luca parnasi

“I SOLDI AI PARTITI? UNA GRANDE STRATEGIA DI MARKETING ALLA QUALE NESSUN IMPRENDITORE SI SOTTRAE. A MENO DI ESSERE UN COLOSSO QUOTATO ALLA BORSA DI SINGAPORE” – IL COSTRUTTORE LUCA PARNASI, IMPUTATO PER CORRUZIONE, VUOTA IL SACCO E IN UNA DEPOSIZIONE FIUME RACCONTA IMPEGNI E APPUNTAMENTI CON POLITICI DI TUTTI GLI SCHIERAMENTI (DAL RENZIANO BONIFAZI AL GRILLINO DE VITO FINO ALLE CENE CON SALVINI) CHE DOVEVANO FAVORIRE I PROGETTI DELLA SUA SOCIETÀ EURNOVA – I FONDI AL PD, ALLA LEGA E AL FORZISTA PALOZZI: “TUTTI I FINANZIAMENTI HANNO LO STESSO OBIETTIVO. NON AVERE NEMICI E AVERE RICONOSCIBILITÀ ALL’ESTERNO”

Estratto dell'articolo di Ilaria Sacchettoni per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

LUCA PARNASI

 

I Cinque Stelle? «Un problema per il progetto dello stadio». Il Pd? «Un partito con cui dialogare» La Lega? «Lo stesso». I finanziamenti alla politica?

«Una grande strategia di marketing alla quale nessun imprenditore si sottrae. A meno di essere un colosso quotato alla borsa di Singapore». I media? «Lo strumento più sicuro per bruciare un piano: quando esce sui quotidiani allora non si fa».

 

Cinque anni dopo il carcere, in un’aula Occorsio con pochi cronisti, l’imputato di corruzione Luca Parnasi racconta e precisa, descrive ed elenca in una deposizione fiume che a tratti si fa affresco di un’epoca. Nel 2018 l’agenda di Luca Parnasi è fitta di impegni. È da Vanni in via Col di Lana per parlare con l’allora presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito (pentastellato).

PARNASI

 

È in un ristorante del centro storico per dialogare con il tesoriere Pd dell’epoca, Francesco Bonifazi, circa l’eventualità di offrire il proprio contributo economico che, infine, saranno «centocinquantamila euro» versate all’associazione Eyu. Ci sono poi le messe «in una chiesetta vicino a piazza della Pigna» con Giancarlo Giorgetti che gli presenta Giulio Centemero, l’uomo dei conti della Lega (ma a qualche cena dal carattere più ufficiale fu lo stesso «segretario Matteo Salvini» ad affacciarsi spiega il costruttore).

 

(...)

luca parnasi

 

Parnasi torna su Bonifazi: «Rividi Bonifazi in un incontro casuale al circolo canottieri Aniene e toccai con mano quello che faceva Eyu. Quindi lo rincontrai dieci minuti a Sant’Andrea delle Fratte. La loro fondazione mi sembrava valida. Era nato anche un rapporto tra coetanei, ricordo che mi fu presentato Domenico Petrolo di Eyu e, a quel punto, lo misi in contatto con Talone (Gianluca Talone, un suo collaboratore, imputato, ndr)» Duecentocinquantamila euro andarono invece alla Lega, tramite «Più voci» l’associazione che faceva capo al partito di centrodestra: «I romani a Milano sono visti come marziani.

 

parnasi e salvini allo stadio

Io mi considero un po’ tedesco per l’approccio ordinato e metodico nel mio lavoro. Centemero, persona quadrata, mi presentò “Più voci”. Il mio obiettivo era conoscere imprenditori del Nord, quello era un modo». Su questo aspetto il costruttore torna più volte: il suo approccio con la politica è duplice. Da un lato i partiti lo dovrebbero mettere al riparo da possibili terremoti amministrativi, dall’altro gli permettono di farsi conoscere, lo promuovono diciamo così.

 

parnasi e salvini allo stadio

C’è però il politico pressante che Parnasi individua nel suo coimputato forzista Adriano Palozzi al quale elargisce cinquemila euro: «Palozzi — spiega — è un tipo corpulento e verace che aveva fatto bene da sindaco di Marino. Era chiaro che, se lo avessi finanziato, lui avrebbe messo la sua funzione al mio servizio. Mi pressava. Lo accontentai. Tutti i finanziamenti hanno lo stesso obiettivo. Non avere nemici e avere riconoscibilità all’esterno». Ce n’è per il vero nemico di Parnasi: l’allora assessore all’urbanistica Paolo Berdini che ridusse le cubature del suo stadio: «Se tutti gli assessori fossero come Berdini le città sarebbero all’età della pietra».

LUCA PARNASI - MAURO BALDISSONI - SIMONE CONTASTA - MARCELLO DE VITO - LUCA BERGAMO - VIRGINIA RAGGIluca parnasiparnasi foto di stasi gmt luca parnasiparnasi giorgetti lanzalone

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