vip peli

QUESTIONE DI PELO - MELANIA RIZZOLI: “BASTA ESSERE LISCE COME BIMBE ASESSUATE PERCHÉ LA FORZATURA CULTURALE DI DEPILARSI IL CORPO FIN NELLE ZONE PIÙ INTIME NON È PIÙ ATTRAENTE. IL PELO PUBICO NON È MAI STATO CONSIDERATO SUPERFLUO DAGLI UOMINI, ANZI, NEI SECOLI HA CONDIZIONATO CARRIERE E GOVERNI, TRASCINANDO SULLE PRIME PAGINE MOLTI POLITICI E IMPRENDITORI”

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

MELANIA RIZZOLIMELANIA RIZZOLI

#LesPrincessesOntDesPoils, ovvero #Le principesse hanno i peli, è il nuovo hastag che spopola in rete, e che ha fatto impazzire migliaia di ragazze contrarie alla rasatura obbligatoria, che hanno iniziato a postare fotografie che le immortalano con inguini e ascelle pelose. Nelle vetrine di tutto il mondo i manichini dell' American Apparel sono provocatoriamente dotati di folti peli pubici, con l' intento di inneggiare all' idea di una donna al naturale e sottolineare il ritorno di un trend cespuglioso, che ha scatenato un effetto domino sorprendente.

peli pubicipeli pubici

Insomma il pelo superfluo è tornato ad essere di moda, non più rasato a zero o folgorato fin dentro il bulbo da un raggio di laser, ma lasciato crescere ed esibito alla luce del sole come un simbolo ritrovato di femminilità seducente. Se fino a ieri la pelle del corpo era scontata liscia e depilata a dovere, e resa completamente glabra come quella di Brigitte Bardot fotografata nuda su Harper's Bazaar, oggi il vello sta velocemente ricrescendo, rioccupando con evidenza apposite zone, dove viene lasciato folto e rivalutato nel suo antico significato erotico, ricomparendo in una nuova forma, addirittura come un pelo pop, esibito in maliziosi ciuffetti dal colore naturale sotto le ascelle di Julia Roberts e di Madonna, o sfoggiato nella tinta turchese o fucsia sotto quelle di Lady Gaga.

pelipeli

The Wire ha parlato di 'Rinascimento del pelo', e il Guardian ha dichiarato il 2016 'l'anno del cespuglio', pubblicando un serio sondaggio per capire il fenomeno in questione.  Il pelo dunque torna a far sognare, a parlare di desiderio, come un protagonista fatale che si rende di nuovo visibile, che riappare dall'esilio forzato e la cui ricrescita non è più impedita o inibita,ma sollecitata e favorita come una sana e nuova foresta vergine. La nuova tendenza è nata nel Regno Unito, ma le prime a disobbedire alla ceretta completa sono state le donne orientali, che hanno lanciato il 'Movimento dell'ascella pelosa', apparendo nelle pubblicità con esemplari di ciuffi colorati fluo, sfrangiati e frisè, mostrati nella stessa foggia e tonalità anche sul pube, immortalati sulle riviste erotiche come la nuova provocazione seducente, attraente e rivoluzionaria.

trapianto dai capelli al pubetrapianto dai capelli al pube

Mentre la vera rivoluzione al contrario di questi ultimi decenni è stata quella del sesso maschile, sempre più intento a sbarazzarsi di quello che era considerato segno di innata virilità, e che una volta cresceva rigoglioso sul loro petto e sulle loro cosce, oggi l'assenza di peluria su una donna viene equiparata alla femminilità negata, e l'ascella e il pube irsuto vendicano gloriosamente anni di dolorosi disboscamenti, i quali resteranno riservati esclusivamente alle gambe ed alle braccia. Basta quindi essere lisce e levigate come bambine immature ed asessuate, perché la forzatura culturale ed estetica di depilarsi completamente il corpo fin nelle zone più intime, non è più attraente, è considerata out, e non corrisponde più ad un modello di bellezza moderna. D'altronde è storicamente noto che il pelo pubico non è mai stato considerato superfluo dagli uomini, anzi, nei secoli ha condizionato rovinosamente carriere e governi, trascinando sulle prime pagine molti famosi protagonisti della politica e dell' imprenditoria internazionale, apparentemente freddi, irreprensibili e disinteressati, ma che per quel pelo superfluo si sono ritrovati travolti da scandali a sfondo sessuale che li hanno professionalmente distrutti.

trapianti di peli vaginalitrapianti di peli vaginali

L'amore per le cose superflue però, non è sempre da deplorare, come si potrebbe credere con frettolosa intransigenza, perché quello che viene ritenuto inutile ha comunque un senso in natura e nella vita, ed il pelo umano è pieno di intriganti (e intricati) significati simbolici, oltre ad essere appunto meno superfluo di quanto pensiamo. Il pelo infatti è la misura di tutte le cose, e quando si dice, per esempio, di 'avercela fatta per un pelo', si intende che quell' unico pelo è stato determinante, e quindi che la peluria è capace di definire anche qualcosa che a noi appare indefinito.

origine del mondo per courbetorigine del mondo per courbet

Gustavo Courbet nel 1866 dipinse "L'origine del mondo", un quadro allora considerato osceno e provocatorio, sebbene ritenuto molto potente, che ritraeva in primissimo piano una vulva non depilata, che evocava il mistero della vita originato dal desiderio sessuale, in una miscela emozionale e in un modello esoterico nei secoli rimasto maledettamente immodificato e ricorrente. Oggi invece tutti noi siamo sommersi da migliaia di immagini di genitali maschili e femminili totalmente liberi da pelose presenze, che ne svelano la anatomia nei particolari, senza alcun mistero, senza quelle ombre accennate, quelle contaminazioni e sovrapposizioni pilifere che per secoli hanno ispirato pittori, scrittori e romanzieri, ed ai quali la ferocia depilatoria ha spento la forza artistica e la fantasia letteraria.

frida con foulard 1939frida con foulard 1939

Ma oggi qualcosa sta cambiando, ed il mondo è tornato ad impazzire per l'artista Frida Kahlo (in mostra al Mudec di Milano nel 2018), che sopra le palpebre aveva due cespugli neri ad ali di condor, e il labbro superiore irsuto come quello mascolino, una peluria che la rendeva agli occhi degli uomini eroticamente irresistibile. A tal punto  che oggi sui magazine di tutto il mondo impazzano solo le Cara Delevingne e le sue seguaci, tutte top model che esibiscono sopracciglia foltissime come segno distintivo, le quali rendono lo sguardo più profondo e che non vengono più diradate, ma lasciate crescere e spesso rinfoltite, secondo la nuova estetica del volto.

Gli studi medici dei chirurghi plastici, inoltre, hanno visto triplicare la richiesta di autotrapianto dei peli pubici, per ricostruire quel triangolo peloso e naturale che una volta esprimeva un richiamo sessuale innegabile, e che troppo spesso è stato umiliato e deformato,o strappato via come fosse una pelosa contraddizione,che una volta eliminato fatica a ricrescere e che oggi molte pentite della ceretta integrale aspirano ad ogni costo di recuperare o ricostruire. Perché quegli irsuti diavoletti, che dall'adolescenza nascono e spuntano di continuo sotto le spinte ormonali, sono caratteri sessuali che la clinica definisce secondari, ma che hanno un ruolo primario ben preciso, di richiamo visivo e di stimolo erotico immediato, che molte donne estirpano definitivamente, ignorando e sottovalutandone il significato, spesso considerandolo appunto, solo un fastidioso problema peloso.

JULIA ROBERTS CON I PELIJULIA ROBERTS CON I PELIDREW BARRYMOREDREW BARRYMORELADY GAGA CON I PELILADY GAGA CON I PELIMADONNA CON I PELIMADONNA CON I PELIla gara delle ascelle cinesi 5la gara delle ascelle cinesi 5la gara delle ascelle cinesi 7la gara delle ascelle cinesi 7

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