ariston sanremo festival carlo conti

IL PAPOCCHIO DI SANREMO – ALLA VIGILIA DEL FESTIVAL, LA RAI HA DEPOSITATO IL RICORSO IN CONSIGLIO DI STATO CONTRO LA SENTENZA DEL TAR CHE HA DICHIARATO ILLEGITTIMO L’AFFIDAMENTO DIRETTO DELLA KERMESSE A VIALE MAZZINI E HA ORDINATO UNA GARA – NELL’ATTO DI 50 PAGINE, GLI AVVOCATI DELLA TELEVISIONE PUBBLICA SOTTOLINEANO CHE IL FESTIVAL È UN EVENTO DI “INTERESSE GENERALE PER LA NAZIONE”, PER CUI LA TRASMISSIONE DEVE ESSERE SEMPRE IN CHIARO – ORA SI ATTENDE IL RICORSO DEL COMUNE DI SANREMO...

Estratto dell’articolo di Marco Preve per https://genova.repubblica.it/

 

https://genova.repubblica.it/cronaca/2025/02/04/news/sanremo_il_ricorso_rai_marchio_festival_inscindibile_da_tv_pubblica_affidamento_diretto_illegittimo_agcom-423981509/?ref=RHLF-BG-P5-S1-T1

 

TEATRO ARISTON

“Inscindibilità del marchio Festival dal format Rai” è su questo binomio che, a pochi giorni dall’inizio della 75esima edizione, gli avvocati della Rai hanno impostato - e lo hanno appena depositato - il ricorso contro la sentenza con cui i giudici del Tar Liguria avevano dichiarato illegittimo l’affidamento diretto alla Rai, da parte del Comune di Sanremo, dell’organizzazione del Festival della canzone italiana. [...]

 

Il Tribunale amministrativo aveva però salvaguardato l’edizione che partirà martedì prossimo 11 febbraio condotta da Carlo Conti, mentre per il futuro il Comune di Sanremo dovrà procedere mediante una gara. Proprio quello che voleva Sergio Cerruti presidente dei discografici italiani che aveva presentato il ricorso come managing director dell'etichetta discografica JE attraverso i suoi legali, gli avvocati Damiano Lipani, Francesca Sbrana e Silvia Cossu.

 

CARLO CONTI - ALESSANDRO CATTELAN

Anche se il termine scadeva ai primi di marzo, in queste ore la Rai- assistita dagli avvocati Giuseppe De Vergottini, Aristide Police, Filippo Degni, Marco Petitto e Claudio Mangiafico - ha depositato il suo ricorso in Consiglio di Stato.

 

L’atto di una 50ina di pagine deve servire, nelle intenzioni, a smontare l’impostazione dei legali di JE che era stata accolta dal Tar, e che riguarda il profilo giuridico e le sue prerogative del marchio “Festival della canzone italiana” che venne registrato nel 2000 dall’allora sindaco di Sanremo Giovenale Bottini.

 

Interesse nazionale

viale mazzini

Nel ricorso, Rai evidenzia tutta una serie di punti a sostegno della tesi dell’inscindibilità del rapporto. Viene ad esempio citata una delibera di Agcom che elenca tutta una serie di eventi, sportivi – partite della nazionale -, culturali e artistici, tra i quali anche il Festival che vengono definiti di interesse generale per la nazione e la trasmissione dei quali deve essere sempre in chiaro. [...]

 

Gli avvocati di Rai si soffermano poi sull’aspetto economico sottolineando come da diversi anni l’impegno finanziario del Comune si limiti all’organizzatone logistica mentre in passato Sanremo contribuiva con dei fondi all’organizzazione dell’evento. Su questo punto esistono però da tempo vari tipi di lettura.

 

La Rai sostiene di spendere circa 5 milioni per il Festival, ma l’affitto e le spese pubbliche (la mobilitazione della polizia locale anche in ore notturne, il servizio di pulizia, ad esempio) da parte del Comune sarebbero della stessa portata. E poi c’è il problema di fissare il ritorno economico per Rai. Viale Mazzini parla di 40 milioni di euro di ricavi pubblicitari mentre nel contenzioso JE sosteneva che la cifra oscillasse in realtà tra i 70 e i 75 milioni.

 

Marchio, cosa ha detto la sentenza Tar

sanremo giovani sara sanremo 6

Sulla questione del marchio poi i giudici del Tar Liguria erano stati molto chiari: «Il marchio, per definizione, è il segno distintivo dei prodotti o dei servizi dell’impresa, ossia è un segno che identifica un prodotto o un servizio al fine di differenziarlo da altri prodotti o servizi (simili) offerti dai concorrenti. Identificare, come propone Rai, il marchio con il mero titolo di un format di cui, per tutte le componenti diverse dal titolo, sarebbe titolare Rai è fuorviante».

 

E avevano poi aggiunto: «L’eventuale indizione di una procedura di evidenza pubblica e la conseguente possibilità per altri operatori di formulare le proprie offerte ben potrebbero, in futuro, consentire di elevare ulteriormente il livello tecnico qualitativo finora riscontrato dall’amministrazione comunale».

 

Cosa farà il Comune di Sanremo?

TEATRO ARISTON

Ora si attende il ricorso del Comune di Sanremo [...] che si trova, però, in una posizione particolare.La sentenza, infatti, oltre ad obbligarlo a procedere con una gara gli riconosce di essere l’unico proprietario del Festival sganciandolo in un certo senso dal rapporto vincolante con la Rai. Come aveva detto a Repubblica il presidente del Tar Giuseppe Caruso, il sindaco Bottini «aveva capito all’epoca che c’era qualcosa da tutelare. Che un bene pubblico è di tutti noi, e in questo caso è del Comune cioè di un ente pubblico, e se ha un valore, e qui sappiamo che è piuttosto elevato, e viene pagato da un soggetto che lo sfrutta, ebbene per regola generale ed indiscussa, come pure ci chiede l’Europa, questo bene deve essere attribuito al mercato attraverso un ricorso ad una gara ad evidenza pubblica.

 

Questo è il ragionamento che ha seguito il tribunale. Leggo che qualcuno si è stupito che sia accaduto dopo tanti anni, ma noi ci muoviamo quando qualcuno, titolato a farlo, si rivolge a noi, mica possiamo farlo prima».

 

La richiesta di sospensiva

CARLO CONTI ANNUNCIA I BIG DI SANREMO AL TG1

Gli avvocati Rai al Consiglio di Stato hanno anche presentato una richiesta di sospensiva. Ovvero, oltre ad ottenere il ribaltamento della sentenza di Genova, viene chiesto – attraverso un’udienza fissata in tempi brevi - che la stessa sia sospesa fino a quando il Consiglio non si sarà pronunciato nel merito. [...]

Ultimi Dagoreport

donald trump specchio meme

DAGOREPORT - CHE ARIA TIRA NEGLI USA IN VISTA DELLE MIDTERM? DONALD TRUMP HA TRASFORMATO IL VOTO IN UN REFERENDUM SU DI SÉ (“FATE FINTA CHE SULLA SCHEDA CI SIA IO”), E LO SARÀ: I DEMOCRATICI HANNO UNA CHANCE IRRIPETIBILE DI APPROFITTARE DELL’IMPOPOLARITÀ DEL CALIGOLA DI MAR-A-LAGO E TRASFORMARLO IN UN’ANATRA ZOPPA, METTERLO SOTTO INCHIESTA E PORRE FINE ALLA FOLLIA DAZISTA E AUTORITARIA DI QUESTI DUE ANNI – I DEM SONO AVANTI SECONDO TUTTI I SONDAGGI: ALLA CAMERA AVRANNO PROBABLIMENTE UNA MAGGIORANZA, MA AL SENATO LE COSE CAMBIANO – LA SFIDA CRUCIALE: IL TEXAS. SE IL CANDIDATO DEM DOVESSE ESPUGNARE LA STORICA ROCCAFORTE DEL GOP, PER TRUMP SI METTE DAVVERO MALE – IL VOTO DEI LATINOS E GLI STATI DA TENERE D’OCCHIO...

valter lavitola placca palazzo chigi presidenza del consiglio

FLASH! – QUANTI MISTERI, VALTERINO! COS’HANNO TROVATO I CARABINIERI DURANTE LA PERQUISIZIONE A CASA DI LAVITOLA, IL 4 LUGLIO 2026? OLTRE A TRE CELLULARI (GIA' BEN RIPULITI DALLA MESSAGGISTICA CON RANUCCI), DUE CHIAVETTE USB, SVARIATI MANOSCRITTI E UN COMPUTER, SONO SBUCATI ANCHE DUE DISTINTIVI INTESTATI ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, BENCHE' PRIVI DEL TESSERINO CHE RIPORTA MATRICOLA E FOTO (E' BENE RICORDARE CHE ANCHE GLI AGENTI DEI SERVIZI DIPENDONO DA PALAZZO CHIGI) - COME, QUANDO E PERCHE' LAVITOLA E' RIUSCITO  A ENTRARE IN POSSESSO DI TALI "PLACCHE" (CHE NON ERANO IN USO ALL'EPOCA DEI SUOI RAPPORTI CON BERLUSCONI PREMIER)?

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...