paura di volare

VOLARE, NO NO! – IL 67% DEGLI ITALIANI NON AMA L’AEREO E IL 77% TEME UN ATTENTATO. DECOLLO, ATTERRAGGIO E TURBOLENZE FANNO SALTARE IL CUORE IN GOLA – DA FEDEZ, CHE SOFFRE DI “LUFTHANSIA” E HA INTITOLATO IL SUO ULTIMO DISCO “PARANOIA AIRLINES”, ALLE “STORIE TURBOLENTE DI STEPHEN KING, FINO A GRETA THUNBERG, CHE NON PRENDE L’AEREO PER ECOLOGIA (MA POI VIAGGIA IN YACHT): IL CIELO NON VA PIÙ DI MODA – VIDEO

 

 

Mirella Serri per “la Stampa”

 

paura di volare 2

Un popolo di santi, di poeti e di vacanzieri, gli italiani. A patto però di non utilizzare l' aereo. Già, proprio così. Estate. Tempo di villeggiatura: i dilemmi e le ansie oggi non sono originati tanto dalla scelta del sito per la vacanza quanto dal mezzo con cui arrivarci. Gli abitanti del nostro Paese, informa l' Associazione europea disturbi da attacchi di panico (Eurodap), stanno mostrando un incremento di fobie, inquietudini e ossessioni.

 

paura di volare 3

Il sondaggio

In un sondaggio online, al quale hanno risposto oltre 700 soggetti tra i 19 e i 60 anni, il 79% delle persone dichiara di aver avuto nell' ultimo mese manifestazioni frequenti e intense di ansia, il 73% si autodescrive come segnato da una personalità molto apprensiva, il 68% afferma di sentirsi più tranquillo nei pressi di casa o di luoghi familiari, mentre il 91% spiega di trovare una crescente difficoltà nel rilassarsi.

paura di volare 1

 

Da cosa sono provocate le angosce? Da numerosi fattori, tra cui la crisi economica, ma in particolare l' avvicinarsi delle vacanze. E foriera di turbamenti è la scelta del mezzo - aereo, treno o macchina - per approdare a distensione e relax.

 

La diffidenza

Gli italiani in Europa (secondo una rilevazione di PiratiInViaggio Social Travel Community, a cui hanno risposto 14.983 soggetti di varie nazionalità) sono infatti il fanalino di coda fra i viaggiatori che volano: gli svizzeri non hanno dubbi sull' aereo e anche i britannici, mentre gli italiani «spiccano il volo» di malavoglia e in media solo un paio di volte l' anno. Sono sedentari? Per nulla. Ma diffidano dei velivoli e si riconoscono in Fedez, che dall' inizio dell' anno ha sbaragliato le classifiche con «Paranoia Airlines».

 

fedez paranoia airlines 1

Il rapper

Il rapper, afflitto da «Lufthansia», registra l' incubo dell' alzarsi tra le nubi: «Come tutti quanti ho i miei guai / Volo, cado, paranoia airlines». Ma non rinuncia a viaggiare: per un Fedez che si libra senza troppo entusiasmo dichiarando la sua resistenza, solo il 20% di chi sale la scaletta e supera il portellone ha il coraggio di esternare con sincerità le sue preoccupazioni.

fedez paranoia airlines

 

Che però esistono, eccome. Quali sono i motivi dello scetticismo degli italiani i quali tra i primi, nel secolo passato, avevano sposato il mito dell' aria (Gabriele D' Annunzio si sentiva veramente uomo solo quando godeva della «gioia di planare nello spazio»)?

 

paura di volare

Le cause

Il 67% degli italiani, sondati da Eurodap, afferma di non amare l' aereo perché ha la sensazione di non avere il controllo del mezzo e, quindi, della situazione nel suo complesso. Il 77% teme un attentato. Il 69% predilige spostarsi in un luogo non troppo lontano da casa e vi si trasferisce con il treno (37%) o a bordo della propria auto (45%). All' aereo si appassiona solo un 17%.

Una volta a bordo, quali sono i momenti più intensi del magone e del batticuore? Sono il decollo e l' atterraggio, è intuitivo, ma soprattutto le turbolenze che fanno in senso letterale saltare il cuore in gola.

 

aereo turbolenze

L' ostilità verso gli aerei non attecchisce solo in Italia. Il volo sta perdendo quota pure in America. Il «New York Times» in occasione delle ferie torna sull' argomento per ricordare la sicurezza estrema dell' aria e per sottolineare che le ultimissime stime riportano il verificarsi di un incidente mortale ogni sedici milioni di trasporti aerei.

 

stephen king odio volare, 17 storie turbolente

Una persona potrebbe viaggiare ogni giorno per 123.000 anni prima che gli possa capitare di incorrere in una disgrazia (in Italia nel 2017 sono morte 3. 378 persone su strada). Oltreoceano scrittori e intellettuali, come è accaduto nella Penisola, hanno sempre visto nel volo il cuore pulsante, l' emblema della modernità: «L' aereo è diventato il primo World Wide Web, che avvicina persone, linguaggi, idee e valori», sosteneva Bill Gates.

attacco di panico in aereo

 

Ma l' aria adesso è cambiata e il volo è il simbolo di tante paure contemporanee. Stephen King è diventato un caso negli States con l' antologia «Odio volare. 17 storie turbolente» (compilata con Bev Vincent, in Italia con Sperling&Kupfer). Il romanziere vi racconta la sua esperienza di «odiatore» di boeing e affini che però considera non una sua peculiare emozione bensì un fatto universalmente condiviso. «Salire su un volo di linea ha lo stesso fascino e suscita la stessa eccitazione - spiega - di un esame colon rettale».

attacco di panico in aereo 2

 

Le statistiche

La soluzione, dal momento che volare può essere una necessità? Dopo aver provato un grande spavento su un aereo privato, King ha capito «quanti traumi un velivolo moderno sia in grado di sopportare e quanto sappiano essere calmi ed efficienti i buoni piloti». Per i vacanzieri che al gate affrontano sudori freddi e paranoie alla King, la ricetta sono le statistiche. Che hanno sempre (o quasi) ragione.

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