “Io non voglio tirare fuori discorsi che esulano dalla mia competenza, non è il mio stile – dice ancora Klugmann – Ma dopo una notte così, quando sento parlare di miliardi su miliardi spesi per il ponte di Messina e nulla per un'emergenza collettiva che riguarda ogni regione del nostro Paese, è dura da sostenere. Bisogna decidere che cosa è più importante e secondo me la cosa più importante è la sicurezza dei cittadini e di tutto ciò che ci circonda”. [...]

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