sonno

PENSO, DUNQUE SONNO - MELANIA RIZZOLI: ECCO PERCHE’ IL RIPOSO E’ UNA FUNZIONE ESSENZIALE PER L’ORGANISMO – IL SONNO RINGIOVANISCE, DECONGESTIONA IL CERVELLO E CONSOLIDA LA MEMORIA – LE PATOLOGIE DA INSONNIA…

Melania Rizzoli per “Libero Quotidiano”

 

sonno 3

Senza dormire si muore, perché un adeguato sonno è imperativo per il sostentamento della vita, che non potrebbe in nessun modo proseguire privata del riposo notturno, e perché non esiste un tessuto dell' organismo o un processo cerebrale che non sia migliorato dal sonno, o che non venga pregiudicato dalla sua carenza fino a morirne.

 

Dormire è dunque indispensabile per vivere, per alleggerire e decongestionare l' encefalo, ed essenziale per consolidare la memoria. Quando siamo stanchi dopo ore insonni infatti, tendiamo a dimenticare le cose, anche importanti, siamo irritati ed abbiamo difficoltà di concentrazione, mentre dopo una notte ristoratrice tutte le nostre performance sono migliori. E queste non sono affermazioni scontate o banali, ma scientifiche, ed ecco perché.

 

sonno 2

Quando ci addormentiamo avviene una temporanea sospensione dello stato di coscienza che crea una barriera percettiva tra il mondo cosciente e il mondo esterno, provocando una ridotta reattività, un distacco dalla volontà, con una interruzione parziale dell' attività relazionale e dei rapporti senso-motori con l' ambiente, in pratica uno stato di riposo fisico e psichico, durante il quale l' organismo recupera energia. Il sonno è definito lo stato contrapposto alla veglia, si instaura autonomamente e periodicamente, ed è un processo fisiologico che coinvolge l' interazione di componenti multiple del sistema nervoso centrale e autonomo, durante il quale però avvengono complesse attività a livello cerebrale, che non possono essere definite un vero e proprio riposo, poiché alcune parti del cervello, in alcune fasi del sonno, hanno una vitalità 5-10 volte maggiore rispetto allo stato di veglia.

 

Mentre dormiamo avviene un distaccamento temporaneo della mente dal corpo, indispensabile per il corretto funzionamento di entrambe, ma è uno stato prontamente reversibile, perché il soggetto può risvegliarsi dopo uno stimolo fisico, uditivo, doloroso o psicologico, cosa che non avviene per esempio nel coma o durante l' anestesia, che sono entrambi due condizioni di alterazioni della coscienza o di sonno profondo, ma uno patologico e l' altro indotto farmacologicamente dai quali non ci si può risvegliare dopo somministrazione di un semplice stimolo.

pierferdy sonnolento foto di ferdy mezzelani gmt49

 

Il sonno ha diverse fasi, tra cui quella onirica, ovvero quella in cui appaiono i sogni, chiamata fase Rem (Rapid eyes moviments) riconoscibile dai rapidi movimento degli occhi sotto le palpebre abbassate, che indicano che il soggetto in quel momento sta sognando, e questa fase è caratteristica per la paralisi temporanea dei muscoli, che evitano al corpo in riposo di muoversi per mimare i sogni.

 

PRIVO DI COSCIENZA

Il cervello durante il sogno consuma ossigeno e glucosio come se il soggetto fosse sveglio e stesse svolgendo un' attività intellettuale, pur essendo privo di coscienza, ma se ci si sveglia in questa fase si è perfettamente orientati, a meno che non ci si trovi in ipoglicemia. Circa due ore del nostro sonno, ogni notte, è occupata dai sogni, una attività ineliminabile per l' essere umano, che è una finestra fra biologia e psicologia tuttora misteriosa, ma indispensabile per lo sviluppo cerebrale delle sinapsi,

una funzione che il sogno sembra avere e mantenere intatta anche nell' adulto senile.

 

sonno 1

Durante il sonno inoltre, si attiva una funzione fondamentale del cervello, quella di dimenticare, perché le informazioni acquisite durante lo stato di veglia vengono valutate, immagazzinate e consolidate nella memoria, mentre vengono eliminate quelle poco usate o difficilmente integrabili con i circuiti neuronali presenti, le quali vengono gettate via in una discarica encefalica, dimenticate come inutili residui diurni e disattivati dai circuiti mnemonici, facendo spazio per l' apprendimento di nuove memorie il giorno seguente. Durante il sonno infatti, resta attiva tutta la sostanza bianca cerebrale, da dove nascono gli aspetti emozionali dei sogni, mentre è disattivata la corteccia cerebrale con la sua materia grigia, soprattutto quella prefrontale responsabile della difficoltà nel ricordare i sogni nello stato di veglia.

 

Comunque ogni uomo sogna più volte durante la notte, anche se non ne ha memoria al risveglio, ed i sogni iniziano in età neonatale, occupando il 50% del sonno del neonato, nonostante egli non abbia esperienza e ricordi, e per questo definiti "sogni primitivi" utili ad immagazzinare dati e informazioni, che continuano anche durante l' adolescenza, vista la loro importante funzione integrativa della memoria, per poi diminuire nell' età adulta fino ad occupare circa il 25% del tempo del riposo notturno. Se i neonati dormono circa 16/18 ore al giorno, questo tempo si riduce gradualmente con gli anni, e continua a decrescere fino all' età senile nella quale si dorme circa 6/7ore per notte, con una qualità del sonno molto diversa qualitativamente, ovvero più frammentata, meno profonda e quindi più suscettibile ai disturbi ambientali.

sonno

 

PATOLOGIE DA INSONNIA

La privazione del sonno comporta molte conseguenze negative, perché il debito di black-out cerebrale provoca molte patologie legate all' insonnia, che coinvolgono molti organi, principalmente il cuore e il cervello. Il riposo notturno infatti serve a drenare le sostanze tossiche accumulate, come la proteina beta-amiloide che si accumula con l' invecchiamento ed è connessa alla demenza di Alzheimer, serve a produrre vari ormoni, tra i quali quelli della sazietà come la leptina; e chi non dorme a sufficienza tende ad ingrassare ed andare incontro a malattie metaboliche e cardiovascolari, visto che un sonno inadeguato fa aumentare glicemia e la pressione arteriosa. Inoltre, per chi deve fare i conti con il dolore cronico, il sonno aiuta a ridurne la percezione e a rispondere meglio alle terapie antalgiche.

sonno 3

 

Insomma una sana dormita ringiovanisce e migliora la salute in tutti i suoi componenti, ed ha una azione protettiva su molte patologie, al punto che i pazienti che soffrono di attacchi epilettici, per esempio, non hanno mai crisi comiziali durante il riposo notturno, perché il cervello seleziona gli stimoli, e spegne nel sonno quelli che hanno bisogno di una attenzione cosciente, di uno stato di allerta essenziale alla sopravvivenza.

 

melania rizzoli

Nell' addormentamento inoltre, i neuroni non si spengono tutti insieme, ma uno ad uno, cadendo in uno stato di torpore, fenomeno chiamato "microsleep", e mai tutti contemporaneamente, e 5-10minuti prima di addormentarsi intere aree del cervello deputate alla memoria chiudono gli occhi prima di noi; ecco perché spesso non si ricorda l' ultima pagina del libro letta e lasciata la sera prima sul comodino.

 

Il sonno non toglie quindi ore alla vita, non è mai una perdita di tempo come sostiene qualcuno, non è un semplice ed inutile momento di inattività, quanto piuttosto una fase fondamentale e vitale del nostro organismo, che va tutelata, protetta e incoraggiata, perché funzione essenziale per il funzionamento del cervello e le sue capacità cognitive, che non possono avere luogo durante la veglia.

sonnomelania rizzoli sonno 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…

sondaggi pagnoncelli meloni salvini vannacci trump

DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE, È L’OBIETTIVO DI TRUMP - NEL 2019, ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI EUROPEE, BANNON RISPONDE A UNA MAIL DI EPSTEIN: “SONO CONCENTRATO SOLO SUL RACCOGLIERE FONDI PER LE PEN E SALVINI IN MODO CHE POSSANO CANDIDARSI CON LISTE COMPLETE” - MEZZO MILIARDO DI CONTRIBUTI NON PUBBLICI DI CUI NON SI HA TRACCIA HANNO ARRICCHITO LE CASSE DEL BRITANNICO FARAGE ALLO SPAGNOLO VOX, FINO AI NAZI-TEDESCHI AFD – FINITO A “VAFFA” IL RAPPORTO TRA TRUMP E MELONI, SGRETOLATASI LA LEGA, ENTRA IN CAMPO, CARICO DI MUNIZIONI, IL GENERALE ROBERTINO VANNACCI. E SUBITO IL SUO PARTITO FA IL BOTTO  - “L’AFD ALLEATO CON FUTURO NAZIONALE È LA SCOMMESSA DI BANNON. I PUNTI NEL PROGRAMMA SONO GLI STESSI: REMIGRAZIONE, FINE DEL SOSTEGNO ALL’UCRAINA. PIÙ IN GENERALE: IMPLOSIONE DELL’UNIONE EUROPEA” – E RICICCIA LA DOMANDINA: CHI FINANZIA L’EX PARA’ DELLA FOLGORE?

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…