funerali taffo

“IL MORTO NON PARLA MA PUÒ FARE PUBBLICITÀ” - MELANIA RIZZOLI: “SULL’INSOLITA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI PALERMITANA CHE ESIBIVA I NOMI FAMOSI DI PERSONE ASSASSINATE LA MIA PRIMA REAZIONE È STATA IRONICA. MA POI HO CAPITO CHE QUELL'ELENCO È UN DOCUMENTO DI COSCIENZA CIVILE E DÀ LA MISURA DI QUANTO ALCUNE IMPRESE SICILIANE SPOSINO LE RAGIONI DELLA LEGALITÀ"

Melania Rizzoli per “Libero quotidiano”

 

MELANIA RIZZOLIMELANIA RIZZOLI

La pubblicità, si sa, è l' anima del commercio. Ma quando la concorrenza incalza e le vendite calano, bisogna inventarsi qualcosa per rianimarle, per farle crescere, per favorirle su altri prodotti simili, per primeggiare e indurre la scelta dei propri. Specialmente se i prodotti proposti non sono così ambiti o ricercati, anzi, soprattutto se questi non vengono acquistati mai in anticipo o in saldo, ma solo proprio quando non se ne può fare a meno, e spesso con dolore e a malincuore. Ebbene sì, mi riferisco alle bare, alle casse da morto che custodiranno per sempre le nostre spoglie, e nelle quali ognuno di noi si augura di entrarvi in sonno perenne il più tardi possibile.

 

BAREBARE

Le bare si vendono nelle agenzie di pompe funebri, la scelta delle quali è sempre difficile da fare nel momento del lutto, e spesso è una decisione presa in fretta. Sere fa mi trovavo a cena, seduta ad un tavolo attorno al quale erano riuniti una decina di amici. Uno di loro, che non vedevo da un po', inizia a raccontarmi i fatti accadutigli durante tale periodo, inclusa la morte della madre amatissima, che lui aveva fatto cremare. Ma non è stata la descrizione della cremazione, alla quale lui ha assistito, che mi ha colpito, o la scelta dell' urna per le ceneri, quanto quella della agenzia siciliana per la celebrazione funebre ed il rito consecutivo. «Ho scelto la migliore, quella di mia fiducia. Garantisce un servizio eccellente. Le avevo affidato già mia zia e poi mio padre. Sai, a Palermo è famosa per i clienti che ha assistito, e che ha accompagnato nel loro ultimo viaggio. Guarda qui. Leggi i loro nomi».

 

CREMAZIONECREMAZIONE

Il mio amico a questo punto cerca nell' album delle foto del suo cellulare quella che vuole mostrarmi, di fronte alla quale io resto senza parole. L' immagine ritrae un quadro ben incorniciato, che contiene all' interno un lungo elenco di personaggi "famosi" che hanno usufruito, non per loro scelta, del servizio funebre di tale agenzia, affisso in bella vista nel negozio di bare, a dimostrazione che c' è morte e morte, e funerale e funerale. L' intestazione della lista recitava: "Funerali di Stato eseguiti dalla nostra Ditta", e dopo il nome del fondatore, "Maestro in Servizi e Cerimonie funebri dal 1930", seguiva un elenco di defunti che solo a leggerlo toglieva il fiato, perché ognuno di quei nomi è a noi tutti tragicamente noto, perché nessuno di loro è morto per malattia o cause naturali nel proprio letto, ma tutti, proprio tutti, magistrati, presidenti, sindaci, carabinieri e agenti di pubblica sicurezza, sono stati uccisi in Sicilia, crivellati di colpi su un marciapiede o saltati in aria su un viadotto, cioè tutti loro sono state vittime, straziate ed assassinate dalle mani della mafia collusa con la criminalità organizzata, negli anni più bui della nostra storia politica nazionale.

giovanni falcone paolo borsellinogiovanni falcone paolo borsellino

 

L' elenco comprende i nomi di Piersanti Mattarella, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino, Boris Giuliano, Cesare Terranova, Ninnj Cassarà, e molti altri, seguiti da quelli degli agenti della loro scorta, donne e uomini periti in servizio insieme a loro, incluso un agente della sicurezza del generale Dalla Chiesa. Ho iniziato questo articolo ironizzando sulla insolita pubblicità di questa agenzia di pompe funebri palermitana, che esibiva i nomi famosi di persone assassinate, alle quali aveva fornito i propri servizi, incluse le bare e il funerale, perché mi sembrava una esibizione macabra, perché la mia prima reazione è stata appunto ironica, e perché non mi era mai capitato di vedere l' esposizione di una lista del genere; ma quando il mio amico ha terminato il suo racconto sulla cerimonia di sua madre, ho compreso la sua scelta e il valore della stessa, ho capito che quell' elenco lo aveva aiutato nel suo dolore, lo aveva in qualche modo confortato, gli aveva ricordato che molte altre persone muoiono ogni giorno, anche tragicamente, ma soprattutto gli aveva stimolato un sentimento di orgoglio isolano, pur nel suo cordoglio.

Piersanti MattarellaPiersanti Mattarella

 

Perché quell' elenco è a tutti gli effetti un documento straordinario di coscienza civile, e dà la misura di quanto alcune imprese siciliane sposino le ragioni della legalità e dello Stato, in un contesto dove gli stessi sono stati spesso vissuti e combattuti come un nemico da abbattere e da mandare al cimitero. In quell' elenco c' è la storia, raccontata attraverso i suoi lutti, della Sicilia degli ultimi trent' anni, ed ha un valore simbolico di presa di distanza da quella che una volta fu la mafia, affisso e mostrato volutamente per non dimenticare, e per sottolineare la vicinanza allo Stato e la condanna delle stragi che hanno insanguinato l' isola siciliana.

 

funeralefunerale

Inoltre, sapere di affidare il corpo senza vita di una persona a te cara in mani esperte, che hanno composto, vestito e celebrato tante altre salme 'eccellenti' dilaniate, e che quella agenzia è stata scelta ed incaricata dalla Presidenza della Repubblica per grandi funerali di Stato, alla presenza delle più alte autorità, può dare al congiunto del defunto la consolazione di fare qualcosa in più, qualcosa di grande per la persona che è venuta a meno, perché finché il suo corpo è ancora fisicamente davanti a te, seppur immobile e senza un alito di vita, lui è come se fosse ancora presente, e tu continui a parlargli, ed a promettergli il meglio che c' è, per rendere la sua dipartita più lieve e la tua sofferenza più indolore. «La morte è una livella» recitava Totò, ma non il dolore di chi resta, che è personale, animato dai sentimenti, ha le sue acuzie e le sue reazioni, e può provocare un moto di orgoglio come questo che vi ho raccontato. E dal momento che sono i vivi ad accompagnare i morti, a volte farne pubblicità, anche in una agenzia funebre, è un modo in più per dare un segnale forte, oltre che un modo in più per ricordarli.

MARKETING FUNEBRE 2MARKETING FUNEBRE 2MARKETING FUNEBREMARKETING FUNEBREMARKETING FUNEBRE 3MARKETING FUNEBRE 3

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…