elon musk grok deepfake

MUSK CONTRO UE: NUOVO ROUND – L’INDAGINE DELL’UNIONE EUROPEA SUI DEEPFAKE A SFONDO SESSUALE GENERATI DA GROK, IL PROGRAMMA DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE DI “X”, POTREBBE ESSERE UN MODO PER RISPONDERE ALLE MATTANE DI TRUMP – LA STRETTA SULLE BIG TECH AMERICANE È UNA DELLE “ARMI” DELL’UE PER RISPONDERE ALLE MINACCE DEL TYCOON E IL MILIARDARIO KETAMINICO SI È SCAGLIATO PIÙ VOLTE CONTRO BRUXELLES, ARRIVANDO PERSINO A CHIEDERE L’ABOLIZIONE DELL’UNIONE...

Estratto dell’articolo di Filippo Santelli per “la Repubblica”

 

ELON MUSK GROK

L'Unione europea apre una nuova indagine su X. […] L'indagine riguarda in particolare Grok, l'Intelligenza artificiale che da qualche tempo Musk ha "fuso" nella piattaforma, e che permette di generare immagini sempre più verosimili. Negli ultimi mesi su X si sono moltiplicati i "deepfake" a sfondo sessuale, falsi spesso realizzati modificando fotografie di donne e bambini reali.

 

La Commissione ora vuole capire se la società abbia adottato tutte le contromisure necessarie a contrastare produzione e diffusione di questi ed altri contenuti illegali e nocivi, come previsto dalla sua normativa sui servizi digitali (Dsa). Nel frattempo ha anche deciso di prolungare un'indagine sul social scattata nel dicembre del 2023 e centrata sul funzionamento del meccanismo di raccomandazione basato su Grok, quello che determina quali contenuti vengono presentati agli utenti.

 

donne in bikini immagini generate da grok 3

[…] La mossa dell'esecutivo comunitario potrebbero inasprire ulteriormente i contrasti tra Europa e Stati Uniti, nel momento più difficile delle relazioni transatlantiche. Anche se le norme Ue su servizi e mercati digitali si applicano a tutti, Donald Trump e la sua amministrazione le definiscono una forma di censura e un'arma discriminatoria contro le aziende americane, chiedendo di cancellarle. Elon Musk, […] ha rivolto numerosi violenti attacchi contro Bruxelles.

 

Il mese scorso – sempre sulla base della norma sui servizi digitali – l'Europa ha staccato a X una multa da 120 milioni di euro per mancanza di trasparenza su vari aspetti del servizio. Musk ha risposto chiedendo l'abolizione dell'Unione e il segretario di Stato Rubio lo ha definito un attacco contro gli Stati Uniti. L'ex Commissario Breton, tra i principali promotori della regolazione, si è visto negare un visto di ingresso negli Stati Uniti, una forma di ritorsione senza precedenti.

 

donne in bikini immagini generate da grok 2

In realtà la massiccia diffusione su X dei "deepfake" sessuali ha provocato reazioni delle autorità in varie parti del mondo, con indagini, multe o veri e propri bandi: dalla California all'Australia, dal Brasile all'India, dal Canada al Regno Unito.

 

In risposta la società ha prima limitato la funzione di generazione immagini di Grok agli utenti "premium" e poi, il 14 gennaio, introdotto delle restrizioni che impediscono di produrre foto di persone o bambini seminudi o in costume da bagno.

 

Secondo diverse organizzazioni per i diritti però l'IA permetterebbe ancora di creare contenuti sessualizzati. «Restiamo impegnati a rendere X una piattaforma sicura per tutti e continuiamo ad avere tolleranza zero per ogni forma di sfruttamento sessuale minorile e nudità non consensuale», ha detto l'azienda.

 

donne in bikini immagini generate da grok 1

Il fronte tecnologico è uno dei più delicati nei rapporti tra Europa e Stati Uniti, e lo sarà sempre di più se – come molti prevedono – la frattura si allargherà. Più volte si è ipotizzato che l'Europa possa reagire alle pressioni di Trump puntando il suo bazooka anti-coercizione contro Big Tech e limitandone l'accesso al mercato comunitario. […]

Ultimi Dagoreport

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...

giorgia meloni tajani nordio salvini delmastro bartolozzi conte schlein santanche la russa

DAGOREPORT - LA CADUTA DEI MELONI NEL VOTO (A PERDERE) - DOPO UNA SCONFITTA, PER UN LEADER SI APRONO DUE STRADE: O SI DIMETTE O RAFFORZA LA SUA LEADERSHIP - MELONI HA SCELTO DI RESTARE INCOLLATA ALLA POLTRONA DI PALAZZO CHIGI, MA ANZICHÉ GUARDARSI ALLO SPECCHIO E AMMETTERE L’ARROGANTE BULIMIA DI POTERE DOMESTICO E IL VASSALLAGGIO ESTERO-TRUMPIANO, HA DECISO DI FAR PIAZZA PULITA DEGLI INDAGATI BARTOLOZZI, DELMASTRO, SANTANCHE’ - E METTENDO AL MURO LA PANTERATA MINISTRA DEL TURISMO, IL BERSAGLIO NON PUÒ ESCLUDERE IL VOLTO MEFISTOFELICO DEL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA, NONCHE' BOSS DELLA PRIMA REGIONE ITALIANA PER PIL, IL SICULO-LOMBARDO LA RUSSA (CHI SCEGLIERÀ NEL ’27 IL CANDIDATO A SINDACO DI MILANO, ‘GNAZIO O GIORGIA?) - AL TEMPO STESSO, IL VOTO DI LUNEDÌ FA RIALZARE LA CRESTA AI DUE GALLETTI DEL “CAMPOLARGO”, SCHLEIN E CONTE, CHE S’ILLUDONO CHE I “NO” INCASSATI AL REFERENDUM SI POSSANO TRASFERIRE IN BLOCCO SUL CENTROSINISTRA - MA IL DRAMMA È UN ALTRO: 'STA ELLY CON ESKIMO È IN POSSESSO DELLE CAPACITÀ DI FARE LA PREMIER? E COME VIENE PERCEPITA DALL’OPINIONE PUBBLICA UNA CHE GRIDA SLOGAN CICLOSTILATI NEGLI ANNI ’70 INVECE DI PROPORRE L’IDEA DI UN “PAESE NORMALE”?

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...