nicola feroleto donatella di bona piedimonte san germano

MORIRE PER UN PIANTO - VIDEO: ARRESTATO ANCHE IL PADRE DEL BIMBO DI DUE ANNI UCCISO IN PROVINCIA DI FROSINONE, CON L'ACCUSA DI CONCORSO IN OMICIDIO. PER I PM NON HA FATTO NULLA PER IMPEDIRLO O AVREBBE AIUTATO LA MADRE A SOFFOCARLO - IERI SI ERA PURE FATTO INTERVISTARE DALLA TV LOCALE: ''AVREI POTUTO SALVARLO''

 

  1. VIDEO: IL PADRE DEL BIMBO DICE ''AVREI POTUTO SALVARLO''

 

Da www.ciociariaoggi.it "Se ci fossi stato in quel momento l'avrei fermata, l'avrei spinta ed avrei salvato il bambino, purtroppo sono arrivato tardi". Parla il papà del piccolo Gabriel, Nicola Feroleto,  soffocato dalla mamma. Che aggiunge: "L'ho incontrata la mattina, siamo andati a fare l'iscrizione per il medico, l'ho lasciata all'una e mezza. Stava bene, tranquilla...". Un racconto pieno di particolari ma anche di incredulità per un gesto che nessuno a Piedimonte si sarebbe mai aspettato.

 

 

 

nicola feroleto padre di gabriel ucciso a piedimonte san germano

  1. BIMBO 2 ANNI MORTO: FERMATO ANCHE IL PADRE

 (ANSA) - E' stato fermato nella notte, al termine di un lungo interrogatorio, anche il padre di Gabriel il bimbo di due anni ucciso nei giorni scorsi in provincia di Frosinone. L'uomo è accusato di omicidio in concorso. Per la morte del bambino i carabinieri hanno già arrestato la mamma del bimbo.

 

Per gli investigatori il papà di Gabriel era presente al momento dell'omicidio. L'uomo potrebbe aver assistito al delitto senza fare nulla per impedirlo o aver partecipato attivamente. Intanto oggi dovrebbe svolgersi l'autopsia sul corpo del bambino da cui potrebbero emergere altri dettagli utili agli investigatori. Le indagini dei carabinieri del Comando provinciale di Frosinone vanno avanti per fare piena luce su quello che è accaduto mercoledì pomeriggio.

 

L'ipotesi è che a far scattare la violenza della mamma di Gabriel possa essere stato un banale capriccio del bambino, il suo pianto disperato perché voleva tornare a casa della nonna. La mamma inizialmente aveva raccontato che il figlio era stato investito da un'auto pirata, ma la sua versione non ha convinto gli investigatori.

nicola feroleto padre di gabriel ucciso a piedimonte san germano

 

 

  1. OMICIDIO GABRIEL FEROLETO: OGGI L'AUTOPSIA SUL CORPO DEL PICCOLO

C. Di Domenico per www.ciociariaoggi.it

 

Dopo il colpo di scena con il fermo nella notte di papà Nicola Feroleto, 48anni nato a Sant'Ambrogio ma residente a Villa Santa Lucia, per l'omicidio del figlio Gabriel di due anni, perpetrato in concorso con la madre del piccolo, Donatella Di Bona, sottoposta anch'essa ieri mattina a fermo, oggi ci sarà l'autopsia sul corpo del piccolo

 

Questa mattina è previsto il conferimento dell'incarico e l'inizio (intorno alle 12) dell'autopsia sul corpo del piccolo Gabriel che verrà eseguita dal dottor Giuseppe Manciocchi. Le risultanze dell'esame chiuderanno il cerchio, per stabilire con esattezza scientifica se si sia trattato di una morte sopraggiunta per strangolamento o per asfissia.

 

Gli elementi raccolti dai carabinieri, coordinati dal magistrato Valentina Maisto, dovranno essere messi in correlazione con quanto verrà rilevato attraverso l'autopsia. Il piccolo Gabriel, così come è umano pensare, potrebbe essersi difeso da quella violenza inattesa e innaturale. Potrebbe aver cercato di allontanare la mano della mamma che tante volte aveva stretto per sentirsi più sicuro e che, invece, questa volta gli stava togliendo il respiro.

donatella di bona

 

I graffi riscontrati sul braccio di Donatella saranno analizzati e correlati alle tracce trovate sotto le unghie del bimbo e sugli abiti. Ogni elemento scientifico servirà a tracciare quell'unica direttrice in grado di raccontare una verità inoppugnabile. La dinamica della violenza resta al vaglio della procura: i passaggi cruciali, le motivazioni, i gesti che hanno accompagnato la disperata richiesta di aiuto sono oggetto d'indagine. Per questo sotto silenzio.

 

 

Omicidio di Gabriel, c'è il fermo anche per papà Nicola Feroleto

Prima i sospetti, poi la convocazione in caserma. Papà Nicola è stato sottoposto a interrogatorio nella nottata da parte dei militari della Compagnia di Cassino insieme al reparto operativo del Comando Provinciale di Frosinone. A seguito di una incessante attività investigativa è stato eseguito il fermo disposto dal pubblico ministero che condivideva il quadro accusatorio delineato dai militari nei confronti di Nicola Feroleto di 48 anni, nato a Sant'Ambrogio ma residente a Villa Santa Lucia, per l'omicidio del figlio Gabriel di due anni, perpetrato in concorso con la madre del piccolo, Donatella Di Bona, sottoposta anch'essa ieri mattina a fermo. Le indagini sono state dirette dal procuratore della Repubblica dottor D'Emmanuele e dai sostituti procuratori Maisto e Bulgarini.

la nonna del bimbo foto ciociaria oggi

 

 

la madre del bimbo strangolato a piedimonte san germano donatella di bona foto ciociaria oggi i rilievi della scientifica foto ciociaria oggi i rilievi dei carabinieri foto ciociaria oggi la baracca in cui vivevano foto ciociaria oggi

 

Ultimi Dagoreport

francesco lollobrigida vino

DAGOREPORT - UNO DEI MISTERI PIÙ INDECIFRABILI DELLE CRONACHE POLITICHE DEGLI ULTIMI GIORNI HA UN NOME, UN COGNOME E UN "RAFFORZINO" IN TESTA: FRANCESCO LOLLOBRIGIDA. L’EX COGNATO D’ITALIA, È TORNATO IN PISTA AL TAVOLO DELLE NOMINE, E MOLTI OSSERVATORI POLITICI SONO RIMASTI SGOMENTI. È PROPRIO “LOLLO”, CHE ERA STATO RELEGATO A MACCHIETTA DI SE STESSO DALLE SORELLE MELONI? QUELLO DELLA “SOSTITUZIONE ETNICA”, DI “GESÙ CHE MOLTIPLICA IL VINO” E CHE FA FERMARE IL FRECCIAROSSA A CIAMPINO? GAFFE A PARTE, LO “STALLONE DI SUBIACO” HA UNA COSA CHE ARIANNA, DONZELLI E RAMPELLI SI SOGNANO: I VOTI – I RAPPORTI CON LA COLDIRETTI E GLI ANNI DI “GAVETTA” TRA VIA DELLA SCROFA E MONTECITORIO

steve bannon giuseppe conte matteo salvini davide casaleggio, gennaro vecchione jeffrey epstein - pietro dettori

DAGOREPORT - FANNO BENISSIMO QUEI SINISTRELLI DI BONELLI E FRATOIANNI A CHIEDERE CONTO A SALVINI DEI SUOI RAPPORTI CON STEVE BANNON. MA PERCHÉ NON FANNO LA STESSA DOMANDA AL LORO ALLEATO, GIUSEPPE CONTE? NEL 2018, IN PIENA EUFORIA GIALLO-VERDE, BANNON CALÒ SU ROMA PER INCONTRARE DAVIDE CASALEGGIO, A CUI SEMBRA ABBIA PROVATO A VENDERE UN SOFTWARE DI PROFILAZIONE – ERANO GLI ANNI FOLLI IN CUI TRUMP CHIAMAVA CONTE “GIUSEPPI”, E A ROMA ARRIVAVA IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA AMERICANO, PER INCONTRARE IL CAPO DEI SERVIZI, GENNARO VECCHIONE – I LEGAMI CON LA LINK UNIVERSITY, IL RUOLO DI PIETRO DETTORI, EX GURU DELLA COMUNICAZIONE GRILLINA ORA RICICLATOSI MELONIANO - TUTTI I MISTERI E LE INQUIETANTI COINCIDENZE CHE NEL 2018 PORTARONO IL SOVRANISMO DELLA LEGA E IL POPULISMO M5S A PALAZZO CHIGI, GOVERNO CONTE-SALVINI...

andrea pucci bocelli giorgia meloni carlo conti sanremo laura pausini

DAGOREPORT – BENVENUTI AL FESTIVAL DI ATREJU! “CI SIAMO PRESI FINALMENTE SANREMO”, GHIGNANO SODDISFATTI I CAPOCCIONI MELONIANI IN RAI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI OCCUPAZIONE FAMELICA DI POSTI DI POTERE, MANCAVA SOLO ESPUGNARE DEL TUTTO QUEL BARACCONE CANTERINO DIVENTATO UN DISTURBO MENTALE DI MASSA – IL CASO PUCCI? L’ENNESIMA ARMA DI DISTRAZIONE DI MASSA: IL COMICO “MARTIRE” SERVE PER COPRIRE LE DERILANTI DISAVVENTURE DEL FRATELLINO D’ITALIA, PATACCA PETRECCA - FINITO L’EFFETTO AMADEUS, CONTI SI RITROVA A SCODELLARE SUL PALCO DELL’ARISTON UN CAST DEBOLE, PIENO ZEPPO DI RELITTI E DI SCONOSCIUTI. BASTERÀ A RISOLLEVARE LO SHARE, MESSO A RISCHIO DA GERRY SCOTTI E DALLE PARTITE DI CHAMPIONS? – AI POVERI TELE-MORENTI SARÀ RIFILATO (DI NUOVO) ANCHE IL “VINCERÒ” DI BOCELLI…

john elkann theodore kyriakou repubblica

DAGOREPORT - COME MAI LA TRATTATIVA TRA JOHN ELKANN E IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU PER LA VENDITA DEL GRUPPO GEDI, SI È ARENATA? IL MOTIVO DELL’IMPASSE, CHE HA SPINTO I GIORNALISTI DI “REPUBBLICA” A DUE GIORNI DI SCIOPERO, GIRA PROSAICAMENTE INTORNO AL VALORE DELL'OPERAZIONE, STIMATA INTORNO A 140 MILIONI DI EURO - DOPO OLTRE 6 MESI IN CUI UN PLOTONE DI AVVOCATI E CONTABILI HA ROVESCIATO COME UN CALZINO CONTI, CONTRATTI E PENDENZE LEGALI DEL GRUPPO, IL GRECO ANTENNATO AVREBBE FATTO UN'OFFERTA DI 90 MILIONI - UNA “MISERIA” CHE SAREBBE STATA RIFIUTATA DA ELKANN CHE HA AVREBBE STIMATO SOLO IL POLO RADIOFONICO TRA GLI 86 E I 100 MILIONI, CON RADIO DEEJAY DA SOLA VALUTATA OLTRE I 40 MILIONI - RIUSCIRANNO ELKANN E KYRIAKOU A NEGOZIARE UN ACCORDO? AH, SAPERLO…

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...