sissy maid

A OGNUNO IL SUO FETICISMO: CI SONO UOMINI CHE GODONO FINGENDO DI ESSERE UNA DOMESTICA - BARBARA COSTA: “SI CHIAMANO ‘SISSY MAID’, SONO UOMINI CHE VIVONO LA LORO SESSUALITÀ TRAMITE UNA MANIFESTA FEMMINILIZZAZIONE CHE ASSUME L'ASPETTO DI UNA PREMUROSA CAMERIERA REMISSIVA DA COMANDARE A BACCHETTA” – “LE SISSY MAID FANNO PIPÌ DA SEDUTE. ALCUNE, PER SENTIRSI DAVVERO FEMMINE, RICERCANO LA PENETRAZIONE. ANALE, OVVIAMENTE. LE PRIME VOLTE SOTTO FORMA DI PEGGING CON LO STRAP ON DELLA MOGLIE, POI DELEGATA A UN PENE VERO…”

Barbara Costa per Dagospia

 

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Ci sono donne che dopo una giornata di lavoro rientrano in casa e non devono fare niente. Non solo se la ritrovano linda e in ordine, e con la cena pronta, ma sono pure servite e riverite.

 

Sono donne che hanno una domestica e che però non pagano. Né contributi né nulla. Hanno una camerierina in divisa, con pizzi e grembiulino, che si inchina al loro rientro. Ci gode a farlo. Lo ritiene suo dovere. Una cameriera che altro non è che il loro legittimo consorte.

 

Che lavori anch’egli di suo, o sia totalmente alle dipendenze della moglie, un marito-camerierina è un maschio a tutti gli effetti. È una persona che non è impazzita, che non ha traumi, e per cui non è Carnevale tutti i giorni, assolutamente no.

 

Gli uomini che si… trasformano in servette e esaudiscono ogni ordine e capriccio della loro consorte lo fanno perché lo vogliono fare, sentono di doverlo fare, e se non lo fanno, non si vestono così, non si truccano, non si imparruccano, e non ancheggiano, e non parlano in falsetto, non si sentono completamente realizzati e né sanamente loro stessi.

 

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Il loro è bel feticismo specifico, si chiama "sissy maid", e rientra nei giochi di ruolo bdsm di sottomissione. Sono uomini che vivono la loro sessualità tramite una manifesta femminilizzazione che nella pratica assume forme e atti e aspetto inamidato di una premurosa cameriera remissiva da comandare a bacchetta.

 

I sissy maid sono uomini che solo in alcuni casi, sotto sembianze d’una camerierina, capiscono di non essere proprio etero, ma probabilmente bisex, o gay, oppure trans. Però la maggior parte è etero e etero rimane, e in società assume il ruolo che la loro identità maschile pretende (e sono manager, informatici, corrieri, postini, muratori, impiegati, e qualsiasi mansione esistente), mentre, al sicuro e al riparo delle mura di casa, sono quello che più intimamente si sentono di essere e di fare e che è perfettamente esplicitato nelle foto che vedete.

 

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Un partner sissy maid trova la sua compiuta attuazione nell’esser comandato e nel far contenta la sua padrona. Anche con le cattive. E anche nel sesso, che muta legge e modo. Ci sono coppie padrona-camerierina che continuano a fare sesso come prima del salto nel sissy maid, tenendo le due sfere rigorosamente separate.

 

Ci sono al contrario coppie che, oltre al comando sulla sissy, esprimono e rigore e frusta perfino nel sesso. Altre invece per cui il sesso in sé non è la chiave, né il fine, perché il piacere si cerca e si trova solo e precisamente nell’essere e nell’asservire una sissy maid.

 

Non si diviene sissy maid da un giorno all’altro, e non è affatto facile imparare a esserlo. Come ogni rapporto bdsm, tutto parte e si attiva dalla mente. Chi ha in sé il sissy maid, ci mette un tempo che è il suo a comprenderlo e a accettarlo in ogni sfumatura. Piano piano passa alla sua realizzazione pratica, che prevede varie fasi, dalla durata variabile.

 

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Ogni sissy ci mette il suo, tempo, per capire quale sissy maid essere, e come. Soltanto imparare a vestirsi e a truccarsi è arte e impresa. È la moglie-mistress che ne insegna alla sua sissy i rudimenti. Ma una vera sissy maid deve imparare finanche a depilarsi, camminare sui tacchi, modulare la sua voce.

Deve dimostrarsi capace nei lavori domestici. Una fase cruciale è quella in cui la sissy maid sente il bisogno di occultare il suo pene ("rimboccandolo" in mezzo alle gambe, o indossando aderenti slip fatti apposta per appiattire) affinché ogni traccia di virilità risulti azzerata.

 

Le sissy maid fanno pipì da sedute. Non è obbligatorio e non tutte lo fanno, ma ci sono sissy maid che, per sentirsi davvero femmine, ricercano la penetrazione. Anale, ovviamente, e che se le prime volte è sotto forma di pegging con lo strap on della moglie, poi è "delegata" a un pene vero, di carne, di solito di un escort.

 

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Ci sono padrone di sissy maid che in accordo con la propria sissy presentano, e sfoggiano, la loro sissy maid agli altri, invitandoli a casa e facendoli servire dalla sissy. Anche questi "esterni" possono comandarla, rimproverarla, trattarla male, se la sissy sbaglia. La "presentazione in società", seppur ristretta e concessa a esclusivi e selezionati, è per la sissy maid la prova suprema. In pochissime arrivano a farlo. Accettando di svelarsi e di esibirsi quale sex toy vivente.

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