sandra milo alessandro rorato

“FRA NOI NON C'È SESSO, PERCHÉ IO NON HO L'ETÀ E NON MI SENTO. NEANCHE UN BACIO CI SIAMO DATI” – A 88 ANNI SANDRA MILO TROVA LA PACE DEI SENSI CON IL FIDANZATO ALESSANDRO RORATO, DI 38 ANNI PIÙ GIOVANE: “È UN UOMO D' ALTRI TEMPI, MI VIZIA, MI COCCOLA, IL SOGNO DI NOI DONNE” – IL MISTERO DELL’ANELLO DI FIDANZAMENTO: “NON LO PORTO, ALESSANDRO SOSTIENE CHE SFOGGIARE GIOIELLI PREZIOSI NON SIA ELEGANTE, L'HO DEPOSITATO IN BANCA…” - VIDEO

 

Daniela Mastromattei per "Libero quotidiano"

 

sandra milo alessandro rorato foto di bacco (2)

«L' amore spirituale, platonico esiste da sempre. Sono forme d' amore meravigliose, di complicità». Così Sandra Milo racconta la sua storia priva di intimità sessuale con Alessandro Rorato, il suo fidanzato di 38 anni più giovane. Nonostante la differenza d' età, «sono fortunata ad averlo conosciuto, è molto più sensibile e dolce di me», rivela entusista l' attrice in studio a Live non è la D' Urso.

 

Era stata anticipata con grande clamore la presenza di Alessandro, imprenditore veneto nel settore della ristorazione, domenica sera sul divano bianco per le interviste della padrona di casa, ma purtroppo non è riuscito a intervenire perché positivo al Covid-19.

Quindi la Milo, classe 1933, il cui vero nome è Salvatrice Elena Greco - stella del cinema italiano guidata da registi che hanno fatto la storia della cultura cinematografica italiana - si è presentata a Canale5 con Azzurra, sua figlia.

sandra milo 1

 

Che assieme a Deborah e Ciro, gli altri due eredi,«sono il mio successo più grande», ha sempre sostenuto Sandrocchia che si è sposata ben quattro volte.

Ma questo amore è diverso, «non è come gli altri, non c' è sesso, perché io non ho l' età e non mi sento. Neanche un bacio ci siamo dati. Però è bello ugualmente, mi piace così», confessa l' attrice che è stata la musa di Federico Fellini. «È una storia affettuosa che mi dà gioia, la consiglio a tutti, specialmente in periodi così tristi», suggerisce. E c' è pure un anello che si tinge di mistero. «Mi ha regalato l' anello di fidanzamento, ma non lo porto, Alessandro sostiene che sfoggiare gioielli preziosi non sia elegante, l' ho depositato in banca», sostiene la Milo.

 

sandra milo e alessandro rorato 2

LE CRITICHE Ma in studio e sulla rete la love story tra Sandra e Alessandro ha scatenato inevitabili critiche e polemiche. Costantino Della Gherardesca mette in guardia lei: attenta che gli arrivisti che cercano di approfittare di donne famose sono sempre dietro l' angolo. La Milo, però, è certa della buona fede del suo uomo: «Sono buona ma anche intelligente. Io so chi è Alessandro e lo amo per quello che è, una persona bellissima, con sentimenti meravigliosi».

 

Ognuno è libero di fidanzarsi, dormire, frequentare chi desidera. La libertà di scelta, di opinione e pensiero è sacra. La libertà (santa subito) è un valore assoluto e mai dovrebbe essere messa in discussione. Tra l' altro la vita amorosa della Milo non è stata tutta rose e fiori: il primo matrimonio nel 1948 a soli 15 anni con il marchese Cesare Rodighiero, durato 21 giorni, è stato segnato dal dolore di un aborto, poi ci sono state le nozze tormentate con Moris Ergas e Ottavio De Lollis, con i rotocalchi pieni di liti furibonde, scontri in tribunale, conflitti per la custodia dei figli.

luca zaia alessandro rorato sandra milo

«Per questi uomini amore significava possesso e io non posso essere ingabbiata», ha raccontato in una intervista.

 

UOMO D' ALTRI TEMPI «Lui invece è un uomo d' altri tempi, mi vizia, mi coccola, il sogno di noi donne. L' ho incontrato a Venezia. Eravamo a una cena, lui era molto carino, riservato, molto gentile e presente con me. Mi ha colpito il suo affetto, un cavaliere. Poi l' ho rivisto per il mio compleanno e mi ha portato un regalo bellissimo. Sembrava un libro, in realtà si apriva e si illuminava tutto».

 

alessandro rorato sandra milo

Ne ha passate tante la Milo, dietro la sua ironia e voglia di vivere, ha nascosto spesso anche tanto dolore. Ora ha il diritto di vivere con chi vuole e come vuole, in barba a chi ha sempre da ridire. E proprio a chi è sempre pronto a giudicare gli altri, ricordo le parole pubblicate sui social in questi giorni dall' ex portiere storico del Milan Walter Zegna, in risposta a chi lo critica sul web per non essere stato un bravo padre: «Parla della mia vita quando la tua sarà un esempio. E quando la tua sarà un esempio, ti renderai conto che non avrai voglia di parlare della mia».

sandra milo e alessandro rorato 1sandra milo alessandro rorato sandra milo 3sandra milo alessandro rorato foto di bacco (1)sandra milo foto di bacco (2)sandra milo foto di bacco (4)sandra milosandra milo e alessandro rorato 3sandra milo foto di bacco (1)sandra milo ringrazia gli invitati (1)sandra milo e il falso marito cubano alessandro rorato sandra milo valerio carta iole mazzone foto di baccosandra milosandra milo e alessandro rorato foto di bacco

Ultimi Dagoreport

attentato sigfrido ranucci bomba valter lavitola clesio gomes tavares pellegrino d’avino davino antonio passariello saverio mutone

DAGOREPORT- PECCATO CHE SIANO SCOMPARSI I POLIZIOTTESCHI DEGLI ANNI ’70, TIPO: “LA CAMORRA SFIDA, NAPOLI RISPONDE’’. DAVANTI AI COLPI DI SCENA DEL GASTRO-CRIMINAL-SHOW, STARRING LAVITOLA E RANUCCI, AVREBBERO SCODELLATO UN BEL FILMONE, INTITOLATO: “LA CAMORRA INDAGA, LA LEGGE RINGRAZIA” – QUANDO RANUCCI INDIRIZZA LE INDAGINI SULLA PISTA DELLA CAMORRA, IL CLAN CAVA, STORICA ORGANIZZAZIONE IRPINA DI QUINDICI, NON HA PRESO PER NIENTE BENE DI FINIRE SOTTO PRESSIONE PER IL LAVORO INVESTIGATIVO DEI CARABINIERI – INDAGANO E SCOPRONO CHE ANTONIO PASSARIELLO, L’UNICO LORO AFFILIATO DEL QUARTETTO BOMBAROLO (GLI ALTRI TRE NON ERANO ORGANICI AL CLAN), NON SI ERA PREOCCUPATO DI INFORMARE IL VERTICE DEL CLAN, NÉ DI RICEVERE IL VIA LIBERA PER COMPIERE L’ATTENTATO - I CAMORRISTI DECIDONO ALLORA DI INDIRIZZARE GLI INQUIRENTI SULLA PISTA GIUSTA, INVIANDO UNA MAIL AL PM: “SE CE LO AVREBBE DETTO NON GLIELO AVREMMO MAI PERMESSO PERCHÉ RANUCCI A NOI NON CI HA FATTO NIENTE E QUESTO SONO GUAI CHE NON VOGLIAMO, ALLORA PRIMA CHE SI MISCHIANO LE CARTE, LE COSE STANNO COSI…”. E GIÙ UN NUMERO DI TELEFONO INTESTATO A UN’ALTRA PERSONA MA UTILIZZATO DA PASSARIELLO, CHE GLI INVESTIGATORI NON AVEVANO ANCORA SCOPERTO. DA LÌ, INTERCETTANDO INTERCETTANDO, SI È FINITI A TAVARES E LAVITOLA… - VIDEO

giorgia meloni sigfrido ranucci giampaolo rossi giovambattista fazzolari patrizia scurti antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI È IN MODALITÀ “CATTIVISSIMA ME”: DOPO QUATTRO ANNI DI LUNA DI MIELE, PER LA DUCETTA È ARRIVATA LA TEMPESTA PERFETTA: LO STOP AL PREMIERATO, LA BATOSTA AL REFERENDUM, LE RAFFICHE DI “VAFFA” DI TRUMP, L'ESPLOSIONE DEL FENOMENO VANNACCI, IL CROLLO DELLA LEGA, FORZA ITALIA ALLA BERLUSCONINA, IL CAOS INTORNO ALLA NUOVA LEGGE ELETTORALE, L'AUTOGOL SULLA SOSTITUZIONE DI RANUCCI - PIU' IRRIDUCIBILE DELLA MALASORTE, ANZICHE' ASCOLTARE I CO-FONDATORI DI FDI, LA RUSSA E CROSETTO, L'UNDERDOG PREFERISCE CIRCONDARSI DALL'AFFETTO DEL SUO CIRCOLETTO DELLA GARBATELLA - DOMANI DA BARI, DOVE FESTEGGIA IL RECORD DI DURATA DEL SUO GOVERNO, L'UNDERDOG LANCERÀ IL SUO GRIDO DI RISCOSSA ELETTORALE - SA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI NON PUO' REGGERE FINO A OTTOBRE 2027, OCCORRE ANTICIPARE IL VOTO AD APRILE, LASCIANDO LE COMUNALI A GIUGNO - MA MATTARELLA VUOLE L’ELECTION-DAY A CUI SI OPPONE LA MELONI, TERRORIZZATA DALL’EFFETTO TRAINO DI UN FILOTTO DEL CENTROSINISTRA: CHE DECIDERA' IL COLLE? AH, SAPERLO...

crosetto calenda vannacci monti de bortoli forum ambrosetti cernobbio

DAGOREPORT - MENTRE LA PROCURA MILITARE DI ROMA AVVIA UN’INDAGINE SUGLI UFFICIALI CHE HANNO ADERITO ALLA "SPORCA DOZZINA" DI ROBERTO VANNACCI, IL RE-DUX DI FUTURO NAZIONALE MARCIA SU CERNOBBIO: SABATO È ATTESO IN POMPA MAGNA AL FORUM AMBROSETTI PER DIBATTERE CON L’EX PREMIER MARIO MONTI - DALL'IDEOLOGO DEL POPULISMO GRILLINO, GIAN ROBERTO CASALEGGIO AL LEADER SOVRANISTA OLANDESE, IL RAZZISTA GEERT WILDERS, LE PRESENZE PROVOCATORIE E ACCHIAPPA-TITOLI NON SONO UNA NOVITA' A VILLA D'ESTE - SDEGNATI PER LA PRESENZA E "TRATTAMENTO PREFERENZIALE" DEDICATO ALL’EX PARÀ(CULO) DELLA FOLGORE, CARLO CALENDA E GUIDO CROSETTO NON METTERANNO PIEDE A CERNOBBIO – ANCHE FERRUCCIO DE BORTOLI RIFIUTA DI DUETTARE CON L’EX GENERALE NOSTALGICO DEL MANGANELLO E DELL’OLIO DI RICINO - NON SOLO: E' L’EX DIRETTORE DEL “CORRIERE” IL PRIMO CHE SPARA LA NOTIZIA: “PURTROPPO A CERNOBBIO CI SARÀ VANNACCI'' (IL CAUTO DIRETTORE FONTANA È STATO BEN ATTENTO A NON PUBBLICARLA SUBITO SUL CARTACEO)...

rai via teulada paolo corsini giulia innocenzi presutti daniele piervincenzi danilo procaccianti report sigfrido ranucci

DAGOREPORT – RIUNIONE INTERLOCUTORIA MA CON QUALCHE PICCOLA APERTURA TRA IL DIRETTORE DELL'APPROFONDIMENTO RAI, PAOLO CORSINI, E I MEMBRI DELLA SQUADRA DI “REPORT”: I GIORNALISTI HANNO RIBADITO IL “NO” ALLA CONDUZIONE DI GIULIA PRESUTTI E DANIELE PIERVINCENZI, MA SU QUEST’ULTIMO LA POSIZIONE SAREBBE PIÙ MORBIDA: POTREBBE AVERE UN VIA LIBERA MAGARI COME CONDUTTORE DEL “REPORT LAB”, CON LA CONDUZIONE VERA E PROPRIA DA AFFIDARE A DUE “STORICI” (CHE DIVENTEREBBERO TRE NEL CASO DI UN REINTEGRO DI RANUCCI DA PARTE DEL TRIBUNALE).  SULLA PRESUTTI IL MURO RESTA GRANITICO – PALAZZO CHIGI, INVECE, SAREBBE IRREMOVIBILE SUI DUE NOMI – EPISODIO PITTORESCO NEL MEZZO DELLA RIUNIONE: UN GIORNALISTA DI UNA PRESTIGIOSA TESTATA DELLA RAI SAREBBE STATO BECCATO A ORIGLIARE DA UN BAGNO VICINO ALLA SALA…

trump modi xi jinping putin

DAGOREPORT – GRAZIE A TRUMP, IL DOLLARO RISCHIA DI DIVENTARE CARTA STRACCIA – IL PIATTO FORTE AL SUMMIT IN KIRGHIZISTAN DI XI JINPING, VLADIMIR PUTIN E NARENDRA MODI, HA FATTO STRA-INCAZZARE IL CALIGOLA DELLA CASA BIANCA: SUL TAVOLO, IL PROGETTO DEI ''BRICS'' (BRASILE, RUSSIA, INDIA, CINA, SUDAFRICA) DI DAR VITA A UNA “MONETA UNICA'', PER FAR FUORI IL DOLLARO NEGLI SCAMBI INTERNAZIONALI - CON UN DEBITO PUBBLICO MONSTRE DI 40MILA MILIARDI, LA DE-DOLLARIZZAZIONE SAREBBE LA FINE DELL'IMPERO AMERICANO: IL VERDONE" VIENE UTILIZZATO IN OLTRE L'80% DELLE TRANSAZIONI COMMERCIALI E IN PIÙ DELLA METÀ DEI PAGAMENTI INTERNAZIONALI DELLE MATERIE PRIME, COME IL PETROLIO - LA DECISIONE E' NELLE MANI DELLA CINA: RINUNCERA' ALLO MONETA NAZIONALE, LO YUAN, PER DIVENTARE LA LOCOMOTIVA DEI ''BRICS''? - SUL MAGGIORE IMPEGNO A FAVORE DELL’IRAN, PESANO I DUBBI DI MODI (GLI USA SONO IL PRIMO PARTNER COMMERCIALE DELL’INDIA) - PROSSIMO ROUND: IL VERTICE DI XI JIN PING DEL 24 SETTEMBRE CON IL "DERAGLIATO MENTALE" DELLA CASA BIANCA...