paola turci francesca pascale matrimonio nozze

"WE SAID YES!" – MUSICA DI BOB MARLEY E MENÙ VEGANO, DRESS CODE E JAGUAR TOTAL WHITE: TUTTI I DETTAGLI DEL “MATRIMONIO” PASCALE-TURCI! – FRANCESCA, CON CAPELLI CORTISSIMI, ERA VESTITA CON UN SIMIL-SMOKING DI FENDI, PAOLA IN TUTA DI LINO ALBERTA FERRETTI MOLTO SCOLLATA – PER LA CENA AL CASTELLO DI VELONA È STATO CHIAMATO LO CHEF RICCARDO BACCIOTTINI, DIRETTAMENTE DAL NOMA DI COPENHAGEN, PREMIATO MIGLIOR RISTORANTE DEL MONDO - VIDEO: PAOLA TURCI CANTA "TU SI 'NA COSA GRANDE" DURANTE IL RICEVIMENTO E POI BACIA L'EX BADANTE DI BERLUSCONI

PAOLA TURCI CANTA TU SI NA COSA GRANDE A FRANCESCA PASCALE - VIDEO CORRIERE

FRANCESCA PASCALE E PAOLA TURCI ARRIVANO AL MUNICIPIO DI MONTALCINO - VIDEO CORRIERE

 

VIDEO: PAOLA TURCI CANTA TU SI 'NA COSA GRANDE A FRANCESCA PASCALE

https://video.repubblica.it/cronaca/paola-turci-dedica-a-francesca-pascale-tu-si-na-cosa-grande-pe-me-il-bacio-dopo-la-canzone/419933/420869?ref=RHTP-BS-I353012196-P8-S2-T1

 

1 - PAOLA E FRANCESCA VINCE L'AMORE

Giuseppe Salvaggiulo per “La Stampa”

 

matrimonio pascale turci a montalcino 8

«Attenti alle ortensie!». Mezzogiorno di fuoco nella saletta duecentesca del Palazzo dei Priori di Montalcino. Mancano cinque ore al matrimonio (tecnicamente unione civile, ma insomma) tra Francesca Pascale e Paola Turci. E Michele Giannetti, pirotecnico fiorista cittadino, freme per la tenuta delle sue composizioni. Per fare aria si spalancano le finestre su piazza del popolo.

 

«Due giorni fa - racconta - mi arriva una telefonata: "Buongiorno, sono Francesca". E a me è venuta la tremarella». Richieste delle spose: «Prevalenza di base bianca e uso dei colori pastello. Il resto l'ho fatto io, spaziando dal verde acido al rosa, con gradazioni soft compatibili con gli arredi della sala, color terra di Siena».

 

Effetto Monet

Per organizzare tutto in 18 ore, Michele ha chiamato a raccolta mezzo paese. Dalla gelataia e consigliera comunale di Italia Viva Stefania Platini, il cui babbo è biscugino del fuoriclasse juventino, al proprietario del concorrente "Fiori per te" di San Quirico D'Orcia. Tutti a dare una mano fino alle tre di notte.

 

MATRIMONIO PASCALE - TURCI - TAGLIO DELLA TORTA

Per la Eden Flower una pubblicità memorabile. Apparato floreale imponente, considerati gli angusti spazi: una stretta e buia scala con 35 gradini, un'anticamera, l'ufficio del sindaco riattato per la cerimonia, non più di 30 metri quadri.

 

«Curcuma bicolore, lisianthus, rose, limonium, ruscus, pitosforo, gypsophila, waxflower e l'altro non lo ricordo, madonna fino a stasera mi si fa un Tso», sacramenta Michele al terzo sorso di coca cola. Al caffè enoteca Il Leccio si sta come al derby in tribuna d'onore. In città ingresso vietato ai non residenti, vigili urbani (quattro) mobilitati.

 

Celebra il sindaco Silvio Franceschelli. Amico fraterno di Enrico Letta, uno zio prete, rieletto con oltre l'80%. Non avendo avversari, se l'è trovato da solo chiedendo la cortesia a un amico.

matrimonio pascale turci a montalcino 11

 

Contattato dalle spose un mese fa, avrebbe preferito astenersi per la concomitanza con il Palio di Siena. Ma non ha potuto, perché in fondo questo matrimonio è diventato un fatto politico, dopo gli insulti omofobi piovuti sui social. «Lo sai che siamo la notizia più cliccata sul web?», diceva a Letta l'altro giorno.

 

Le spose hanno voluto una cerimonia sobria. Niente agenzie milanesi, wedding planner, sovrastrutture, effetti speciali. Arrivano insieme con un quarto d'ora di ritardo a bordo di un suv jaguar bianco da commercialista. Mano nella mano. Gli applausi della piccola folla sui balconi sovrastano "Is this love" di Bob Marley. Musica arrivata sul cellulare del fiorista direttamente dal contatto Francesca&Paola e amplificata dall'altoparlante prestato dal barista.

matrimonio pascale turci a montalcino 9

 

Richiesto un total look white. Splendide e in bianco esse stesse: Francesca in una reinterpretazione femminile dello smoking con blazer e panciotto Fendi di crêpe satin di seta, pantalone fluido e sandalo flat gioiello; Paola in tuta di lino smanicata Alberta Ferretti con collo all'americana e décolleté ai piedi. Per Francesca taglio di capelli cortissimo alla garçonne, orecchino e bracciale catena, smoky eyes; make up leggero senza gioielli per Paola. Nessun bouquet, solo boutonnière rosa all'occhiello per entrambe.

Paola timida, un passo indietro.

 

Francesca che sfida la folla, sorride, ti guarda negli occhi, pienamente nel ruolo politico: «Una giornata importante», scandisce prima di percorrere la scalinata del municipio, calpestando vistosamente pregiudizi e petali di rose bianche.

 

Nella lista dei 64 invitati una decina di parenti. Nessun vip o presunto tale. A tutti in omaggio un ventaglio arcobaleno come il collare di Cielo, il meticcio che accompagna Marianna, sorella e testimone di Francesca. Testimone di Paola un amico.

matrimonio pascale turci a montalcino 2

 

Cerimonia di mezz' ora, interrotta da tre applausi. Il più fragoroso per i discorsi delle spose che si scambiano «parole di vero amore». Parla più a lungo Paola: «Ci siamo scelte, è un giorno meraviglioso». Il resto lo dicono le lacrime. Pare commosso persino il sindaco (e non perché del Pd): «Celebro sessanta matrimoni l'anno e in un decennio è stato il più emozionante, tra persone felici che si vogliono davvero bene». Il suo regalo una magnum di Brunello 2014.

 

«Cerimonia bellissima», «Amore estremo», singhiozzano gli invitati all'uscita. Anche le ortensie hanno retto caldo ed emozioni. «We said yes», il post con selfie delle spose scattato in auto, alla volta del Castello di Velona che ospita il ricevimento. Mura medievali, tre ristoranti stellati, piscine termali con acqua dalle viscere del monte Amiata, suite nuziale da 6mila euro a notte, 15 ettari di parco con uliveti e vigneti, tramonto con vista indimenticabile a 360 gradi sulla val d'Orcia. Berlusconi se ne invaghì vent' anni fa, ma rinunciò all'acquisto dopo un sopralluogo finito a parolacce con gli abitanti del paese, che non ne gradivano la presenza.

 

NOZZE PASCALE TURCI - STORY INSTAGRAM

«Tre individui in vena di volgarità», minimizzò. Francesca Pascale, dopo la fine della relazione con il Cavaliere, si è stabilita qui vicino, a Trequanda. In cucina lo chef Riccardo Bacciottini, arrivato dal NOMA di Copenhagen, pluripremiato ristorante migliore del mondo.

 

Menu confacente all'ortodossia vegana delle spose: cera d'api, uva spina erbette spontanee perle di tapioca; kelp cotto in aronia, finocchietto, sambuco e yuzu. Tra le poche eccezioni creative lo scampo scottato. Tavolata unica, tovaglia seppiata, un tulipano bianco come segnaposto. Centrotavola con spighe e girasoli, ispirati all'estate. Luci sospese, neon colorati. Cambio di abiti. Quartetto d'archi, prima che Paola intoni a cappella "Tu sì 'na cosa grande". Brunello nei bicchieri. E confetti delle spose, in una notte finalmente meno buia.

 

2 - «IL NOSTRO GIORNO MERAVIGLIOSO»

Micol Sarfatti per il “Corriere della Sera”

 

matrimonio pascale turci a montalcino 3

Turci, 57 anni, e Pascale, 37 anni il prossimo 15 luglio, si sono dette «sì» a Montalcino, in provincia di Siena. Fino a pochi giorni fa la notizia della loro unione civile non era mai trapelata. Le due spose sono riuscite a mantenere il massimo riserbo (quasi) fino all'ultimo. Anche i montalcinesi sono stati colti di sorpresa.

 

Nessuna misura di sicurezza speciale. In paese il pensiero è più al Palio di Siena che all'unione civile dell'anno. La seconda, dopo Eva Grimaldi e Imma Battaglia, tra due donne note. Un evento significativo per i diritti civili, sigillato proprio nel giorno della parata del Pride. La mattinata, calda e assolatissima, nella località del Brunello scorre tranquilla.

 

matrimonio francesca pascale paola turci

«Da queste parti di matrimoni ne abbiamo visti tanti», commenta un ristoratore, «stranieri, personaggi noti, uno in più non cambia niente. Ci si viene a sposare qui perché ci sono castelli bellissimi». Qualcuno si dice perplesso per la scelta della location del ricevimento voluta dalla cantautrice e dall'ex compagna di Silvio Berlusconi: il castello di Velona. «Meraviglioso, ma forse un po' piccolo».

 

È un boutique hotel - una trentina di camere extra lusso, dai 700 euro ai 6.000 euro a notte, fonte termale e produzione di vino interne - arroccato su una collina punteggiata di cipressi. Improvvisamente però somiglia a una fortezza inespugnabile. «Oggi la struttura è riservata, non facciamo entrare nessuno», spiegano i responsabili.

matrimonio pascale turci a montalcino 1

 

Qualche curioso inizia ad assieparsi davanti a palazzo dei Priori, sede del vecchio municipio, intorno alle 16, mentre il fiorista Michele Giannetti decora l'ingresso e la sala. Spirali di rose bianche, ortensie e fiori di curcuma. Nessun bouquet tradizionale, ma bottoniere floreali appuntate agli abiti delle spose. «Paola e Francesca hanno suggerito dei colori, poi mi hanno lasciato campo libero. Sono contente del risultato», dice Giannetti.

 

A dirigere il traffico della piazza del municipio tre vigili urbani, nessuna transenna e una ventina di curiosi, locali, ma anche stranieri. «Si sposa l'ex compagna di uno dei presidenti del Consiglio italiani», spiega una signora a una turista spagnola. Alla cerimonia sono invitate circa 30 persone, niente volti noti, solo parenti, amici intimi delle spose e Andrea Francini, sindaco di Trequanda: la località, tra Val d'Orcia e Crete Senesi, dove Francesca Pascale si è trasferita, poco dopo la rottura con Berlusconi, con il sogno di aprire un'azienda agricola per la coltivazione di cannabis legale in cui impiegare donne uscite dal carcere.

francesca pascale e paola turci arrivano al municipio di montalcino 1

 

Puntuale, poco prima delle 17, arriva l'officiante: il sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli. «È uno dei tanti eventi che celebriamo qui, è bello poter fare felici le persone nel rispetto della norma», dice.

 

«Ho incontrato Francesca un mese e mezzo fa e sono stato lieto di rendermi disponibile. Dovremmo dare alle unioni civili tra persone dello stesso sesso un contorno di normalità più che di eccezionalità. Solo così si abbattono le barriere». Da una Jaguar, scendono finalmente le spose: sorridenti, molto emozionate, tutte e due in bianco. Pascale in tailleur pantalone di Fendi, Turci in tuta scollata di Alberta Ferretti. Si tengono forte la mano.

francesca pascale e paola turci arrivano al municipio di montalcino 4

 

La cerimonia dura mezz' ora, inizia con le note di «Is this love» di Bob Marley, vengono letti gli articoli 11 e 12 della legge 76/2016. Per tre volte, dalla sala comunale, arrivano applausi. Paola e Francesca, che hanno come testimoni la prima un amico e la seconda la sorella Marianna, si promettono amore con un: «Ci siamo scelte». All'uscita sono raggianti e commosse, prima di risalire in macchina dicono solo: «È una giornata meravigliosa».

 

matrimonio pascale turci a montalcino 10

Per il sindaco Franceschelli «è stata l'unione più emozionante degli ultimi 10 anni, si è visto un sentimento vero». I curiosi, nel frattempo, si sono moltiplicati, applaudono Paola e Francesca e gridano: «Brave, siete bellissime». I messaggi di odio in rete della vigilia sembrano un ricordo lontano.

 

Un signore di 75 anni, con gli occhi lucidi, dice: «È bello vedere come le cose cambino». Gli ospiti, molti in bianco, nel rispetto del dress code chiesto dalle spose, si fanno aria con ventagli arcobaleno, mentre si muovono verso il castello di Velona. Qui degusteranno una cena vegana seduti ad una lunga e unica tavolata. Poi, ovviamente, tanta musica.

MATRIMONIO PASCALE TURCI 1MATRIMONIO PASCALE TURCI MATRIMONIO PASCALE TURCI

paola turci e francesca pascale al pride di napoli 2tweet sulle nozze turci pascale 2matrimonio pascale turci a montalcino 7tweet sulle nozze turci pascale 1matrimonio pascale turci a montalcino 6tweet sulle nozze turci pascale 4matrimonio pascale turci a montalcino 5paola turci pubblica gli insulti degli hater sulle nozze con la pascalepaola turci e francesca pascale al pride di napoli francesca pascale e paola turci arrivano al municipio di montalcino 2

Ultimi Dagoreport

mark rutte giorgia meloni donald trump giuseppe conte

DAGOREPORT - L’ITALIA È ENTRATA (A SUA INSAPUTA) NEL CONFLITTO USA-IRAN? - AL SEGRETARIO GENERALE DELLA NATO, MARK RUTTE, CHE HA SPIFFERATO A TRUMP CHE “CINQUECENTO AEREI AMERICANI SONO DECOLLATI DALLA BASE DI SIGONELLA” (DI CUI L'ITALIA HA LA PIENA SOVRANITÀ TERRITORIALE), MELONI HA RISPOSTO NEGANDO SECCAMENTE LA PARTECIPAZIONE DEL BELPAESE AL CONFLITTO - OVVIAMENTE, UNO DEI DUE MENTE: RUTTE O MELONI? - IN SOCCORSO DI "GIGIORGIA", ARRIVA IL RETROSCENISTA DEL ‘’CORRIERE’’, FRANCESCO VERDERAMI: “LA PROVA CHE RUTTE HA DICHIARATO IL FALSO È IL ROTTAME DI UN DRONE DELL’AERONAUTICA CHE GIACE IN KUWAIT” - FORSE IGNARO CHE UNO STATO PARTECIPA A UNA GUERRA ANCHE SENZA FAR ALZARE IN VOLO DRONI MA SUPPORTANDO ATTIVITÀ MILITARI, DOPO IL "FALSARIO" RUTTE, VERDERAMI PASSA A GIUSEPPE CONTE, REO DI ACCUSARE MELONI DI AVER VIOLATO L'ART. 78 DELLA COSTITUZIONE: “ERA IL 2020, LE BASI ITALIANE NON FURONO UTILIZZATE SOLO PER LA LOGISTICA, MA ANCHE PER MISSIONI NON AUTORIZZATE NÉ DALL’ONU NÉ DALLA NATO: IN SIRIA E IN LIBIA”. E CHIUDE: “ALLORA A WASHINGTON C’ERA SEMPRE TRUMP E A GERUSALEMME C’ERA SEMPRE NETANYAHU. A ROMA INVECE C’ERA CONTE” - IL SERVIZIEVOLE RUTTE HA SPUTTANATO COSÌ PESANTEMENTE MELONI PER SALVARSI LA SUA POLTRONA NATO DAL TRUMP IRACONDO…

giorgia meloni marina berlusconi matteo salvini antonio tajani roberto vannacci sergio mattarella

DAGOREPORT- SONDAGGIO DOPO SONDAGGIO, SONO MOLTI GLI ANALISTI CHE LO DANNO PER CERTO: L’IRRUZIONE SULLA SCENA POLITICA DI ROBERTO VANNACCI E DELLA SUA ‘’SPORCA DOZZINA”, ALTRIMENTI DETTA FUTURO NAZIONALE, NON È UN FUOCO DI PAGLIA, NON È UNA CARICATURA, NON È UN MERO FENOMENO DI PASSAGGIO DESTINATO A BALLARE UNA SOLA ESTATE - SE VA AVANTI COSÌ, GUADAGNANDO 1 PUNTO OGNI 15 GIORNI, A SETTEMBRE VANNACCI SOTTERRERÀ NON SOLO LA LEGA, SPROFONDATA AL 5/6%, MA ANCHE FORZA ITALIA, GALLEGGIANTE AL 7/8% - A QUEL PUNTO, CON I DUE ALLEATI IN STATO COMATOSO, RIUSCIRÀ GIORGIA MELONI, COL SUO 28%, AD OTTENERE IL 42% DEI CONSENSI, COME VUOLE LA NUOVA LEGGE ELETTORALE TARGATA CENTRODESTRA, SENZA IMBARCARE ANCHE L’ULTRA-DESTRA DI FUTURO NAZIONALE? - MA IN TAL CASO, L'USCITA DI FORZA ITALIA BY MARINA DALLA COALIZIONE, PER TOTALE INCOMPATIBILITÀ COL “MONDO AL CONTRARIO”, OMOFOBO E RAZZISTA, DI VANNACCI, VIENE DATA PIÙ CHE PROBABILE...

giorgia meloni roberto vannacci pedro sanchez paolo mieli donald trump

DAGOREPORT - ALLA SCAZZO COATTO, SEGUIRA' VENDETTA, TREMENDA VENDETTA DEL TRUMPONE? QUANTO RISCHIA "GIGIORGIA" PER AVER PRESO IN GIRO, CON SORRISI E PROMESSE, IL DISTURBATO MENTALE DELLA CASA BIANCA? – PAOLINO MIELI NE E' CERTO: “A MELONI VERRÀ PRESENTATO IL CONTO. FARANNO L’IMPOSSIBILE PER FARLE PERDERE LE ELEZIONI, PER SPUTTANARLA” – “USERANNO ANCHE VANNACCI. LO POSSONO ALIMENTARE, DA UNA PARTE GLI AMERICANI, DA UNA PARTE PUTIN. LO POSSONO GONFIARE, DANDOGLI AUTOREVOLEZZA” –  PER CAPIRE QUANTO È “VENDI-CATTIVO” TRUMP, BASTA GUARDARE COSA È SUCCESSO A PEDRO SANCHEZ: PRIMA È SBUCATO UN DOSSIER PER CORRUZIONE SUL SUO “PADRINO” ZAPATERO. POI È ARRIVATO IL RINVIO A GIUDIZIO PER LA MOGLIE DEL PREMIER SPAGNOLO… - VIDEO

domenico centrone leonarda alberizia giovanni caravelli meloni nordio bartolozzi almasri mantovano

DAGOREPORT – CHE CURIOSA COINCIDENZA: IERI LE AUTORITÀ LIBICHE HANNO LIBERATO IMPROVVISAMENTE I DUE ATTIVISTI DELLA FLOTILLA, LEONARDA ALBERIZIA E DOMENICO CENTRONE, INGABBIATI DA UN MESE - E CHI ERA ATTERRATO IN LIBIA NEI GIORNI SCORSI, UFFICIALMENTE PER UN INCONTRO “ISTITUZIONALE” CON IL PREMIER DI TRIPOLI, ABDULHAMID DABAIBA? GIOVANNI CARAVELLI, DIRETTORE DELL’AISE, I SERVIZI SEGRETI ESTERI ITALIANI, UNO DEI PROTAGONISTI DEL CASO ALMASRI, IL TORTURATORE LIBICO ARRESTATO IN ITALIA CHE, MALGRADO FOSSE INSEGUITO DA UN MANDATO DI CATTURA INTERNAZIONALE, FU COMODAMENTE RIACCOMPAGNATO A TRIPOLI A BORDO DI UN JET DELL'INTELLIGENCE – QUESTA VOLTA, LA MATASSA CHE CARAVELLI AVEVA DA SBROGLIARE IN LIBIA ERA LA SCARCERAZIONE DEI DUE FLOTILLEROS? - CONOSCENDO GLI USI E GLI ABUSI DELLE TRIBU' LIBICHE ("PAGARE MONETA, VEDERE CAMMELLO"), CHISSA' QUANTO SARA' COSTATO AL GOVERNO MELONI RIPORTARE A CASA I DUE ATTIVISTI... - VIDEO

nicole minetti giuseppe cipriani sigfrido ranucci carlo nordio giampaolo rossi francesco spadafora

DAGOREPORT – A TELE-MELONI HANNO TROVATO IL PRETESTO CHE CERCAVANO DA TEMPO PER METTERE IN GINOCCHIO SIGFRIDO RANUCCI E RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO FINALE: ACCOMPAGNARLO ALL’USCITA DI VIALE MAZZINI – LA RAI GUIDATA DA GIAMPAOLO ROSSI HA INFATTI NEGATO LA TUTELA LEGALE AL CONDUTTORE DI "REPORT" PER LA QUERELA DA 2 MILIONI DI EURO DI GIUSEPPE CIPRIANI SUL CASO DELLA "GRAZIA" A NICOLE MINETTI - DURANTE UNA PUNTATA DI “È SEMPRE CARTABIANCA”, SU MEDIASET, SIGFRIDO SE N'E' USCITO CON L’IMPROVVIDA FRASE: “UNA FONTE CI HA DETTO DI AVER VISTO CARLO NORDIO IN URUGUAY NEL RANCH DI GIUSEPPE CIPRIANI. UNA PISTA CHE STIAMO VERIFICANDO” (FRASE DI CUI HA CHIESTO SCUSA A NORDIO) – LA MAIL DI FUOCO INVIATA DA RANUCCI A ROSSI: COME LA MELONI CON TRUMP, SCRIVE DI NON ESSERE “ABITUATO A IMPLORARE”, E CHE SI DIFENDERÀ DA SOLO, PRECISANDO CHE “I FATTI CHE MI VENGONO CONTESTATI, PUR DETTI IN ALTRA EMITTENTE, SONO STATI RIPORTATI NELLA MIA FUNZIONE DI CONDUTTORE DI ''REPORT''. E IN TALE FUNZIONE AVREI DIRITTO ALLA TUTELA LEGALE…” - VIDEO

elly schlein festa unita

DAGOREPORT - DRAG QUEEN, "POLPETTE DEMOCRATICHE" E IL PIPPARDONE SULL’ANTIFASCISMO: L'APPARIZIONE DI ELLY SCHLEIN ALLA FESTA DELL’UNITA’ DI ROMA E' UN ASSIST AI SUOI DETRATTORI -LA SEGRETARIA DEM RICICCIA I SOLITI TEMI MINORITARI E IDENTITARI (DIRITTI, ANTIFASCISMO E CONFORMISMI ASSORTITI): ANCHE STAVOLTA DIMENTICA ALCUN DEI TEMI CHE STANNO A PIÙ CUORE AGLI ITALIANI: LA SICUREZZA E IL CONTROLLO DELL'IMMIGRAZIONE - ELLY SI LAMENTA CHE UN PEZZO DI ESTABLISHMENT NON LA VUOLE A PALAZZO CHIGI MA SE CONTINUA COSI' SARA' L'INTERO PAESE A DARLE IL BENSERVITO - AVVISO AI NAVIGATI: DOPO TRE ANNI E MEZZO DI GESTIONE ELLY, IL PD NON SI SCHIODA DAL 21-22%...