dieta cibo alimentazione

LA DIETA DELLA FELICITA' - MANGIARE BENE AIUTA ANCHE LA MENTE: STUDI SU MALATI DI DEPRESSIONE HANNO DIMOSTRATO CHE UN REGIME ALIMENTARE RICCO DI FRUTTA E VERDURA (SENZA DOLCI E FRITTI) NE ALLEVIA I SINTOMI – LA DIETA MEDITERRANEA “E’ LA VERSIONE FOODIE DELLA DOLCE VITA”

1 - SIAMO A DIETA PER ESSERE FELICI

Elvira Naselli per “la Repubblica”

 

DIETA MEDITERRANEADIETA MEDITERRANEA

Una frasca insalata, con tante verdure di stagione, o una macedonia profumata e coloratissima possono certamente far venire il buon umore. Ma un alimento, per quanto bello a vedersi, ricco di nutrienti - nutraceutico si dice adesso - e gratificante al palato, può anche "curare" chi ha perso la felicità? La risposta la dà uno studio che viene dall' altro emisfero. Ed è positiva. Aggiungere un intervento dietetico personalizzato a pazienti in cura per depressione dà vantaggi aggiuntivi.

 

E se si pensa che la durata dello studio - condotto da scienziati australiani e neozelandesi - è di sole 12 settimane, tempo brevissimo per valutare l' impatto di un regime alimentare, il risultato è ancora più rilevante. Così come è importante il fatto che si tratti di uno studio controllato e randomizzato. Ovvero - spiega Luigi Fontana, professore di Nutrizione all' università di Brescia e alla Washington University a St. Louis - il gold standard per capire se un intervento dietetico o meno funziona davvero, o no.

 

le pessime abitudini vanno sostituite con le nuovele pessime abitudini vanno sostituite con le nuove

Lo studio ha scelto 67 pazienti, poi divisi in due gruppi. Ad un gruppo è stato aggiunto un intervento dietetico personalizzato. Aggiunto, ovviamente, poiché tutti e 67 erano in cura con psicoterapia o farmaci, o tutte e due le cose insieme. Alla terapia è stato affiancato un intervento nutrizionale seguendo il modello che i ricercatori hanno definito ModiMed-Diet, ovvero la dieta mediterranea modificata, un mix tra linee guida greche e australiane. Per migliorare la qualità nutrizionale dei pazienti, privilegiando in particolare dodici categorie chiave di alimenti: cereali integrali, verdura e frutta, legumi, prodotti caseari magri e senza zucchero, noci, pesce, carne rossa magra, pollo, uova e olio d' oliva.

 

Contemporaneamente veniva proposta una riduzione di dolci, cereali raffinati, prodotti fritti o di fast food, carni processate e bevande dolci. Tutto sotto il controllo di un dietista. I risultati dello studio Smiles (smile come sorriso, ma in realtà è l' acronimo di Supporting modification of lifestyle in lower emotional states) dopo appena tre mesi sono significativi: nel gruppo trattato il 32% ha mostrato una remissione dei sintomi, contro solo l' 8% del gruppo di controllo. Con una precisazione dei ricercatori: hanno risposto meglio i pazienti che seguivano una dieta peggiore.

dietadieta

 

E cambiare regime alimentare non si è neppure rivelato più costoso, anzi: a fronte di una media settimanale di 138 dollari australiani a settimana, i pazienti che hanno modificato la loro dieta ne hanno speso solo 112. Che un regime alimentare corretto identificato ormai da quasi tutti i ricercatori con quello mediterraneo - sia preventivo per molte malattie è cosa nota. Ma adesso si va oltre: la dieta può anche curare. E non solo diabete e malattie cardiovascolari ma appunto anche quelle che riguardano l' insondabile mistero delle patologie neurologiche.

 

«E anche se non conosciamo del tutto i meccanismi - continua Fontana, autore di "La grande via", libro in cui si traccia appunto la strada verso una vita sana attraverso alimenti, meditazione e attività fisica - possiamo certamente affermare che una dieta a più alto valore qualitativo abbia effetti antinfiammatori e diminuisca l' insulinoresistenza. E adesso anche che può essere efficace nel trattare la depressione. Visto poi il consumo massiccio di antidepressivi, persino nei bambini, credo sia un buon intervento per arginare l' epidemia di malessere».

 

legumilegumi

Dal punto di vista chimico il cibo - spiega Eugenio Luigi Iorio - specialista in stress os- sidativo e biochimica degli alimenti - ha una vera e propria valenza di segnale . «La curcumina per esempio - racconta Iorio - è in grado di spegnere l' infiammazione del sistema nervoso e attivare la sintesi di sostanze chimiche protettive, come gli antiossidanti, nonché di modificare il microbiota intestinale e persino di chelare i metalli pesanti, come piombo o mercurio, che sono cofattori di alcune malattie neurodegenerative.

 

E come la curcumina anche resveratrolo e quercitina, e tutti i polifenoli di frutta e verdura, sono molecole segnale in grado di dialogare direttamente con il nostro Dna consentendo alle nostre cellule di adattarsi all' ambiente. Gli omega 3 di pesce azzurro, alghe e frutta secca, hanno invece un ruolo diretto: entrano nella struttura delle membrane cellulari, soprattutto dei neuroni, e ne regolano la fluidità e anche le funzioni».

 

mix di frutta seccamix di frutta secca

Non a caso le popolazioni più longeve, tra questi gli anziani di Okinawa o sardi, seguono una dieta con poche calorie ma ad alta densità nutrizionale. Proprio come la mediterranea. Anche se quella di questo studio secondo Andrea Ghiselli, specialista in Nutrizione del Crea - non è paragonabile alla mediterranea. «Troppe proteine e grassi, pochi carboidrati - spiega - è vero che si tratta di popolazioni che mangiano molta carne, ma un uovo e una porzione di carne al giorno è davvero troppo. E se fa bene questa alla depressione figuriamoci la nostra, che ha meno grassi e proteine...».

 

 

2 - QUANDO IL CIBO ERA L' ORIGINE DI OGNI BENE

Marino Niola per “la Repubblica”

 

dieta mediterraneadieta mediterranea

Che cibo e felicità siano due facce della stessa medaglia lo diceva ventitré secoli fa Epicuro, il più epicureo dei pensatori. Che dello sfizio ha fatto una filosofia. Ma col tempo le cose si sono complicate. Religioni, ideologie, etiche e dietetiche hanno sabotato la sua ricetta. Facendo del cibo l' origine di ogni bene o quella di ogni male. Il grande clinico greco Galeno, per esempio, sosteneva che per conservare la salute bisogna fare sacrifici a tavola. Era molto più concessivo Ippocrate, altra star dell' arte medica, che riteneva preferibile un cibo gradevole, anche se un po' strong, a un mangiare sanissimo ma poco gustoso. Come dire che la satisfaction produce endorfine, che a loro volta ci fanno stare bene con noi stessi e con gli altri.

 

DIETA DIETA

In effetti il rapporto tra cibo e felicità oppone da sempre due scuole di pensiero. Una salutista l' altra edonista. La prima tende a privilegiare gli aspetti nutrizionali, la seconda il piacere. Questa millenaria contrapposizione che mescola ragioni mediche e motivazioni religiose, regolazione dell' anima e normalizzazione del corpo arriva dritta dritta a un mondo come il nostro, che ha fatto del cibo un totem e un tabù, finendo per trasformare l' etica in dietetica. E certe volte la nutrizione in autopunizione. Così il cibo è diventato una passione per gli uni, un' ossessione per gli altri. Oggi che l' abbondanza è quasi un bene comune, i precetti religiosi hanno lasciato il posto agli imperativi estetici.

 

E l' obbligo del mangiar di magro si è trasferito dall' anima al corpo convertendo schiere di neopenitenti a una quaresima h24. È così che le diete sono diventate i nuovi esercizi spirituali della società dell' abbondanza. Per fortuna il miglior antidoto a mode, fobie e ubbie ce lo offre la nostra storia. Si chiama dieta mediterranea. Una dieta che non è una dieta. Tanto per cominciare, non demonizza nessun cibo e non prescrive nessun "esorcibo". Semmai rappresenta la versione foodie della dolce vita. La declinazione contemporanea dell' epicureismo. Che faceva del piacere, in greco edoné, lo scopo dell' esistenza.

DIETA VEGETARIANA jpegDIETA VEGETARIANA jpeg

 

E la chiave della felicità. Il che non vuol dire abbandonarsi a una bulimia sfrenata, dannosa, ansiosa, rabbiosa. Ma sta nel giusto equilibrio tra mente e corpo, tra alimenti e comportamenti, tra bisogni reali e bisogni indotti. Come diceva Ancel Keys, lo scienziato americano che ha fatto conoscere al mondo i vantaggi della dieta mediterranea, si tratta di uno stile di vita che non ci chiede di vivere da malati per morire in perfetta salute. In forma ma depressi, malmostosi, infelici. Perché se imparare a mangiar sano è vitale, farne una malattia è letale. Insomma, è tutta una questione di equilibrio tra essere e benessere.

ricettericetteverdura frescaverdura fresca

Ultimi Dagoreport

fulvio martusciello occhiuto zangrillo

IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT DEL PARTITO CAMPANO E INVITA A DISERTARE LA GIORNATA DI OGGI DEL CONVEGNO DEI GIOVANI IMPRENDITORI DI CONFINDUSTRIA A CAPRI: “IL PROGRAMMA DI OGGI È DAVVERO FIACCO”. IL MOTIVO? OGGI ALL’EVENTO PARLERANNO I DUE ACERRIMI AVVERSARI INTERNI DI TAJANI: ROBERTO OCCHIUTO E PAOLO ZANGRILLO – “DOMANI INVECE TUTTI PRESENTI PER APPLAUDIRE ‘IL NOSTRO UNICO LEADER’ (MA CHI E’, KIM JONG UN?)

meloni merz le pen trump

DAGOREPORT - NEI GIORNI IN CUI A BRUXELLES SI TIENE UN CONSIGLIO EUROPEO INFUOCATO, GIORGIA MELONI PERDE IL SUO UNICO ALLEATO: MERZ. SUL BILANCIO COMUNITARIO, IL CANCELLIERE TEDESCO VOLTA LE SPALLE ALLA DUCETTA, CHE SOGNA UN BILANCIO GONFIO, E SI ACCODA AL FRONTE DEI PAESI FRUGALI: "DOBBIAMO RIDURLO IN MODO SIGNIFICATIVO" - INOLTRE, LA MELONI, ORA CHE NON C'È PIÙ L'UNGHERESE VIKTOR ORBAN, SCONFITTO ALLE ELEZIONI DI APRILE, È RIMASTA L'UNICA A DIFENDERE IL DIRITTO DI VETO, CHE BLOCCA OGNI DECISIONE A BRUXELLES - A VIENNA SI SONO RIUNITE LE TESTE D'UOVO DEL VECCHIO CONTINENTE PER INTERROGARSI SUI TERREMOTI POLITICI CHE POTREBBERO SCUOTERE IL MONDO NEI PROSSIMI MESI: DELLE ELEZIONI ITALIANE, ANCORA SENZA UNA DATA, NEPPURE UNA PAROLA. A TOGLIERE IL SONNO AI POTENTONI EUROPEI SONO SOPRATTUTTO TRE APPUNTAMENTI ELETTORALI: ISRAELE, STATI UNITI E FRANCIA....

giuseppe castagna giancarlo giorgetti banco bpm credit agricole

DAGOREPORT - MENTRE GLI OCCHI DI TUTTI SONO PUNTATI SUL PALIO DI SIENA TRA MPS E INTESA, CON FARE SILENTE E QUASI ACCOMODANTE, COM’È IL LORO STILE, I FRANCESI DI CREDIT AGRICOLE STANNO ALLUNGANDO LE LORO MANINE SU BANCO BPM, SECONDO POLO BANCARIO ITALIANO PER RETE DI SPORTELLI - PER RENDERE L’ISTITUTO, CARO ALLA LEGA, NON PIÙ CONTENDIBILE (VEDI L’OPS DI UNICREDIT FERMATA A COLPI DI GOLDEN POWER), IL MINISTRO DEL MEF GIORGETTI HA PORTATO DENTRO IL CAPITALE SOCIALE DEL BANCO I FRANCESI, GIA’ A CAPO DEL GRUPPO CREDIT AGRICOLE ITALIA - UNA VOLTA RAGGIUNTO IL 29,3% DI BPM, NELLA TESTA DI PARIGI SPUNTA LA GENIALE IDEA: PERCHÉ IMBARCARSI IN UN’OPA ONEROSA SUL BANCO CARO AL CARROCCIO, QUANDO LO SI PUÒ ESPUGNARE “A GRATIS”, SENZA SGANCIARE UN EURO DI PREMIO AI SUOI AZIONISTI? - C’EST FACILE! BASTA FAR CREDERE CHE SIA BPM A COMPRARE CREDIT AGRICOLE ITALIA: IL BANCO INCORPORA LA CONTROLLATA DEI FRANCESI, E IL RISULTATO “POLITICO” È CHE GLI ITALIANI SI PRENDONO LA BANCA TRANSALPINA. IL PIÙ CLASSICO GIOCO DI PRESTIGIO…

giulia presutti

OCCHI FODERATI DI...PRESUTTI – DAL CASO DELLA DENUNCIA DI MOLESTIE SESSUALI NEI CONFRONTI DI NELLO TROCCHIA E SARA GIUDICE (ACCUSE POI ARCHIVIATE), ALLE DISCUTIBILI CENE AL "CEFALU’ BISTRO’" DI LAVITOLA, LA RESISTIBILE ASCESA (E REPENTINA DISCESA?) DI GIULIA PRESUTTI - LA 36ENNE GIORNALISTA RAI, DOPO AVER FATTO RIBELLARE LA REDAZIONE DI "REPORT", ORA FA INCAZZARE L'INTERO GRUPPO DI LAVORO DI “MI MANDA RAI TRE” -LA REDAZIONE DEL PROGRAMMA SI CHIEDE: PERCHÉ UNA GIORNALISTA COME LEI, CHE NON HA MAI CONDOTTO UNA TRASMISSIONE, DEVE PER FORZA CONDURRE? PERCHE' PAOLO CORSINI INTIGNA NEL VOLERLA "LANCIARE" A DISPETTO DEI SANTI? - LA PIACENTE GIULIA E' FIGLIA DEL POTENTE PIERCARLO PRESUTTI, DA 17 ANNI CAPO DELLO SPORT DELL'ANSA, E UOMO DI RELAZIONI TRASVERSALI NELLA ROMANELLA EDITORIAL-POLITICA...

marco caputo giovanni alibrandi rai radio

DAGOREPORT – RADIO RAI, UN UFFICIO DI COLLOCAMENTO PER AMANTI, MOGLI, AMICI DI: DAL CASO CLAUDIA CONTE ALL’INFORNATA DI BELLE E PROCACI GIOVANI SU RADIO2, C’È GROSSO MALESSERE A VIA ASIAGO – IN VISTA DELLE ELEZIONI DEL PROSSIMO ANNO, È PARTITO IL SOLITO VALZER DI ABBOCCAMENTI CON LA POLITICA (ALCUNI DIRETTORI GIA' S'ALLISCIANO VANNACCI) – LE POLTRONE CHE TRABALLANO: MARCO CAPUTO, DIRETTORE DI RADIO RAI, E GIOVANNI ALIBRANDI, GRAN CAPO DI RADIO2, NOMINATO IN QUOTA LEGA MA POI ALLONTANATOSI DAL CARROCCIO - EMA STOCKHOLMA E LA NUMEROSA SQUADRA DI "BADANTI" AL SUO SEGUITO - LA GRANDE INFORNATA DI "INFLUENCER" E BONAZZE VARIE A RADIO2...

meloni vannacci manlio messina cateno de luca berlusconi

DAGOREPORT - SE IL CAMPO LARGO CONTINUA TAFAZZIANAMENTE A DARSI BOTTIGLIATE SULL'INGUINE, ESCLUDENDO UN GIORNO L’”INAFFIDABILE” RENZI, IL GIORNO DOPO IL “CONTIANO” ONORATO, DOPODICHÉ TOCCA DELEGITTIMARE L’’’ESATTORE” RUFFINI E IL “POLIZIOTTO” GABRIELLI, MELONI DIMOSTRA ANCORA UNA VOLTA DI POSSEDERE INTELLIGENZA POLITICA. NEL PURO SOLCO DEL BERLUSCONISMO D’ANTAN: MA PERCHÉ ESCLUDERE QUANDO SI PUÒ AGGIUNGERE? - E VOILÀ, HA RECUPERATO IL FEDELISSIMO MANLIO MESSINA CHE A SUA VOLTA HA AGGANCIATO IL MOVIMENTO GUIDATO DA CATENO DE LUCA, "SUD CHIAMA NORD" - L’OBIETTIVO DI CATENO (E MESSINA) È QUELLO DI RAGGIUNGERE IL 3% ATTRAVERSO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DI ALTRI SINDACI, CONTROCANTO DEL PROGETTO CIVICO ITALIA MESSO SU DA ONORATO, MA NON ESCLUDENDO DI PORTARE NELL’ARMATA BRANCA-MELONI GLI AMICI UDC DI CESA E DI MASTELLA - E COSÌ, PER RIEQUILIBRARE I VOTI PERDUTI DEI BOLLITI SALVINI E TAJANI, E SEMPRE AUSPICANDO CHE LUNGO LA STRADA IL FENOMENO VANNACCI SI SGONFI, “GIORGIA BERLUSCONI” HA COMINCIATO AD ALLARGARE IL PERIMETRO DEL CENTRODESTRA, PRONTA AD ACCOGLIERE IL DIAVOLO (SE NECESSARIO) PUR DI ARRIVARE AL PREMIO DI MAGGIORANZA DEL 42%… - VIDEO